<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220</id><updated>2012-01-28T07:34:53.204+01:00</updated><category term='permacoltura'/><category term='sistemi bioingegneristici'/><category term='miniere'/><category term='emissioni'/><category term='news'/><category term='rinnovabili'/><category term='foraggi'/><category term='sistema vetiver'/><category term='potenziale infestante'/><category term='amici'/><category term='attrezzatura'/><category term='altri'/><category term='ricerca'/><category term='vitro'/><category term='coltivazione'/><category term='energia'/><category term='costi'/><category term='iniziative'/><category term='clima'/><category term='acqua'/><category term='biomasse'/><category term='design'/><category term='assetto idrogeologico'/><category term='siepi vegetative'/><category term='applicazioni'/><title type='text'>Diario della coltivazione</title><subtitle type='html'>TUTTO SULLA COLTIVAZIONE DEL VETIVER E LE ULTIME SULLA SUA APPLICAZIONE...
DISCUSSIONE DELLE
TEMATICHE LEGATE ALL'AMBIENTE ED ALL'ENERGIA</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>121</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8401344959729790827</id><published>2011-10-28T13:59:00.007+02:00</published><updated>2011-10-28T16:37:15.179+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>IL CONTO E' ARRIVATO. QUALI SOLUZIONI??</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La pulizia degli argini e dei canali di scarico era stata effettuta per tempo e nel migliore dei modi,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;se questi eventi periodicamente colpiscono zone tra loro vicine, è segno evidente che qualcosa è cambiato, qualcosa ogni 2 o 3 anni concentra la propria forza e colpisce un gomito della costa e dell'entroterra costretto tra monti e mare che allo stato attuale appare sguarnito di difese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Forse le cause vanno ricercate tra l'abbandono delle campagne, della agricoltura eroica che lì veniva condotta, alla erosione dei terrazzamenti, la perdita dei muretti che, storicamente hanno salvaguardato il  territorio, la cemetificazione degli alvei, forse si, ma anche no.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Soprattutto perchè se si guarda il disastro alla sua fine, alla sua rabbiosa congiunzione con il mare, il fango alto 4 metri non spiega da dove viene tutta quella forza distruttiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In ogni caso qualcosa è cambiato, sia forse la fisiologia sociale di quel tratto d'Italia, che guarda altrove, sia che il clima e la media delle precipitazioni o la loro concentrazione nell'unità di tempo è effettivamente tendente al monsone, il risultato non cambia: la gente  muore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Se qualcuno parla di fatalità non ascoltatelo, mente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La nascita di Vetiver Toscana, è stata voluta da genitori generosi, proprio per fornire un presidio in una zona fragile, in cui le cose non possono che peggiorare;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In un anno di contatto con le autorità locali cosa abbiamo ottenuto? Quasi nulla!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Un bel mucchio di chiacchere che in un anno hanno solo convinto un comune sufficientemente lungimirante ad assegnare in affitto un terreno, ma nessun tipo di incentivo, finanziamento, infrastruttura, piano di intervento, fiducia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sembra effettivamente sia giunta l'ora di trasferire una porzione di fondi dall'emergenza alla soluzione strutturale:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Che la provincia di Massa Carrara e La Spezia, le regioni Toscana e Liguria, facendo capo a Massa, mettano in opera una struttura di produzione in grado di funzionare da centrale operativa di contrasto al dissesto. Il personale disponibile a collaborare risulta addirittura in eccesso rispetto ai bisogni, è competente nel merito e dispone di aiuto a livello internazionale; lo spazio è ora disponibile, manca ancora la volontà politica di capire che il bacino di captazione va considerato come un unicum, come una entità sola, che riceve qualsiasi quantità di pioggia dal cielo e la riversa per le stesse vecchie, indifese vie di scarico, qualunque sia la loro entità, e che questa, evidentemente, è cambiata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sono stati stanziati in emergenza 65 Mln€, e fatti partire avvisi di garanzia per omicidio e strage che, allo stato delle cose, sapendo quale impegno è stato profuso nel fornire, proprio li, delle concrete soluzioni, non deve essere più considerato colposo, ma volontario! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Come volontaria è stata l'inazione ed il dilatare dei tempi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Che se lo ricordino una volta per tutte i Massesi, che quando splende il sole e fa caldo, non si tratta della fine dei problemi, ma solo una momentanea tregua armata, quando le piane saranno cadute, e la gente rimasta li sotto, non sarà stata una fatalità.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;A Marzo, sono state presentate diverse soluzioni, ognuna degnissima nel suo ambito, ma nessuna&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;a parte il vetiver, ha fornito il potenziale per poter essere integrata nelle pratiche degli enti locali sistemando il dissesto ed occupando decine di persone che non hanno lavoro in un'area di post industrializzazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Nessuna soluzione altra può portare a felice conclusione un problema che sta diventando insostenibile e che, statene certi, peggiorerà negli anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div&gt;Riassumo qui il commento di Andrea Rossi che, con la sua compagna Valentina sono titolari di Vetiver Toscana, nonche membri della Protezione Civile: " Ad onor del vero qualcosa è stato fatto......cioè è stato imposto ai proprietari di zone a rischio o dove si sono verificate frane,di mettere in sicurezza a loro spese in un termine di 90 giorni!.....da qui puoi ben capire quale astuto e subdolo scarica barile sia stato messo in atto dai nostri politici.....per non parlare poi di quanto ha detto nell'intervista pubblicata sul mensile locale LA PAROLA AL CITTADINO, l'assessore Vivoli fra l'altro ha anche l'incarico comunale di coordinare la protezione civile.....ovvero...l'unica soluzione è di adeguarci a queste catastrofi......(no comment)...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque stanotte all 1,30 eravamo operativi con la protezione civile e siamo andati a portare le coperte al paese di Mulazzo che stanotte è stato evacuato in quanto tutta la piazza è sparita.....franato tutto!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel tragitto abbiamo attraversato Aulla e vi posso assicurare che nessuna immagine rende davvero l'idea di ciò che è successo e purtroppo continuerà ad accadere.....questo è il terzo anno consecutivo in cui si parla di condizioni meteo straordinarie, che non si verificavano da piu di 100 anni.......&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Personalmente dopo tre anni consecutivi,non parlerei piu di straordinarietà.............ma di CONSUETUDINE.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object style="height: 390px; width: 640px" width="640" height="360"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FOTpYJwIdWo?version=3&amp;amp;feature=player_detailpage"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FOTpYJwIdWo?version=3&amp;amp;feature=player_detailpage" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/span&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8401344959729790827?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8401344959729790827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8401344959729790827' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8401344959729790827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8401344959729790827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/10/il-conto-e-arrivato-quali-soluzioni.html' title='IL CONTO E&apos; ARRIVATO. QUALI SOLUZIONI??'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8089180627431960733</id><published>2011-09-08T11:22:00.004+02:00</published><updated>2011-09-08T11:31:02.864+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><title type='text'>Diffusione della Conoscenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-e-6ou5LwigU/TmiLDRFdbLI/AAAAAAAABVk/2nAjgVY0JHY/s1600/P1020576.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-e-6ou5LwigU/TmiLDRFdbLI/AAAAAAAABVk/2nAjgVY0JHY/s400/P1020576.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649918620778458290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Oggi, non senza un pizzico di vanità, mi compiaccio di condividere una bella intervista realizzata questa estate con un webzine molto interessante e variegato:&lt;a href="http://www.tuttogreen.it/"&gt; TUTTOGREEN&lt;/a&gt;.&lt;div&gt;Mi piace inoltre vedere come le buone idee e semplici, trovino oggi maggior facilità di passaggio tra le persone.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco l'intervista: &lt;a href="http://www.tuttogreen.it/tuttogreen-incontra-marco-forti-di-vetiver-sardegna/"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8089180627431960733?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8089180627431960733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8089180627431960733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8089180627431960733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8089180627431960733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/09/diffusione-della-conoscenza.html' title='Diffusione della Conoscenza'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-e-6ou5LwigU/TmiLDRFdbLI/AAAAAAAABVk/2nAjgVY0JHY/s72-c/P1020576.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8854769701917478642</id><published>2011-08-31T21:37:00.005+02:00</published><updated>2011-08-31T21:47:05.642+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><title type='text'>Aggiornamento dalla Spagna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Oggi ho ricevuto una foto che riporta l'evoluzione del &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/09/il-vetiver-in-spagna.html"&gt;lavoro condotto a Grenada&lt;/a&gt; per il ripristino di un costone franato. Ecco come si presentava 18 mesi fa:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-LYTmTfURR_U/Tl6OLLrdQpI/AAAAAAAABVM/W05LM-LlqbI/s400/surya1.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 166px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647107305533948562" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad un anno e mezzo di distanza le cose sono cambiate in questo modo:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-lZ9n99eOwuE/Tl6OdSTHPnI/AAAAAAAABVU/N4zBIS13na8/s400/surya2011.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647107616548535922" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 166px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decisamente un bel miglioramento! E con una spesa molto contenuta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bellissimo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8854769701917478642?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8854769701917478642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8854769701917478642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8854769701917478642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8854769701917478642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/08/aggiornamento-dalla-spagna.html' title='Aggiornamento dalla Spagna'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LYTmTfURR_U/Tl6OLLrdQpI/AAAAAAAABVM/W05LM-LlqbI/s72-c/surya1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2914539938386419669</id><published>2011-07-02T00:34:00.014+02:00</published><updated>2011-08-08T22:33:19.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Biomassa dal Vetiver</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tBQz7Y2zMlc/TkBH9o_d6CI/AAAAAAAABMI/kOODt6kMyZk/s1600/rotoballe.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 188px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-tBQz7Y2zMlc/TkBH9o_d6CI/AAAAAAAABMI/kOODt6kMyZk/s320/rotoballe.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638585857769072674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' l'ora di riparlare di biomasse e fare il punto della situazione: &lt;div&gt;gli inequivocabili risultati dei referendum sul nucleare tenuti in ambito nazionale e maggiormente in Sardegna in ambito regionale (dato il 97,4% di contrari) sono un segnale che nessuno mai più avrà il diritto di trascurare e questo è un fatto chiaro e nitido. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rimane la certezza che di energia avremo sempre bis&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;ogno e sempre di più.&lt;div&gt;Tra le soluzioni immediatamente utilizzabili per disponibilità tecnologica e di mercato abbiamo il solare fotovoltaico e l'eolico che sono certamente la soluzione ottimale quando applicati all'economia all'Idrogeno teorizzata da Rifkin, ma purtroppo lustri dovranno passare prima che si giunga a quella meraviglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non sembra oggi che queste rinnovabili possano bastare, sia per la loro natura intermittente, sia per il loro rendimento totale, non credo che le si possa oggi considerare una alternativa di per sè, a meno di tappezzare tutto il mondo di celle e pale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se le celle fotovoltaiche e le pale non sono sufficienti, il carbone inquina davvero troppo, il nucleare è una opzione indifendibile, la fusione verrà tra cinquant'anni, come andremo avanti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco tornare in auge le biomasse, posto che non sottraggano alle piante alimentari superfici tali da variare in modo incontrollato i rapporti economici come è accaduto per i cereali nobili quali  il mais, ed il grano utilizzati per la produzione di biocarburanti di prima e seconda generazione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Facciamo il punto:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le biomasse tratte dagli ambienti già esistenti quali sottobosco, potature e scarti dall'agricoltura conferiscono in massima parte alla filiera del riscaldamento come le produzioni di pellet e briquette e difficilmente questa quota potrà essere girata a nuovi impianti a biomassa tanto quanto sarà difficile aumentare le superfici di produzione delle stesse biomasse spontanee, a meno di devastare l'alveo di ogni fiume e canale presente nel paese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Attualmente le poche centrali a biomassa esistenti acquistano anche all'estero, a carissimo prezzo prodotti quali lo scarto della lavorazione della frutta a guscio o lo scarto della molitura delle olive, ecc; dubito che questa strada abbia un futuro anche se non sono un economista internazionale, visti i costi in costante aumento del gasolio per autotrazione, e la crescente domanda di tali risorse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi le biomasse vanno prodotte, acquistate e trasformate in loco secondo logiche di "Filiera Corta" e sono in grado di fornire lavoro ad un settore in costante crisi quale quello agricolo; le biomasse sono certamente in grado di risollevare il valore economico di intere aree geografiche che oggi producono alimenti che, data la concentrazione e l'estensione, già saturano il mercato. Così si produce ben poco valore e  l'assottigliarsi dei margini di ricavo (manodopera e carburante aumentano senza posa) si arriverà in una generazione allo spopolamento ed alla perdita irrecuperabile di competitività; assommano già oggi alle migliaia gli ettari incolti e i disoccupati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esistono in Italia specie al sud, interi comparti geografici praticamente falliti, con tassi di disoccupazione vertiginosi, che hanno avuto in passato una forte vocazione agricola ma che oggi sono alla canna del gas per varie ragioni. Queste stesse zone (per esempio il Medio Campidano a sud della Sardegna) hanno una incidenza della radiazione solare pari o quasi al nord Africa, acqua in abbondanza nel sottosuolo ed in superficie e terreni derivati da bonifica quindi fertili come nessun altro, hanno anche una fortissima fame di lavoro e speranza che delusa da anni li sta spopolando e ne deprime il valore; queste aree oggi non hanno futuro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esistono in Italia zone fortemente inquinate che sono interdette alla produzione alimentare e che necessitano al tempo stesso di trattamenti di fitorimedio e ripristino ma anche di riconversione industriale e valorizzazione; ve ne sono nel Lazio ed in Puglia, per esempio l'area dell'ILVA di Taranto o le superfici di qualunque discarica esaurita; già nel 2008 scrissi di una tecnologia di trasformazione delle biomasse in energia che non rimette in atmosfera gli inquinanti che sono contenuti nella materia vegetale di partenza(perciò estratti dal suolo): la pirolisi veloce e la gassificazione della biomassa, con questi metodi e con piante in grado di estrarre l'inquinamento dai terreni si ottiene il molteplice beneficio di rimediare all' inquinamento producendo energia, lavoro e valore aggiunto alla zona geografica di applicazione, nonchè la promozione di sviluppo industriale per le stesse aree  grazie ad un prezzo incentivato dell'energia per le aziende che in tali zone stabiliscono la produzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nell'ultimo anno sono stati fatti dei salti che hanno trasformato queste opzioni tecnologiche in raltà industriali che sono già disponibili sul mercato oggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come noto, diversi anni fa, prevedendo una simile direzione dello sviluppo della produzione energetica, ho dato il via ad un protocollo di produzione in vitro del vetiver, pienamente testato oggi, che sebbene non abbatta significativamente i costi di produzione del materiale vivo sulle grosse quantità, ne permette la produzione su larga scala, per fornire in contemporanea il materiale di partenza necessario alla nascita di iniziative che necessitino di grandi numeri di piante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I costi, in confronto al costo degli impianti di trasformazione delle biomasse, sono comunque molto accessibili e diventano necessari dei centri di produzione di piante associati agli impianti di trasformazione che generano lavoro per molti, pur mantenendo i costi di produzione della biomassa più competitivi rispetto al presente in zone che in ogni caso sono e rimangono a vocazione agricola. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A guardare la situazione odierna con occhi disincantati abbiamo già chiaro il futuro, vado a riassumere:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- disoccupazione e spopolamento di ampie aree agricole&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- fame di energia e perdita dei margini di ricavo delle aziende energivore presenti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- prospettiva di crescente delocalizzazione e deindustrializzazione&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- prospettiva di perdita ulteriore di produzione a vantaggio di paesi extra UE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- prospettiva di irrilevanza economica&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- prospettiva di problemi di ordine sociale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un diverso sistema, un sistema verde può concretizzare invece una realtà molto migliore:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- rinascita produttiva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- calo della disoccupazione&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- maggior valore immobiliare&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- attrazione di investimenti produttivi tramite energia incentivata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ruolo della politica in questa logica è chiaramente ineludibile:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-  L'attrazione di investimenti energetici nelle biomasse con conseguente ottenimento di quote di energia a prezzo competitivo farebbe rinascere l'interesse industriale nelle aree di intervento, la quota di disoccupazione e malessere sociale calerebbero significativamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Un controllo delle quote area destinate all'energia manterrebbe inalterati i presenti rapporti economici di produzione agricola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- La diversificazione nelle colture su vaste aree produrrebbe un miglioramento dell'ambiente in generale spezzando l'attuale monocoltura, si genererebbe automaticamente un calo dell'utilizzo di fitofarmaci ottenendo aree meno inquinate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-La quota di ricavo del settore agricolo aumenterebbe sensibilmente, nuove realtà agricole e vecchie aziende potrebbero trovare linfa in questo mercato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dai discorsi macroeconomici e di ordine generico, passiamo ora all'ambito tecnico che attiene al Vetiver; la somma delle caratteristiche fisiologiche uniche della pianta e la sua resa economica vanno ricordate ora:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Basse necessità idriche grazie al sistema radicale profondissimo e verticale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Potenziale infestante irrisorio come stabilito dall'&lt;a href="http://www.vetiver.org/USA-USDA-NRCS_Sunshine.pdf"&gt;USDA&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Competizione prossimale con altre coltivazioni nullo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Resistenza al fuoco&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Bassissima incidenza delle avversità biologiche&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Alto fattore di rigenerazione&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Alta resa di biomassa (80-100T/ha/annum)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Tolleranza all'inquinamento senza confronti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Basse necessità di imput energetico (impianto, manutenzione, raccolta)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Produzione a regime in tempi minori rispetto ad altre essenze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti questi fattori, appurati e indagati già in dettaglio nell'ultimo quarto di secolo in tutto il mondo, sono sotto gli occhi di tutti, ribadisco che la decisione e il coordinamento non possono non essere politici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Know How accumulato in quindici anni di produzione mi danno la certezza delle mie affermazioni e credo che sia giunto il momento di dare rilievo a questi fatti per fare il salto di qualità nell'economia verde.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei prossimi giorni passerò al conto economico della produzione per necessità di superficie, manodopera, infrastrutture, quantità, rese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2914539938386419669?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2914539938386419669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2914539938386419669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2914539938386419669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2914539938386419669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/07/biomassa-dal-vetiver.html' title='Biomassa dal Vetiver'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tBQz7Y2zMlc/TkBH9o_d6CI/AAAAAAAABMI/kOODt6kMyZk/s72-c/rotoballe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3516493712776639448</id><published>2011-03-15T14:06:00.003+01:00</published><updated>2011-03-18T08:35:42.464+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Conferenza di Massa: soluzioni per il Candia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri 15 Marzo ho partecipato ad una interessante conferenza in Toscana a Massa:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La provincia ha avuto il merito di aver chiamato a raccolta le persone interessate dalle frane che sbriciolano il territorio, le aziende che lavorano nel campo del ripristino ambientale ed alcuni docenti universitari della Università di Firenze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inizialmente è stata esposta la normativa vigente in tema di smaltimento dell'acqua di scarico delle aziende e delle abitazioni, si è ricordato a tutti i presenti che il territorio è particolarmente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fragile ed anche un rubinetto dimenticato aperto, nel tempo, può causare seri danni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-vi58qTOU8kA/TYMJ1TNnTMI/AAAAAAAABKk/HJyleg73FL8/s400/176698_1760862553379_1593529341_31643745_4012738_o.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585318774164638914" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'agricoltura praticata nella zona è prevalentemente la coltivazione della vite: la chiamano "&lt;b&gt;Agricoltura Eroica&lt;/b&gt;" i vigneti sono sistemati per lo più su terrazzamenti strappati a pendii molto ripidi (100% e oltre) larghi talvolta non più di 80cm&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo tipo di paesaggio è bellissimo, purtroppo gli enti locali, a differenza di altre contrade toscane non hanno protetto le vecchie murature a secco presenti alla base degli appezzamenti che sono state sostituite alla rinfusa da muri a blocchi, cemento armato, ed ogni materiale recuperato e posto in opera. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa è solo una parte del problema complessivo: pur necessitando manutenzione capace e costante, il muro a secco permette lo sgrondo delle acque in maniera più efficace di altre soluzioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-LiVREngo8yk/TYMKjs1gMmI/AAAAAAAABKs/XL4eMi_fa-g/s400/190882_1760846552979_1593529341_31643733_7879382_o.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585319571316814434" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le soluzioni proposte dalle ditte presenti sono sembrate da subito molto costose: "le Palificate", molto gradevoli all'aspetto, sono dei gabbioni realizzati con tronchi d'albero posti a quadrato e riempiti di terra e pietrame a guardia del terrazzamento, per rinforzare gli spazi vuoti presenti tra gli ordini di pali, sono presenti piante, generalmente essenze autoctone che impediscono la perdita laterale di terra e riempimento. Oltre a non esserci spazio sufficiente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;alla loro realizzazione, queste strutture hanno un difetto connaturato: il legno prima o poi marcisce e se non è sostituito da radici che trattengano l'opera in sede, presto o tardi va rifatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'aspetto finale dell'opera è quello di un giardino pensile, se ne vedono parecchi lungo le autostrade italiane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le opere ingegneristiche presentate da altre ditte, vertono soprattutto sul drenaggio: sistemi innovativi di posa in opera di tubazioni di scarico ed alleggerimento della spinta del pendio verso valle con materiali compatti ma leggeri come il POLISTIROLO. Grandi macchine, grandi aziende, grandi tubi e plastica nel terreno.........per fare il lavoro che la vegetazione da sola potrebbe fare: infiltrare in profondità l'acqua in eccesso evitando che più sotto si giunga al punto critico a causa del carico aggiuntivo rappresentato dall'acqua arrivata li in grandi quantità ed in tempi ridotti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;In primo luogo le grandi macchine: escavatori, posatubi, ecc., non entrano nei poderi posti su pendii simili, poi ci sono i brevetti e le innovazioni tecnologiche che garantiscono costi non irrisori,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;potrebbero solo convincere l'Eroe a ritirarsi dalla lotta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I finanziamenti: lo stato di calamità richiesto dalla Provincia ed accordato dal Governo, vede la possibilità, per chi ha ricevuto il danno, di recuperare l'80% del valore delle strutture perse, non un euro per la perdita di produzione, nè è stata stanziata una cifra sufficiente per tutti, quindi l'80% previsto, alla fine sarà probabilmente meno.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La soluzione che abbiamo proposto noi è diversa:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una armatura di radici che trattenga il terreno al suo posto, non come singola barriera posta "estrema ratio" in fondo ai terrazzamenti, ma presente ad ogni terrazza e che tenga ogni pendio agendo come una serie di rompitratto e  rinforzi in profondità l'intero pendio fino a dove la terra incontra la roccia (in zona sono 1 o 2 metri), impedendo in superficie  lo scorrimento del sedimento verso valle e la formazione di canali di erosione che minano il piede d'appoggio del pendio, sostanzialmente controllando le precipitazioni laddove cadono, capillarmente, in modo da&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tenere insieme le terrazze, che qui chiamano "Piane" fino a consentire all'Eroe di trarre il suo vino. Se poi parliamo di costi, credo che non ci sia la minima possibilità di confronto: la necessità di manodopera per realizzare le piantumazioni ed il costo delle piante non assommano che ad una frazione di altre soluzioni: semplicità, economia ed utilità ulteriore costituiscono la forza del Sistema Vetiver.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho avuto anche la fortuna di aver conosciuto meglio le persone da me delegate a prendere in carico la produzione di piante e la diffusione della Tecnologia vetiver in Toscana: sono convinto di aver fatto un'ottima scelta: nei prossimi giorni saranno definiti l'assetto societario ed il luogo di produzione del materiale vivo necessario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarò continuamente al loro fianco per portare sicurezza in un luogo fragile e dove trarre il vivere è davvero da Eroi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Complimenti ragazzi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3516493712776639448?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3516493712776639448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3516493712776639448' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3516493712776639448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3516493712776639448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/03/conferenza-di-massa-soluzioni-per-il.html' title='Conferenza di Massa: soluzioni per il Candia'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vi58qTOU8kA/TYMJ1TNnTMI/AAAAAAAABKk/HJyleg73FL8/s72-c/176698_1760862553379_1593529341_31643745_4012738_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-803202795925975683</id><published>2011-03-03T08:03:00.003+01:00</published><updated>2011-03-03T08:23:25.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Comitati Spontanei di Autotutela</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/_HTonPCBLYc" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;200mm di pioggia in 24 ore sono la bellezza di 200 litri di acqua per ogni metro quadrato di superficie, questo è un record valido per un secolo, o la memoria di un singolo individuo; raffiche di vento a 180 Km/h (bora a Trieste ieri) sono sufficienti a far decollare da fermo un ATR 42. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è ancora forse qualcuno che giudica non impellente il pensare alla prevenzione, piuttosto che i guai giudiziari di una sola persona, benchè in una posizione di primato nella società?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi domando se, visto che non si ottengono risposte da nessun ente preposto, se non pochi denari a posteriori ed a patto che i morti siano parecchi, &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;non sia il caso di vedersi formare dal basso della società, dei comitati cittadini spontanei&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; che analizzino le situazioni di rischio, ad esempio i punti in cui gli argini di fiumi e canali sembrano più fragili, le infrastrutture sottodimensionate rispetto al procedere del clima, oppure le zone che presentano una frequente problematica di frane o perdita di stabilità, ricorrendo alla certificazione di un geologo e di un ingegnere  ed a &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;denuncia alla magistratura per omessa tutela del cittadino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come al solito, come per i rapporti aziendali moderni, certificata la morte del sindacato, anche la salvaguardia della vita affidata ad enti locali, va salvaguardata in tribunale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-803202795925975683?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/803202795925975683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=803202795925975683' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/803202795925975683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/803202795925975683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/03/comitati-spontanei-di-autotutela.html' title='Comitati Spontanei di Autotutela'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_HTonPCBLYc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-539262153641124451</id><published>2011-02-17T09:44:00.006+01:00</published><updated>2011-02-17T10:52:42.415+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Clima: accertate le cause dell'inasprimento</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Già nel &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/04/acqua.html"&gt;2008&lt;/a&gt; avevo cominciato a segnalare (senza la pretesa di correttezza scientifica) che l'acqua sarebbe stata presto un nemico da cui difendersi o una divinità da ingraziarsi per sopravvivere; si nota già da molti anni che non passa giorno senza la notizia di un tifone record, una siccità prolungata che fa spostare interi popoli, una grandinata di palle da tennis in qualche luogo della terra.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Spesso abbiamo anche sentito dire che nella media gli eventi atmosferici sono sempre gli stessi, che alla fine del conto la quantità di acqua caduta è più o meno simile anno dopo anno e che il clima sfugge alle misurazioni del periodo vitale dei singoli individui che , sebbene abbiano percezioni, soffrono della ricostruzione dei ricordi e che una mente tendente al catastrofismo certamente vedrà peggioramenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Oggi leggo su &lt;a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2011/02/17/news/piove_di_pi-12557180/?ref=HREC2-9"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; la notizia derivata dalla autorevole rivista &lt;a href="http://www.nature.com/news/2011/110216/full/470316a.html"&gt;Nature&lt;/a&gt; che l'inasprimento dei fenomeni climatici è un fatto accertato al dilà di ragionevoli dubbi o sminuimento istituzionale e che la paternità di questo fattore è certamente da ascrivere alla pressione umana sul pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cito:&lt;span class="Apple-style-span"&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20px; "&gt;Oggi la copertina di Nature (intitolata proprio "Il fattore umano") conferma che il riscaldamento climatico è il padre dei grandi diluvi, aumentati di 3,5 volte dal 1990 a oggi. E se un grado in più nella temperatura media di un anno o pochi centimetri di crescita dei mari possono lasciarci indifferenti, la violenza delle precipitazioni porta i danni del clima molto più vicino a noi. La Munich Re ha calcolato che i beni assicurati distrutti dal maltempo dal 1980 a oggi equivalgono a 1.600 miliardi di dollari: più 11% ogni anno."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 20px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;Ne deriva che senza un piano di prevenzione nazionale del contrasto al dissesto incombente, decentralizzato ed affidato ai comuni (con finanziamento), la nostra prospettiva di vedere&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt; le zone a rischio causare danni e vittime  si fa via via più concreta, e se prima si poteva strillare all'&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;eccezionalità della precipitazione ed al destino cinico e baro, ora sarebbe meglio cominciare a mettere in conto che la prevenzione è una frazione del costo finale di un disastro, potrei citare mille esempi; quando poi la vita umana entra nel computo di tali accadimenti, il bilancio perde di conteggiabilità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; " &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; " &gt;Gli sforzi di introdurre il Sistema Vetiver (sistema bioingegneristico a basso costo, profondamente connesso ad una crescita occupazionale e sociale dell'area in cui si applica) presso gli enti locali, sta timidamente cominciando a produrre qualche speranza di risultato, ma il lavoro da fare è certamente ancora titanico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; " &gt;D'altro canto, la genialità di cui l'italiano medio si sente in possesso, è spesso irrisa all'estero e l'Italia non è mai stato il paese dove la parola prevenzione ha un senso; è infatti patrimonio culturale comune che qualsiasi questione è affrontata solo dopo che "ci scappa il morto".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; " &gt;E se invece di morto si trattasse dell'azzeramento dell'economia di una regione intera? chi si farebbe carico di tali costi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; " &gt;Non sono ancora stati sufficienti i segnali recenti? Se basta una pioggia ad allagare il centro storico di Vicenza (2/11/2010) ed azzerare il commercio, continuiamo a sottrarre terreno all'infiltrazione dell'acua piovana con capannoni e cemento?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-size: 14px; line-height: 20px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/NgZ4cGjHER8" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Se basta una pioggia ad allagare un areale quanto quello compreso tra le Apuane e Pisa, come accaduto nel &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/12/un-caldo-natale-con-1000-si-poteva.html"&gt;Dicembre 2009&lt;/a&gt; a causa di un'esondazione del Serchio,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/GQG8XJg1cBo" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Cosa aspettiamo a valutare i costi connessi alla vegetazione degli argini?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Quante fatalità sono ancora da mettere in conto prima di una precisa assunzione di responsabilità del governo ed una precisa ripartizione del lavoro da fare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Sarò esagerato io, ma è da tempo che ritengo urgente l'argomento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Vedremo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-539262153641124451?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/539262153641124451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=539262153641124451' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/539262153641124451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/539262153641124451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/02/clima-accertate-le-cause.html' title='Clima: accertate le cause dell&apos;inasprimento'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/NgZ4cGjHER8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5764051706561500938</id><published>2011-02-12T14:26:00.007+01:00</published><updated>2011-02-12T15:07:07.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Vetiver: nasce VETIVER TOSCANA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Dal &lt;a href="http://www.blogger.com/www.youtube.com/watch?v=7apLKrgkKTQ"&gt;1°/nov/2010&lt;/a&gt;, a Massa e Carrara non sono rimasti con le mani in mano; un privato, Andrea Rossi, ha messo in sicurezza la propria abitazione costruita su un pendio sospetto. Mentre faceva questa operazione, ha ragionato sui costi e sulle implicazioni legate alla tecnologia bio ingegneristica legata indissolubilmente alla fisiologia delle piante di vetiver.Insieme abbiamo discusso tutto ciò e, pian piano si sono dissolti i dubbi e le perplessità;  anche concetti diversi hanno preso forma, quali la valenza sociale (la creazione di posti di lavoro ed il miglioramento della qualità ambientale) e le finalità etiche di una nuova forma di impresa, a metà tra impresa di profitto e no-profit (infatti low-profit), che necessita per sopravvivere di economie di scala.&lt;div&gt;Da questa conoscenza è nata Vetiver Toscana, con base a Massa, che provvederà alle necessità di materiale vegetativo per tutta la regione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Andrea è un uomo del suo territorio ed ha stimolato una discussione pubblica sull'opportunità di trovare al dissesto idrogeologico, soluzioni sostenibili e durevoli e che creino occupazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Insieme ai comuni di Massa e Carrara ed alla Coldiretti, alcuni progetti di recupero ambientale stanno prendendo forma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-Gn_W6SUtjYQ/TVaT2vnuA1I/AAAAAAAABKc/YyB0JdppH6Y/s400/LANAZIONE.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 324px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572804157622846290" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;E' molto probabile che la tanto attesa economia verde possa palesarsi anche così.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5764051706561500938?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5764051706561500938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5764051706561500938' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5764051706561500938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5764051706561500938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2011/02/vetiver-nasce-vetiver-toscana.html' title='Vetiver: nasce VETIVER TOSCANA'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Gn_W6SUtjYQ/TVaT2vnuA1I/AAAAAAAABKc/YyB0JdppH6Y/s72-c/LANAZIONE.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5014749419787333032</id><published>2010-12-28T18:20:00.002+01:00</published><updated>2010-12-28T18:27:22.759+01:00</updated><title type='text'>Buon Anno a Tutti</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bVOdGlkRdnE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bVOdGlkRdnE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I migliori auguri a tutti per un 2011 che ci vedrà fare un grande salto di qualità!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono in preparazione grandi novità che nei prossimi mesi ci vedranno crescere e &lt;/div&gt;&lt;div&gt;proporre differenti tipologie di piante per tutte le applicazioni, altri campi &lt;/div&gt;&lt;div&gt;verranno esplorati e seminati, quali il trattamento delle acque reflue e dei reflui industriali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanti auguri e buon lavoro!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5014749419787333032?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5014749419787333032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5014749419787333032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5014749419787333032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5014749419787333032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/12/buon-anno-tutti.html' title='Buon Anno a Tutti'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2131324531829167756</id><published>2010-11-20T14:08:00.012+01:00</published><updated>2010-11-20T18:23:29.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Manuale Tecnico di applicazione del Sistema Vetiver</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TOgA9KcRqvI/AAAAAAAABJM/SdWRYy7Cb74/s1600/Sys%2BVet%2BLogo.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TOgA9KcRqvI/AAAAAAAABJM/SdWRYy7Cb74/s200/Sys%2BVet%2BLogo.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541680392254368498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TOfSLZ7azfI/AAAAAAAABJE/3yU6fGlj46E/s1600/Sys%2BVet%2BLogo.jpeg"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;Il Sistema Vetiver è una tecnologia, ossia l'insieme di una base fisica (le piante) le cui caratteristiche fisiologiche si prestano all'applicazione, ed una base concettuale, immateriale, che affinata nel tempo da vita a delle precise procedure.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Sistema Vetiver risponde al bisogno di soluzioni ingegneristiche a contrasto del &lt;b&gt;dissesto idrogeologico&lt;/b&gt; fornendo un valore aggiunto: il miglioramento dell'ambito di applicazione in senso ambientale e la dinamicità del sistema che, essendo vivo, si adatta al modificarsi dell'ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da ieri sera, dopo quasi 2 anni di attesa, è disponibile la versione italiana del Manuale Tecnico di applicazione del Sistema Vetiver, una risorsa in più per la comprensione e la diffusione di tale metodo che ha raccolto, negli ultimi 15 anni, sostenitori in oltre 100 paesi e territori nel mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Contenuti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Fisiologia e produzione delle piante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Applicazione al contrasto del dissesto, alla prevenzione del disastro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Applicazione alle acque ed ai terreni per la lotta all'inquinamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Applicazione all'agricoltura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Esempi di lavori realizzati nel mondo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Manuale è consultabile e scaricabile gratuitamente a questo indirizzo:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;    &lt;/span&gt;  &lt;a href="https://docs.google.com/leaf?id=0B3E8MMCy36wZZWJhYjk5OTYtYzk4ZS00ZjA0LThkMjUtNDdmMWMyYzgxMDFj&amp;amp;sort=name&amp;amp;layout=list&amp;amp;pid=0B3E8MMCy36wZOTQ5YWFlMzAtZTc5Zi00MDllLWExNTMtMDJkZTU0NGEwYjBh&amp;amp;pli=1"&gt;MANUALE ITALIANO&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invito tutti a procurarsene una copia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cheers!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2131324531829167756?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2131324531829167756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2131324531829167756' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2131324531829167756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2131324531829167756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/11/manuale-tecnico-di-applicazione-del.html' title='Manuale Tecnico di applicazione del Sistema Vetiver'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TOgA9KcRqvI/AAAAAAAABJM/SdWRYy7Cb74/s72-c/Sys%2BVet%2BLogo.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1658718843420956401</id><published>2010-11-01T21:28:00.004+01:00</published><updated>2010-11-01T22:20:44.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Pioggia e fango in Italia</title><content type='html'>Eccomi di nuovo a fare il grillo parlante, a sottolineare di nuovo la formidabile fragilità del territorio del paese; nel mese di Ottobre, precisamente il 4, una alluvione ha devastato la zona di Varazze, in Liguria nella zona di Sestri Ponente, abbiamo un video di Filippo Piacentini che , da casa sua, riprende 3,40 minuti di puro terrore: una strada con normali giardini e macchine parcheggiate diventa un torrente in piena. Dopo, rimangono solo massi, fango e macerie. Tutto ciò dovuto ad una intensa pioggia di durata non dissimile ad ogni altra pioggia, ciò che non appare più "normale" è appunto l'intensità delle precipitazioni. Ecco il video.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qJxoqA1TQN4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qJxoqA1TQN4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi,1 Novembre,  dove l'alta Toscana incontra i primi rilievi della Liguria, tra le Alpi Apuane e la costa, abbiamo avuto tre morti: un cedimento ha interessato il fianco di una collina normalmente coltivata per "fasce": caratteristici terrazzamenti normalmente controllati da muretti a secco (anche se in questo caso non pareva ve ne fossero); il terreno ha ricevuto una quantità di acqua eccessiva rispetto alla capacità di assorbimento e di scarico, ed ha ceduto di schianto travolgendo una casa ed i suoi abitanti. I vicini hanno riportato che in passato erano stati condotti dei lavori di consolidamento, ma nessuno è in grado di dire se sono serviti, al momento non sembra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualche tempo fa, ho interessato la Presidenza della Repubblica (facendo appello all'alta figura di garanzia della cittadinanza nella persona del Presidente), circa i sistemi a basso costo per il controllo del dissesto che possono essere intrapresi dagli enti locali senza dover indire appalti o promuovere costosi studi di fattibilità. Contro ogni mia aspettativa mi è stata recapitata a casa una lettera, da parte della segreteria, nella quale mi comunicavano che la Protezione Civile era stata interessata alla questione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Benissimo, credevo che la cosa si fermasse li, e invece no, dopo qualche tempo ricevo una seconda lettera, questa volta da parte della Protezione Civile, che mi comunica quanto segue:(.....) &lt;b&gt;Studi di settore affermano, tuttavia, che ancora non si possiedono conoscenze approfondite in relazione al comportamento della pianta in ambito ecosistemico e che l'applicazione è attualmente in fase di sperimentazione&lt;/b&gt;(......) &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pur volendo credere ciecamente a quanto affermato, risulta incomprensibile come, esistendo una specifica organizzazione internazionale che ha sviluppato ed applicato migliaia di volte negli ultimi 25 anni tale sistema, questi non siano minimamente stati interpellati a nessun livello; ed ancora, perché mai non esiste ad oggi alcun tipo di discussione pubblica circa i metodi applicabili per la prevenzione o la mitigazione del disastro?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa ne penseranno oggi gli abitanti di Carrara delle implicazioni ecosistemiche di possibili metodi di prevenzione del dissesto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1658718843420956401?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1658718843420956401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1658718843420956401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1658718843420956401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1658718843420956401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/11/pioggia-e-fango-in-italia.html' title='Pioggia e fango in Italia'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1877155239262507339</id><published>2010-09-29T14:35:00.006+02:00</published><updated>2010-09-29T15:02:39.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Il Vetiver in Spagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM3geweJwI/AAAAAAAABIY/cSDdMMZw5Hw/s1600/surya1"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 166px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM3geweJwI/AAAAAAAABIY/cSDdMMZw5Hw/s400/surya1" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522318599238067970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei pressi di Grenada, al sud della Spagna, ad una quota di circa 1000 mslm, con una media di 30 discese notturne sotto lo zero per anno, una donna, ha deciso di sanare una frana occorsa nel suo terreno utilizzando la tecnologia basata sulle siepi vegetative realizzate con piante di vetiver da me fornite ed allevate in Sardegna.&lt;br /&gt;Il lavoro di preparazione è stato piuttosto difficile data la natura del terreno e la forte pendenza creata dallo smottamento.&lt;br /&gt;il sito è stato depurato dal pietrame residuo e terrazzato a gradoni, realizzati con pala e piccone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM4C58ZIvI/AAAAAAAABIo/sHVijqJ5I-M/s1600/surya3"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 166px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM4C58ZIvI/AAAAAAAABIo/sHVijqJ5I-M/s400/surya3" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522319190651380466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM3xBRpWaI/AAAAAAAABIg/3we1nm2zwZY/s1600/surya2"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM3xBRpWaI/AAAAAAAABIg/3we1nm2zwZY/s400/surya2" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522318883381926306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La piantumazione è avvenuta in primavera; i primi risultati sono apparsi dopo poche settimane.&lt;br /&gt;Ora, alla chiusura della stagione, rimane solo da effettuare l'ultima concimazione per far si che le piante alla ripresa, ripartano con vigore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM4Sl0V_2I/AAAAAAAABIw/D5Vcsa5dHZc/s1600/surya4.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM4Sl0V_2I/AAAAAAAABIw/D5Vcsa5dHZc/s400/surya4.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522319460126818146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro un anno da adesso non saranno più visibili porzioni di terreno, nè saranno possibili ulteriori movimenti sullo stesso fronte.&lt;br /&gt;Ottimo lavoro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1877155239262507339?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1877155239262507339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1877155239262507339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1877155239262507339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1877155239262507339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/09/il-vetiver-in-spagna.html' title='Il Vetiver in Spagna'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TKM3geweJwI/AAAAAAAABIY/cSDdMMZw5Hw/s72-c/surya1' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3974458117223097260</id><published>2010-09-29T14:25:00.002+02:00</published><updated>2010-09-29T14:35:33.147+02:00</updated><title type='text'>Scusate il ritardo!</title><content type='html'>Dopo quattro mesi di silenzio, eccomi di nuovo qui; è stato un periodo piuttosto difficile che mi ha visto correre tra ospedali di diverse città, continuare a lavorare ed infine, trasferire abitazione e famiglia in un'altra città: Cagliari; questo anno mi è costato almeno 10 anni di vita, un bel salto nel tempo!&lt;br /&gt;Questo nuovo inizio pone la base per una crescita esponenziale dell'azienda agricola finora situata ad Olbia, in un contesto senza vocazione agricola, in continuo combattimento per vincere contro avversità a volte francamente enormi.&lt;br /&gt;Entro l'anno sarà spostata e verrà notevolmente potenziata: potrò cominciare anche una diversa produzione delle piante di vetiver, con strutture serricole ed ombreggianti, e finalmente lavorare in maniera davvero seria.&lt;br /&gt;Non ho risposto alle mail e da Giugno non ho neanche acceso il computer, da ieri sono nuovamente sul pezzo.&lt;br /&gt;A Presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3974458117223097260?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3974458117223097260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3974458117223097260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3974458117223097260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3974458117223097260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/09/scusate-il-ritardo.html' title='Scusate il ritardo!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2406597645213377000</id><published>2010-06-03T11:35:00.004+02:00</published><updated>2010-06-03T11:59:59.252+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Aggiorniamo i limiti conosciuti..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TAd7OPTqajI/AAAAAAAABII/IS1WyAIo1BM/s1600/monteu+roero.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 243px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TAd7OPTqajI/AAAAAAAABII/IS1WyAIo1BM/s400/monteu+roero.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478482956276886066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La letteratura internazionale che riguarda il vetiver, spesso riporta cifre e dati che possono essere considerati indicativi, è dovere mio, e di chi lo desidera, raccogliere quante più informazioni possibile e precisare pubblicamente quali sono i limiti della tecnologia verde legata alle piante di vetiver ed al design di applicazione noto come "Sistema Vetiver".&lt;div&gt;Oggi mi hanno scritto due cari ragazzi del Piemonte,  hanno applicato il sistema vetiver e sono stati a guardare per capire se la tecnologia potesse essere applicabile anche dalle loro parti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo scorso inverno, a casa loro, si sono raggiunte temperature piuttosto preoccupanti: -17°C.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pubblico di seguito uno stralcio della loro lettera: "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;reduci di un inverno a -17° siamo qui a raccontarti con grossa soddisfazione che abbiamo ottenuto un risultato insperato ossia la sopravvivenza di oltre il 95% delle 200 piante e da alcune sotto serra abbiamo già fatto " figliare " oltre 20 nuovi rincalzi. Direi un risultato molto incoraggiante!!".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Queste sono soddisfazioni!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2406597645213377000?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2406597645213377000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2406597645213377000' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2406597645213377000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2406597645213377000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/06/aggiorniamo-i-limiti-conosciuti.html' title='Aggiorniamo i limiti conosciuti..'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/TAd7OPTqajI/AAAAAAAABII/IS1WyAIo1BM/s72-c/monteu+roero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5548364812778406615</id><published>2010-03-13T11:00:00.003+01:00</published><updated>2010-03-13T11:05:59.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><title type='text'>Continua il disfacimento della Calabria</title><content type='html'>Dopo una giornata di livelli record del mare, di raffiche record della Bora a Trieste (152Km/h), giunge un altro inconfondibile segnale della situazione in cui versa la Calabria, terra geologicamente instabile e preda di insanabili appetiti che fanno precipitare i suoi abitanti nel lontano medioevo delle comunicazioni stradali e della incertezza per il futuro.&lt;div&gt;Nessuno sviluppo o investimento è pensabile dove non ci sia perlomeno la certezza della sicurezza personale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RlQDGstoaDs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RlQDGstoaDs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5548364812778406615?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5548364812778406615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5548364812778406615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5548364812778406615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5548364812778406615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/03/continua-il-disfacimento-della-calabria.html' title='Continua il disfacimento della Calabria'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8319324275886423244</id><published>2010-02-16T19:15:00.003+01:00</published><updated>2010-02-16T19:33:41.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Maierato, non servono parole</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j7s2NrEg1Qg&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/j7s2NrEg1Qg&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le proporzioni incredibili del movimento franoso di Maierato di Vibo Valentia (Calabria) pongono più di una domanda:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dal movimento della frana si evince chiaramente che non si tratta di un dissesto ma di un assestamento di una materia assimilabile ad un fluido, argille fluide appunto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tale materia non è controllabile da strutture fisse, rigide, non risponde ad un trattamento canonico quale il contenimento; sembra avere una testa propria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando l'acqua piovana infiltratasi in profondità raggiunge lo strato di roccia madre, agisce come un lubrificante: si dispone tra il punto di infiltrazione ed il punto di uscita ed elimina ogni resistenza che il pendio può opporre al peso ed alla forza di gravità. Non ci sono alberi o piante che possono trattenere una tale massa di terra, bisogna solo tenersi lontani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le vie di fuga dell'acqua devono essere chiaramente individuate e moltiplicate quanto più possibile ed il deflusso agevolato quanto più possibile, non ostacolato in nessun modo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'andamento climatico sembra indicare che maggiori quantità concentrate di precipitazioni cadranno su queste terre al confine tra le circolazioni africane e continentali, ci troviamo davvero ad un campanello di allarme che deve essere necessariamente visto ed ascoltato: non ci saranno margini per altre catastrofi simili, non ci sarà Protezione Civile che tenga, qui si deve agire sfollando e mettendo in sicurezza, anche con l'esercito se serve! Oggi è andata benissimo, nessuno si è fatto male, questo è un MIRACOLO!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Speriamo che duri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8319324275886423244?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8319324275886423244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8319324275886423244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8319324275886423244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8319324275886423244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/02/maierato-non-servono-parole.html' title='Maierato, non servono parole'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-60770546455729910</id><published>2010-02-05T10:12:00.003+01:00</published><updated>2010-02-05T10:21:02.328+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Vetiver Eventi a Roma</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;Attenzione prego, chiunque si trovi a portata di questo evento è invitato a partecipare:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Il 13 e 14 febbraio a Roma ci sarà un evento di due giorni di mostra/mercato/tour per la promozione e la conoscenza delle energie libere e rinnovabili.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;br /&gt;Nell’ambito dell’iniziativa si parlerà anche del vetiver:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 febbraio 2010 Roma presso la &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Città dell’Altra Economia,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 11px; "&gt;Via di Monte Testaccio, 21; Largo Dino Frisullo, si terrà una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;Mostra/Convegno Internazionale dal titolo: “Free Energy dalla teoria alla pratica per l’ecosostenibilità della Regione Lazio”. vi saranno incontri con tecnici, ricercatori ed espositori ed alle&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;"&lt;b&gt;Ore 09;40 Vetiver: una pianta inestinguibile fonte di energia e di benefici per l’ecosistema&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Benito Castorina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (Docente di Economia Agraria dell’Agroindustriale Università di Cassino)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 febbraio 2010 con partenza da Roma sulla “Corriera delle energie libere e rinnovabili” un tour per il Lazio con visita ad impianti, sia piccoli che industriali, che producono energia da fonti rinnovabili, ed esempi di efficienza e risparmio energetico e visita ad un vivaio in provincia di Latina con coltivazione sperimentale di vetiver.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.europeanconsumers.it/freeenergy/index.asp"&gt;Qui la locandina degli eventi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento è organizzato dall’associazione European Consumers in collaborazione con la &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;Presidenza della Commissione Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;info:  &lt;a href="mailto:info@europeanconsumers.it" style="color: rgb(17, 37, 8); "&gt;info@europeanconsumers.it&lt;/a&gt;  349.35.74.141&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-60770546455729910?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/60770546455729910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=60770546455729910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/60770546455729910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/60770546455729910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/02/vetiver-eventi-roma.html' title='Vetiver Eventi a Roma'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6051325829223721898</id><published>2010-01-28T16:32:00.003+01:00</published><updated>2010-01-28T16:54:38.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='potenziale infestante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Vetiver: Protezione della linea costiera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Dopo quattro mesi di mareggiate e 7 mesi dall'impianto, era giunto il momento di controllare lo stato della siepe posta a guardia della struttura in legno posta sulla linea costiera vicino a Golfo Aranci.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/S2Gvk_06QqI/AAAAAAAABHs/Jv_TUT5CECw/s400/IMG_0970.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431815675729035938" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si noti nella foto come alla base della siepe vicino ai piedi del fotografo, appare una prima colonizzazione di trifoglio che costituirà la base della fertilità futura nello stesso punto ed una maggiore capacità del terreno di trattenere umidità e sostentare vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le piante appaiono in evidente stato di dormienza con le chiome quasi completamente ingiallite, ed è comprensibile dato che sono esposte a venti salmastri continui, che operano una continua sabbiatura e l'invasione di acque salse negli strati più profondi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/S2GxeM2wpNI/AAAAAAAABH0/fhohOPWH5cE/s400/IMG_0961.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431817757990626514" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ostante ciò, ogni singolo getto è evidentemente vivo con un cuore verde in attesa di tempi migliori e non vi sono cenni di infiorescenze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla ripresa (qui a Maggio) sarà sufficiente una rasata a 30 cm, una concimata e le piogge faranno tutto il resto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si conferma la validità della soluzione vegetativa in condizioni ambientali estreme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6051325829223721898?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6051325829223721898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6051325829223721898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6051325829223721898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6051325829223721898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/01/vetiver-protezione-della-linea-costiera.html' title='Vetiver: Protezione della linea costiera'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/S2Gvk_06QqI/AAAAAAAABHs/Jv_TUT5CECw/s72-c/IMG_0970.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7037832256336233041</id><published>2010-01-13T09:05:00.005+01:00</published><updated>2010-01-13T09:33:35.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Sisma ad Haiti, organizzazione di gruppo solidale.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Questa mattina non ha portato un risveglio felice, la notizia del sisma ad Haiti mi ha sinceramente scosso.&lt;div&gt;In passato ho conosciuto &lt;b&gt;Orietta Labbate&lt;/b&gt;, Italo Australiana che da anni è impegnata a &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Gonave, isola disastrata davanti ad Haiti;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/S02Dvk3IcbI/AAAAAAAABHk/Nx4ttc_rZt8/s400/La+Gonave.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 218px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426137979423322546" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; ho collaborato con lei ad un progetto diretto a costituire una base di alimentazione per questa popolazione e renderla autonoma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fortunatamente Orietta è in salute e sta cominciando ad organizzare gli aiuti per la sua isola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sto anche costituendo un gruppo di solidarietà su Facebook all'indirizzo &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=261693146784&amp;amp;ref=mf"&gt;qui indicato&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nelle prossime ore pubblicherò su questi media un canale per rendere facile una donazione diretta a &lt;a href="http://www.aaenfants.org/doceboCms/"&gt;questa associazione&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se qualcuno fosse disposto ad aiutare, vi prego di diffondere questo messaggio con ogni mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un grazie personale a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Marco&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7037832256336233041?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7037832256336233041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7037832256336233041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7037832256336233041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7037832256336233041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2010/01/sisma-ad-haiti-organizzazione-di-gruppo.html' title='Sisma ad Haiti, organizzazione di gruppo solidale.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/S02Dvk3IcbI/AAAAAAAABHk/Nx4ttc_rZt8/s72-c/La+Gonave.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8244481784247778602</id><published>2009-12-28T00:29:00.005+01:00</published><updated>2009-12-29T19:49:42.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siepi vegetative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistemi bioingegneristici'/><title type='text'>Un caldo Natale (con 10000€ si poteva evitare tutto ciò)</title><content type='html'>Nella notte tra il 24 ed il 25 di Dicembre, una strana situazione si è verificata: dopo una ondata di gelo con forti venti dalla Siberia che avevano causato temperature di -10°,-14°C al Nord con forti precipitazioni nevose e la Caporetto dei trasporti della vigilia nella quale mi sono trovato anche io, il vento è improvvisamente girato a Scirocco portando di colpo le temperature fino ai paradossali +25°C di minima notturna a Palermo nell'arco di sole 12 ore. Esattamente a metà strada fra queste due  opposte situazioni, sulle montagne dell'entroterra Tosco-Emiliano-Ligure (da Aulla a Lucca) si è passati da -10°C a +15°C, un'escursione di 25°C che ha istantaneamente liquefatto gran parte delle nevi cadute nei giorni precedenti, convogliando in un attimo una spaventosa forza d'impatto lungo il fiume Serchio determinando il crollo di grandi sezioni di argini non protetti lungo il corso del Serchio nella parte terminale nei pressi del lago di Massaciuccoli; qui una porzione importante dell'argine ha ceduto ed il fiume ha invaso i campi ed i centri abitati. Ecco come:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dvj5aAqARJM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dvj5aAqARJM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dvj5aAqARJM"&gt;link al video&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;È importante sottolineare che nessuna porzione degli argini visti in questa ripresa è vegetata in alcuna maniera, anzi si tratta di argine in terra battuta senza alcun tipo di protezione o di "anima"...&lt;br /&gt;Ma facciamo due conti sui costi della protezione degli argini: il fianco dell'argine in questione, alto circa 6 metri è lungo circa 12 metri dal vertice al fiume, con una pendenza di meno di 40°: considerando una densità di 10 piante/metro su 6 siepi vegetative per ciascun fianco dell'argine, avrebbe significato sistemare circa 120 piante per metro lineare.&lt;br /&gt;La struttura, che ha ceduto nel punto critico per circa 100 metri,  avrebbe necessitato di circa 12000 piante per aumentare la resistenza al taglio (il valore che determina la resistenza della struttura)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; del 40%&lt;/span&gt;, per una spesa di meno di 10000 Euro di materiali!&lt;br /&gt;Quanto viene a costare tutta l'operazione di ripristino più i danni all'abitato e le campagne, più lo stato di emergenza in due regioni (Toscana ed Emilia)? E tutta la macchina della protezione civile pagata con i soldi di tutti?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sarebbe costata NIENTE&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;ANZI, se gli enti locali producessero in casa sistemi bio ingegneristici si creerebbe lavoro e si sconfiggerebbe una buona porzione di corruzione legata alla mafia degli appalti innescando un circolo virtuoso che gioverebbe a tutti.&lt;br /&gt;A quando?&lt;br /&gt;Comunque menomale che nessuno si è fatto male, oggi.&lt;br /&gt;Buon Natale Bertolaso, che fosse tutto previsto ci credi solo tu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8244481784247778602?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8244481784247778602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8244481784247778602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8244481784247778602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8244481784247778602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/12/un-caldo-natale-con-1000-si-poteva.html' title='Un caldo Natale (con 10000€ si poteva evitare tutto ciò)'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8921799061634444675</id><published>2009-12-16T14:34:00.006+01:00</published><updated>2009-12-29T19:52:32.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Biocarburanti e Biomasse</title><content type='html'>Per quanti si fossero persi questa fantastica puntata di Report o pur avendola vista cercano di ricordare tempi e formule di trasformazione degli olii usati, ecco qui un utile link diretto per rivederla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="285" width="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0SdkQ7ADObs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0SdkQ7ADObs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="285" width="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0SdkQ7ADObs"&gt;Link al video&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato questo argomento perchè nel servizio è chiaramente riportato l'effetto sul mercato mondiale, ed in particolare del terzo mondo, della estensiva coltivazione di terre per biocarburanti di prima generazione, ma anche perchè fornisce utili spunti di conservazione delle materie utilizzate comunemente da tutti noi e la loro trasformazione in energia. Un altro piccolo passo verso una decrescita felice.&lt;br /&gt;Nel servizio si noti come la trasformazione di olii usati in biocarburanti sia ottenuta dall'aggiunta di alcool metilico e soda caustica e produca, oltre allo stesso carburante, anche una quantità di paraffina che se distillata ci rende alcool metilico.&lt;br /&gt;Anche la distillazione può essere ottenuta da biomasse, utilizzate come carburante in forma di pellet o bricchetti.&lt;br /&gt;Non mancherà in futuro una sperimentazione in questo campo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8921799061634444675?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8921799061634444675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8921799061634444675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8921799061634444675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8921799061634444675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/12/per-quanti-si-fossero-persi-questa.html' title='Biocarburanti e Biomasse'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-669788542713041352</id><published>2009-12-02T16:04:00.002+01:00</published><updated>2009-12-02T16:08:20.821+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Comunicazione di Servizio</title><content type='html'>Chiedo umilmente e formalmente scusa a tutti gli utenti che mi seguono su questo Blog e che in futuro avranno desiderio di intervenire nel merito degli argomenti proposti.&lt;div&gt;Da oggi, purtroppo ho dovuto introdurre la moderazione dei commenti per evitare che di continuo vengano pubblicizzate sul mio blog: pillole, operazioni, donne mature orologi e via discorrendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di contro, garantisco a tutti incondizionatamente la pubblicazione di ogni commento piacevole o spiacevole che sia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciao Marco&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-669788542713041352?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/669788542713041352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=669788542713041352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/669788542713041352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/669788542713041352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/12/comunicazione-di-servizio.html' title='Comunicazione di Servizio'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-165194315960529246</id><published>2009-11-10T19:23:00.003+01:00</published><updated>2009-11-10T19:40:12.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><title type='text'>Ischia, qualcuno ricorda la prima frana?</title><content type='html'>Un anno e sette mesi dopo la prima frana che ha portato distruzione e morte a Ischia, le cose stanno ancora esattamente come sono state lasciate, non è cambiato nulla, non si è fatto nulla, eppure esiste una &lt;a href="http://www.apat.gov.it/Media/carg/Rilevamenti_Def/464__Ischia/Foglio.htm"&gt;carta del rischio idrogeologico&lt;/a&gt; di quella zona, è noto che l'abusivismo edilizio ha stravolto il flusso delle acque, tanto che lo stesso capo della forestale dichiara che è stato un evento ampiamente annunciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa è successo il 30 Aprile 2006:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ngJ_GZJ0jso&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ngJ_GZJ0jso&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco oggi come le cose si sono evolute:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ejMhINZxLUo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ejMhINZxLUo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto il novero delle vittime di questa nuova stagione del dissesto (Da settembre 2009) sale a 32.&lt;br /&gt;Adesso con visus profetico mi aspetto avvisi di garanzia, le rassicurazioni del capo della Protezione Civile ed un caldo rassicurante abbraccio del capo del governo alla famiglia della ragazza scomparsa.&lt;br /&gt;Auguri!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-165194315960529246?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/165194315960529246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=165194315960529246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/165194315960529246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/165194315960529246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/11/ischia-qualcuno-ricorda-la-prima-frana.html' title='Ischia, qualcuno ricorda la prima frana?'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6444305927981400711</id><published>2009-10-20T22:02:00.004+02:00</published><updated>2009-10-20T22:28:16.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Le origini del dissesto: il fuoco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/St4cxyqawJI/AAAAAAAABG8/FjEfMyR8lKs/s1600-h/P1010670.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/St4cxyqawJI/AAAAAAAABG8/FjEfMyR8lKs/s400/P1010670.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394781045375287442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La trasformazione della crosta terrestre ha origini naturali ed è un fenomeno estremamente lento: la roccia si "decompone" in frazioni via via più sottili dando origine ai suoli che sono una miscela di sabbie, limo e argilla tenute insieme dalla frazione organica. Proprio quest'ultima ha il compito di trattenere&lt;br /&gt;l'umidità e formare nuclei che incorporano tutte le componenti dando origine alla fertilità. Questa non è la mera presenza di elementi chimici da cui le piante traggono nutrimento, ma la base stessa che regge le fondamenta della vita di tutto il pianeta: sono innumerevoli infatti le specie di batteri e funghi e formano&lt;br /&gt;vere galassie, la maggior parte di essi sono sconosciuti e non suscitano alcun interesse scientifico pur sostentando la vita nostra e di tutto l'ecosistema generale.&lt;br /&gt;Fin qui ciò che la natura mette a disposizione, poi interviene la presunzione: l'uomo con la sua azione tenta di sovrastare questo andamento che ha tempi molto diversi dal suo, tenta di rivedere ed "ottimizzare" l'andamento delle acque, tenta di sostituirsi alla natura con i fertilizzanti ed elimina senza appello&lt;br /&gt;tutto ciò che lo infastidisce, senza pensare che la presenza di un'"erbaccia" un qualche motivo per esistere ce lo deve pur avere.&lt;br /&gt;Elimina senza riguardo ogni ostacolo e si serve di ogni mezzo naturale o artificiale per mettere in opera il suo personale progetto divino.&lt;br /&gt;Prendiamo per esempio il fuoco: viene utilizzato da menti ottuse per causare danni e morte in casa del nemico, un vicino antipatico, un allevatore invidiato, un forestiero da cacciare via.&lt;br /&gt;Una volta partito, il fuoco non conosce politica nè modi,  divora ed azzera tutto ciò che la terra ha nutrito con molto tempo a disposizione. Intendiamoci il fuoco è comunque uno strumento della natura e molte&lt;br /&gt;sono le specie di piante pioniere che attraverso di esso si rigenerano: il Cisto, le Acacie, le Ginestre, ecc.&lt;br /&gt;Con grande pazienza, e nel giro di poche settimane, ogni porzione di terreno bruciata ha la forza di rinverdire, solo il tempo poi farà evolvere ogni metro quadro secondo le sue proprie capacità. Diciamo quindi che l'uomo moderno, scollegato dai ritmi della natura ha confuso il proprio ruolo con quello del divino e costituisce un continuo ostacolo al naturale ritmo della terra.&lt;br /&gt;Gli effetti della nostra interferenza, dicevo, vengono recuperati in tempi lunghi, prendiamo ad esempio ciò che è accaduto a Giampilieri Superiore: nel recente passato incendi dolosi hanno eliminato la copertura presente sui fianchi collinari e scoperto il terreno fortemente argilloso, è bastata quindi una pioggia più forte per far franare tutto. Il fuoco non si limita a divorare la copertura arborea, ma espone la nuda terra&lt;br /&gt;all'azione battente delle gocce di pioggia, paragonabili a microscopiche Hiroshima e dissecca e distrugge&lt;br /&gt;la frazione organica del suolo, prodotta dalla decomposizione del secco e del cascame delle piante e che permette il costituirsi di humus che agisce come un freno nei confronti di cambiamenti repentini nel grado di umidità e di pH. Una specie di "assicurazione".&lt;br /&gt;Quando non esiste più copertura, il sole, il vento e la pioggia degradano rapidamente questo humus e lo scorrimento dell'acqua provoca mutamenti chimici, erosione e cedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'azione delle siepi vegetative poste secondo linee orizzontali garantisce una infiltrazione delle acque in eccesso ed espleta la funzione fondamentale di accumulare alla base delle file la materia organica che il vento disperde. Questa azione è una colonizzazione, nel senso che alla base delle siepi si forma rapidamente un humus di buona qualità che garantisce una rapida ricolonizzazione della zona da parte di quei micro organismi che non hanno più nè varietà cui affidarsi nè habitat in cui prosperare. L'humus, essendo prodotto da batteri e funghi, dove trova materia organica e umidità, si espande velocemente e ripopola ampie zoneove le condizioni di partenza siano favorevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/St4cyOGsDaI/AAAAAAAABHE/snH6OTYTBVU/s1600-h/P1010540.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/St4cyOGsDaI/AAAAAAAABHE/snH6OTYTBVU/s400/P1010540.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394781052741619106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La resistenza al fuoco del vetiver è paragonabile al flettersi della canna di bamboo al vento: il fuoco passa, divora le chiome ma la porzione da cui si originano foglie e radici rimane sottoterra al sicuro dal calore eccessivo che l'incendio sviluppa. Nel volgere di qualche settimana la pianta nuovamente esplode con grande vigore fornendo oltretutto un fogliame verde e tenero molto adatto anche al pascolamento (fattore sfruttato nei secoli dai pastori nomadi dell'Africa), producendo l'ambiente adatto per una nuova formazione di humus e la ricolonizzazione da parte delle essenze spontanee ed accelerando i tempi della ripresa senza peraltro lasciare sguarnito il fronte sotterraneo la cui tenuta rimane garantita in ogni momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come la riforestazione viene effettuata in Sardegna con essenze non autoctone quali i pini le cui radici sono spesso causa di crolli e cedimenti, perchè non prevedere anche delle fasce di sicurezza idrogeologica che rapidamente si rigeneri al passaggio del fuoco e velocizzi la ripresa stimolando la vita nel suolo e garantendo il deflusso sicuro delle acque piovane in eccesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa sarebbe una bella "assicurazione" .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6444305927981400711?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6444305927981400711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6444305927981400711' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6444305927981400711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6444305927981400711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/10/le-origini-del-dissesto-il-fuoco.html' title='Le origini del dissesto: il fuoco'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/St4cxyqawJI/AAAAAAAABG8/FjEfMyR8lKs/s72-c/P1010670.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5044251598063388149</id><published>2009-10-16T22:30:00.005+02:00</published><updated>2009-10-16T22:43:33.545+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Vetiver Economie di scala atto VI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/StjaqC32iaI/AAAAAAAABG0/O0PO43Mp67o/s400/P1020193.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393300969636661666" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Oggi finalmente, sono riuscito con due mesi di ritardo sulla tabella di marcia, a disporre in campo le piante ricevute dal laboratorio intorno a ferragosto.&lt;div&gt;Purtroppo la morte del fidato motocoltivatore Ferrari mi ha completamente fermato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora, con il nuovo trattore, ho potuto lavorare il terreno prima delle forti piogge dei giorni passati ed oggi ho fatto un primo tentativo di sistemazione con circa 1/3 delle piante prodotte in vitro a mia disposizione&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In mezzora ne ho sistemate circa 180, la piantumazione è velocissima, credo che a macchina si possano toccare le 2000/ora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/StjZJrGO0zI/AAAAAAAABGs/IkUQWk3f5LI/s400/P1020195.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393299313987081010" /&gt;&lt;div&gt;Prima della piantumazione le piante sono state falciate a circa 5 cm di altezza in modo da consentire una ripartenza dalle gemme basali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il periodo è probabilmente il più sbagliato di tutti: freddo, letargo troppo vicino;  se resistono e sopravvivono, vuol proprio dire che nulla le può fermare davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altre informazioni quando vi saranno sviluppi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5044251598063388149?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5044251598063388149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5044251598063388149' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5044251598063388149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5044251598063388149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/10/vetiver-economie-di-scala-atto-vi.html' title='Vetiver Economie di scala atto VI'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/StjaqC32iaI/AAAAAAAABG0/O0PO43Mp67o/s72-c/P1020193.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5698518050472813812</id><published>2009-10-15T12:31:00.005+02:00</published><updated>2009-10-15T13:12:11.366+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema vetiver'/><title type='text'>Il Vetiver, risorsa da diffondere.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Stb_71q914I/AAAAAAAABGk/QQqVofJsNkw/s1600-h/root-04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 314px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Stb_71q914I/AAAAAAAABGk/QQqVofJsNkw/s400/root-04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392779007307405186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi tempi di tropicalizzazione e disastri mi sembra importante ricordare alcuni fatti importanti che spesso vengono dimenticati escludendo così chi per caso o per sentito dire cerca informazioni su questo metodo.&lt;br /&gt;Vorrei ricapitolare le basi della tecnologia bio-ingegneristica che si incardina su queste piante particolari affinchè si possano facilmente rilanciare laddove se ne sente il bisogno: vorrei inoltre sottolineare che le cifre sparate dal governo sui costi della protezione dell'assetto idrogeologico in Italia (35 MLD €), non tengono affatto conto di soluzioni "morbide" come questa o altre e non prevedono che i comuni o le provincie o le regioni possano provvedere per se, magari destinando loro una frazione dei fondi spesi dalla protezione civile, ed invitano semplicemente a non ricercare alcuna soluzione visto che in ogni caso l'impresa sarebbe fuori portata.&lt;br /&gt;Esistono soluzioni , eccome se esistono, e sono alla portata di tutti, basta voler fare.&lt;br /&gt;La foto appartiene al &lt;a href="http://picasaweb.google.com/VetiverNetwork/VetiverRoots#5052610102311796386"&gt;Vetiver Netork International&lt;/a&gt; ed è stata realizzata in Senegal con una pianta di 6 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Sistema Vetiver&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;Di semplice applicazione, porta a soluzione definitiva il problema dell'instabilità dell'assetto idrogeologico e non solo: la sua applicazione è ad amplissimo spettro e va dalla depurazione delle acque reflue alla produzione energetica passando per la prevenzione del disastro dovuto al dissesto del territorio alla sostenibilità in campo agricolo ed alla lotta alla desertificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come funziona&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;Il vetiver si sistema in siepi: le siepi vegetative, il sistema radicale fascicolato, di dimensioni titaniche, "arma" il terreno fino alla profondità di circa 5-6 metri, aumentando la resistenza al taglio di pendii a rischio instabilità, del 40%. È applicabile in un amplissimo spettro di situazioni pedoclimatiche: dalle aree siccitose alle paludi ed in un vastissimo spettro di pH.È utilizzato per sostituire o integrare le opere in cemento armato&lt;br /&gt;o terra battuta in tutte quelle situazioni che espongono l'opera realizzata all'erosione.&lt;br /&gt;Tollera grandi quantità di inquinamento ed è utilizzato per il fitorimedio e la rivegetazione degli scarti minerari e per la fitodepurazione di reflui civili ed industriali.&lt;br /&gt;È una graminacea, e come tale costituisce un buon pasto per i ruminanti; la produzione di biomassa eccede le 80 Tonnellate/ettaro con una presenza di cellulosa pari al 45,8% che la rende adatta alla filiera energetica.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;La sua diffusione, ha generato in tutto il mondo anche delle ricadute sociali importanti, in quanto è stato possibile mettere gli enti locali in grado di provvedere alla protezione della cittadinaza dal disastro con propri mezzi e dando lavoro a manodopera locale&lt;/span&gt;, inoltre è stato possibile recuperare all'agricoltura grandi estensioni di terreno, fino ad allora difficilmente coltivabili a causa di forti pendenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ottica della sostenibilità della produzione alimentare, il vetiver, consegna enormi benefici che partono dal recupero di estensioni desertificate alla ricarica delle falde acquifere, dal minore utilizzo di fitofarmaci nella monocoltura, all'abbattimento delle spese delle aziende agricole per foraggio ed energia.&lt;br /&gt;Anche la fertilità del suolo agricolo beneficia enormemente dall'integrazione delle siepi vegetative nella pratica aziendale, a mezzo di una maggiore presenza di materia organica a basso costo nel terreno ed alla rottura della suola di coltivazione, che ha come effetto un minor utilizzo di fertilizzanti di sintesi ed un forte incremento delle risorse idriche utili in generale e soprattutto nella lotta alla desertificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il &lt;a href="http://www.vetiversardegna.it/"&gt;Vetiver Network&lt;/a&gt; è presente e sta creando realtà regionali che possano coinvolgere gli enti locali e diffondere la conoscenza del metodo ovunque se ne senta la necessità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5698518050472813812?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5698518050472813812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5698518050472813812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5698518050472813812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5698518050472813812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/10/il-vetiver-risorsa-da-diffondere.html' title='Il Vetiver, risorsa da diffondere.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Stb_71q914I/AAAAAAAABGk/QQqVofJsNkw/s72-c/root-04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1161972625442035503</id><published>2009-10-03T09:58:00.002+02:00</published><updated>2009-10-03T10:00:51.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><title type='text'>Incominciano le piogge in Italia.....</title><content type='html'>Oggi non ho nessuna voglia di fare commenti....................&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial, sans-serif;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RX1UfpGXUYc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RX1UfpGXUYc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1161972625442035503?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1161972625442035503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1161972625442035503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1161972625442035503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1161972625442035503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/10/incominciano-le-piogge-in-italia.html' title='Incominciano le piogge in Italia.....'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2120178023942655513</id><published>2009-09-05T11:52:00.004+02:00</published><updated>2009-09-05T12:03:35.769+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Il Vetiver contro le frane.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SqI266P8bGI/AAAAAAAABF8/k43Vx_zr42w/s1600-h/papi1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 166px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SqI266P8bGI/AAAAAAAABF8/k43Vx_zr42w/s400/papi1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377921290730237026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.genazzanotenniscamp.it/"&gt;Tennis Camp di Genazzano&lt;/a&gt; (Roma) ha terminato l'impianto di siepi di Vetiver per il controllo di una frana verificatasi sul pendio proprio sopra l'impianto:&lt;br /&gt;Con una spesa ragionevole siamo riusciti ad effettuare un lavoro che unisce protezione, eco-compatibilità ed estetica.&lt;br /&gt;Le immagini si riferiscono al prima ed al dopo:&lt;br /&gt;Proporrei una standing ovation al proprietario, Silvano Papi, per aver dimostrato un notevole grado di sensibilità ambientale e pensiero illuminato per le scelte effettuate.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SqI3FslS_-I/AAAAAAAABGE/9g2ag3IqoGY/s400/papi2.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 166px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377921476040261602" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2120178023942655513?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2120178023942655513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2120178023942655513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2120178023942655513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2120178023942655513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/09/il-vetiver-contro-le-frane.html' title='Il Vetiver contro le frane.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SqI266P8bGI/AAAAAAAABF8/k43Vx_zr42w/s72-c/papi1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1840063215475891491</id><published>2009-08-13T11:36:00.004+02:00</published><updated>2009-08-13T11:50:40.886+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Vetiver ed economia di scala: atto V</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SoPhv_FMLnI/AAAAAAAABF0/iTDQxRolkYc/s1600-h/P1020035.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SoPhv_FMLnI/AAAAAAAABF0/iTDQxRolkYc/s400/P1020035.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369383395259068018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SoPfu72uyKI/AAAAAAAABFs/x5A358mPZ08/s1600-h/P1020034.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SoPfu72uyKI/AAAAAAAABFs/x5A358mPZ08/s400/P1020034.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369381178189990050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi un anno è passato dal giorno in cui ho realizzato che senza un'economia di scala (abbattimento del costo del materiale e velocizzazione del potenziale di sistemazione in situ con risparmio di ore/uomo)il Sistema Vetiver non poteva procedere oltre la sistemazione della piccola frana o del piccolo problema di stabilità, finalmente ci siamo: sono giunte a casa le prime 600 piante prodotte in vitro con due diversi metodi in un contenitore standard da 60 pezzi.Il lavoro comincia solo ora: si deve effettuare la sistemazione in campo con ala gocciolante (costo al metro 18c/€) e valutare la velocità di accrescimento, lavorare su una diversa economia di produzione modificando sia il contenitore (alveolo) sia il contenuto (rapporto torba/perlite): la modifica produrrà una minore permanenza nel vivaio di produzione e minori costi all'utente finale.&lt;br /&gt;Nel frattempo mi godo la vista di questa piccola foresta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1840063215475891491?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1840063215475891491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1840063215475891491' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1840063215475891491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1840063215475891491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/08/vetiver-ed-economia-di-scala-atto-v.html' title='Vetiver ed economia di scala: atto V'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SoPhv_FMLnI/AAAAAAAABF0/iTDQxRolkYc/s72-c/P1020035.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-4506340944781123250</id><published>2009-08-08T17:59:00.005+02:00</published><updated>2009-08-08T18:32:08.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>NECROLOGIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sn2n19IfcuI/AAAAAAAABFk/5PfjJFU1z3g/s1600-h/30042006244.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sn2n19IfcuI/AAAAAAAABFk/5PfjJFU1z3g/s400/30042006244.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367630876280582882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' con somma pena e rammarico che comunico il decesso di uno storico pezzo di attrezzatura.&lt;div&gt;Il fato ha voluto (......) che terminassero le mille fatiche ed avventure condotte congiuntamente al caro, utile, infaticabile deceduto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli anni passati ci hanno visto lottare per una causa giusta e nobile: portare in Italia la consapevolezza che le fatalità legate agli eventi metereologici non sono fatalità se non per ignoranza; che non è necessario inquinare con il troppo pieno della fossa IMHOFF; che non è necessario comprare il gas per scaldare la casa; che un giorno la benzina potrebbe essere prodotta in cortile, e così la luce elettrica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo il gran caldo ed una trafilatura di olio unitamente ad un eccesso di fatica ed una penetrazione di acqua piovana nell'olio della trasmissione, hanno fatto si che l'ingranaggio quadruplo (pezzo fondamentale del cambio) si espandesse fino ad inchiodare per sempre il povero mezzo in mezzo al suo campo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sn2jMFfhT4I/AAAAAAAABFE/8OJ-QdOnqTo/s400/P1020028.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367625758923640706" /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Purtroppo ne è derivato un danno irreparabile visto che tale pezzo non è più, da tempo, in produzione e la spesa per ottenerlo da un tornitore è decisamente fuori discussione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Questa è una battuta di arresto fin troppo chiara, sebbene il programma della stagione andrà comunque avanti. Infatti il buon Ferrari, prima del devastante infarto, mi ha permesso di compiere una buona parte di quella che si è rivelata essere la  missione della sua ultima stagione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Riposerai in campi senza gramigna dove il terreno è fresco, profondo e leggero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Grazie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-4506340944781123250?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/4506340944781123250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=4506340944781123250' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4506340944781123250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4506340944781123250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/08/necrologio.html' title='NECROLOGIO'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sn2n19IfcuI/AAAAAAAABFk/5PfjJFU1z3g/s72-c/30042006244.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3323595642901396680</id><published>2009-08-04T09:35:00.003+02:00</published><updated>2009-08-04T10:17:14.062+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Vetiver e Biocarburanti</title><content type='html'>Il prossimo 27 Agosto ricorreranno i 150 anni dall'inizio dell'era del petrolio: 150 anni in cui, vista la grande abbondanza ed il basso prezzo, il pertrolio ha penetrato e consolidato il suo grandissimo potere in ogni aspetto della vita del mondo occidentale e non solo.&lt;div&gt;Con esso si producono i fertilizzanti che mantengono forniti i supermercati, i medicinali, la mobilità delle persone ed i lubrificanti, ed in primis l'energia che comprende la catena del freddo che ci consente scorte alimentari e l'acqua corrente di rete.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La perfusione dei prodotti e sottoprodotti è totale: non è immaginabile un mondo senza petrolio oggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Checchè ne possano dire in televisione, studi approfonditi hanno dimostrato che la capacità produttiva dell'industria del petrolio ha (o sta per) raggiungere il suo limite massimo, il famigerato picco, mentre la capacità umana di consumarlo non sembra conoscere limiti e si attesta oggi intorno agli 85 milioni di barili giornalieri (1 barile=200L).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il trend futuro non lascia adito a dubbi: prima e quanto più ci rendiamo indipendenti da questa fonte di energia non rinnovabile, quanto più riusciremo a conservare del nostro stile di vita ed aspettativa della stessa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giovedì come al solito ho letto l'inserto Nòva del Sole 24 ore ed ho fatto un buon numero di salti di gioia: la Danese &lt;a href="http://www.novozymes.com/en/MainStructure/ProductsAndSolutions/Fuel+ethanol/Fuel+ethanol.htm"&gt;Novozymes&lt;/a&gt; ha annunciato che entro 6 mesi inizierà la commercializzazione di una soluzione di enzimi che promette notevoli risparmi nella produzione di biocarburanti da materia cellulosica: in pratica dagli scarti di origine agricola (terza generazione).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa soluzione promette di affrancare la produzione dei biocarburanti dalla materia agricola alimentare (prima generazione) ed i conseguenti sbilanciamenti del mercato alimentare che in passato hanno impattato negativamente il terzo mondo a causa di forti speculazioni su mais e grano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già in passato &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/02/cellulosa-finalmente.html"&gt;avevo illustrato&lt;/a&gt; questa possibilità (che infatti non è una novità), ma questa applicazione biotecnologica promette notevoli risparmi sulla effettiva produzione industriale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi spingo oltre nel rilanciare una idea che già avevo esposto: il produrre biomassa da un processo di fitodepurazione delle acque reflue tramite l'azione delle piante di vetiver:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è infatti nota la capacità della pianta di vetiver (Chrisopogon zizanioides) di vivere e prosperare in ambienti paludosi (naturali e artificiali) e la sua capacità di prospreare velocemente ed in grandi quantità incorporando Azoto, Potassio, metalli pesanti, idrocarburi ecc., nella biomassa sotto e sopra l'orizzonte del terreno; sono anche note le applicazioni relative alla &lt;a href="http://vetiver.org/g/contaminated_water.htm"&gt;depurazione delle acque&lt;/a&gt; tramite la messa in opera delle Reed Beds , vasche interrate costruite a bassissimo costo che permettono il transito di acque reflue e consegnano in uscita acque meno o per nulla inquinate, o dei pontoni galleggianti posti sui bacini di lagunaggio delle acque di risulta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora mi domando: perchè non combinare le due cose?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dovunque esistono acque di scarto diventa automaticamente interessante la produzione di biiomasse: bacini di lagunaggio, impianti di depurazione, fognature consortili e comunali; le industrie inquinanti, tutti avranno la possibilità di riconsegnare acque pulite all'ambiente e guadagnare molti soldi laddove in bilancio erano previsti alti costi: tutto ciò è talmente ovvio che immagino sarà inevitabile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Speriamo bene!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3323595642901396680?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3323595642901396680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3323595642901396680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3323595642901396680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3323595642901396680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/08/vetiver-e-biocarburanti.html' title='Vetiver e Biocarburanti'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8982356584812009592</id><published>2009-07-17T11:01:00.000+02:00</published><updated>2009-07-17T11:02:38.255+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Jeremy Rifkin: la Terza Rivoluzione Industriale</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: pre; "&gt;&lt;embed wmode="opaque" src="http://static.ning.com/socialnetworkmain/widgets/index/swf/badge.swf?v=4.6%3A24710" flashvars="backgroundColor=0xFFFFFF&amp;amp;textColor=0x333333&amp;amp;config=http%3A%2F%2Fthirdindustrialrevolution.ning.com%2Fmain%2Fbadge%2FshowPlayerConfig%3F%26size%3Dsmall%26username%3D0f9ktrmit9zis" width="206" height="104" bgcolor="#FFFFFF" scale="noscale" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://thirdindustrialrevolution.ning.com"&gt;Visit &lt;em&gt;Third Industrial Revolution&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8982356584812009592?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8982356584812009592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8982356584812009592' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8982356584812009592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8982356584812009592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/07/jeremy-rifkin-la-terza-rivoluzione.html' title='Jeremy Rifkin: la Terza Rivoluzione Industriale'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8799841568825370895</id><published>2009-07-08T12:13:00.006+02:00</published><updated>2009-07-13T11:49:39.636+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='potenziale infestante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Vetiver: protezione delle infrastrutture</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SlR1BO5tirI/AAAAAAAABEc/nawrlwvYqIk/s1600-h/P1010986.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SlR1BO5tirI/AAAAAAAABEc/nawrlwvYqIk/s400/P1010986.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356034520890837682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La linea costiera è forse una delle frontiere più difficili ove conservare intatte le infrastrutture; in questo caso si tratta di limitare l'input di manodopera in un frangente particolare: una concessione marittima.&lt;br /&gt;L'area è composta da un terreno esclusivamente sabbioso (già!) ed il limite di questo spazio confina con una strada sterrata. Fra queste due aree è sistemato un lungo cumulo di sabbia sciolta e pietra che ha la tendenza a ritornare costantemente ad invadere l'una o l'altra zona di confine. Ne deriva un continuo impegno a riportare questi detriti al loro posto.&lt;br /&gt;Le aree di confine della concessione sono protette da telature traforate per proteggere dal vento forte, che purtroppo, spesso stentano a proteggere gli ombrelloni dalla furia del maestrale.&lt;br /&gt;In più, all'interno della concessione esiste un campo di pallavvolo esposto ai venti dominanti ed all'invasione da detriti volanti.&lt;br /&gt;Il proprietario, &lt;a href="http://www.finobeach.com/main.htm"&gt;Claudio&lt;/a&gt;, (40° 59,241' N - 0,09° 35,10' E) ha deciso di sistemare delle siepi vegetative per tentare di arginare queste problematiche e limitare la necessità di manutenzione.&lt;br /&gt;Sono quindi state sistemate delle siepi vegetative in cui le piante sono distanziate di 30cm, queste siepi dovrebbero, quando adulte, limitare i problemi cui accennavo sopra.&lt;br /&gt;Di sicuro le siepi forniranno un aspetto molto più verde e piacevole all'intera concessione pur non comportando alcun rischio di contaminazione per l'ambiente circostante visto che la pianta è provatamente sterile e non invasiva tramite stoloni o polloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SlR1_0YtdYI/AAAAAAAABEk/QQdY5tLOe4s/s1600-h/P1010990.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 426px; height: 350px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SlR1_0YtdYI/AAAAAAAABEk/QQdY5tLOe4s/s400/P1010990.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356035596104856962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come si presentano oggi le piante dopo 10 giorni dall'impianto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8799841568825370895?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8799841568825370895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8799841568825370895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8799841568825370895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8799841568825370895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/07/vetiver-protezione-delle-infrastrutture.html' title='Vetiver: protezione delle infrastrutture'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SlR1BO5tirI/AAAAAAAABEc/nawrlwvYqIk/s72-c/P1010986.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8765633835008182703</id><published>2009-06-29T19:55:00.004+02:00</published><updated>2009-06-29T20:10:18.488+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foraggi'/><title type='text'>Vetiver: Biomassa dal primo taglio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkkB8WzWjVI/AAAAAAAABEU/GvvwC8BX5Is/s1600-h/P1010980.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkkB8WzWjVI/AAAAAAAABEU/GvvwC8BX5Is/s400/P1010980.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352811768531291474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa ho terminato di sistemare la biomassa essiccata derivata dal primo taglio di piante adulte di vetiver.&lt;br /&gt;Il taglio ha riguardato 220 metri lineari di piante di tre anni sistemate a 30cm di distanza sulla fila.&lt;br /&gt;Questo taglio è stato effettuato qualche settimana fa con una comune barra falciante portata da un trattore da 50cv, insomma attrezzature presenti in quasi tutte le aziende che fanno foraggi, allevamento o simili.&lt;br /&gt;Il taglio è stato documentato con un video in un precedente post: &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/vetiver-attrezzature-per-la.html"&gt;Attrezzature per la biomassa.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In tutto il taglio ha fruttato circa 10 metri cubi di fogliame essiccato a terra, ora poggiato su dei bancali per la separazione dal terreno e contenuto da pali in legno, riciclati da chissà quale altro precedente utilizzo, il tutto pronto per essere spedito o consegnato agli enti di ricerca o al mio amico allevatore.&lt;br /&gt;Il punto di questa operazione è fondamentalmente terminare l'essiccazione fino al punto di poterla utilizzare alternativamente come biomassa da trinciare e fornire ad un bruciatore/pirolizzatore, oppure utilizzare come base per misture da alimentazione per ruminanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8765633835008182703?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8765633835008182703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8765633835008182703' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8765633835008182703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8765633835008182703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/vetiver-biomassa-dal-primo-taglio.html' title='Vetiver: Biomassa dal primo taglio.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkkB8WzWjVI/AAAAAAAABEU/GvvwC8BX5Is/s72-c/P1010980.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3984974737712623841</id><published>2009-06-27T11:31:00.004+02:00</published><updated>2009-06-28T19:32:24.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><title type='text'>Vetiver: Velocità di accrescimento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Circa due mesi fa ho iniziato la piantumazione di nuove porzioni di vivaio con il fine ultimo di raddoppiare la disponibilità di materiale, vista la crescente richiesta.&lt;div&gt;A fine Aprile ho iniziato il lavoro: fresatura, finta semina, assolcatura, concimazione, piantumazione e acqua. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il periodo scelto, piena primavera, ha prodotto i suoi risultati: in circa due mesi ho ottenuto una decuplicazione dei getti sistemati nel solco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkXouHwMRiI/AAAAAAAABEE/4dhZ7LTLlGo/s400/pianta+2+mesi+62009.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351939611252508194"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Insieme ai buoni risultati, il periodo ha però prodotto anche degli effetti negativi: una pesante presenza di infestanti. Le infestanti non creano grandi disturbi nel lungo periodo, anzi, le siepi vegetative incentivano la ricolonizzazione dei terreni da parte delle piante autoctone migliorando la risalita di umidità per capillarità dagli strati più profondi, migliorando nel complesso la diversità e quindi l'ambiente. Nell'immediato però, le infestanti maggiori, sono in grado di ombreggiare e far stentare le piante nel periodo critico dell'attecchimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Le soluzioni possibili sono quindi tre: eliminare le infestanti quando a fine giugno sono pronte a fiorire (quindi prima che producano seme), oppure scegliere per la sistemazione un periodo diverso, come per esempio Fine Giugno oppure Luglio, provvedendo però una micro irrigazione (goccia) che bagni almeno due volte a settimana per circa un'ora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In ultima istanza, si può fare ricorso (io non lo faccio e non lo farò) al Trifluralin, noto come antigerminello, da spruzzare sul terreno all'atto della piantumazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Trovo la chimica non-etica ed inoltre costosa e ne limito l'utilizzo al solo fertilizzante a lenta cessione sistemato sul fondo del solco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'operazione di scerbatura rappresenta un costo computabile come segue: le file vengono bagnate e, dopo una mezzora  estirpo manualmente le infestanti presenti tra le piante, in ultimo procedo con una fresatura lungo le file da entrambi i lati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il tempo necessario a questa operazione è compreso tra i 14 ed i 20 metri l'ora/uomo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3984974737712623841?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3984974737712623841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3984974737712623841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3984974737712623841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3984974737712623841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/vetiver-velocita-di-accrescimento.html' title='Vetiver: Velocità di accrescimento'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkXouHwMRiI/AAAAAAAABEE/4dhZ7LTLlGo/s72-c/pianta+2+mesi+62009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3076233048458247233</id><published>2009-06-27T09:44:00.005+02:00</published><updated>2009-06-27T11:26:08.666+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Vetiver: Economie di scala atto IV</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Con circa 10 giorni di ritardo, le operazioni di campo mi hanno lasciato senza forze nè tempo, comunico con grande soddisfazione la contentezza, al limite dell'incredulità, di Romano il nostro tecnico ricercatore di laboratorio, al lavoro nel produrre in vitro piante di vetiver, in contenitori standard, per favorire la meccanizzazione dell'impianto ed abbattere i costi della manodopera per questa operazione e che abbiano un costo più contenuto rispetto alla produzione di piante a radice nuda comunemente ottenute in pieno campo.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkXQ-jmHo_I/AAAAAAAABD8/VWquSlV8Bq8/s400/ambient.+radicato.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351913505325294578" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkXPpiR1MaI/AAAAAAAABD0/XegL5IZsIAQ/s400/vaso+bello.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351912044682883490" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Lo stupore di Romano nasce dalla constatazione che, a differenza di altre piante, la facilità e la velocità di riproduzione del vetiver, sono davvero fuori dal comune. Inoltre ha generato notevole ammirazione anche la vitalità e la forza che la pianta ha dimostrato nell'accestimento, cioè la capacità di generare nuovi getti dalla base e quindi di produrre una ceppaia in grado di formare una siepe, fine ultimo di questa tecnologia di contenimento sopra e sotto il piano di campagna. Mi sento di aggiungere che la somma delle proprietà fuori dal comune di questa pianta, la rende unica e particolarmente versata alle applicazioni di contenimento e prevenzione del disastro da dissesto del territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Entro Luglio procederò all'impianto della prima parcella e qui sarò finalmente in grado di comunicare anche i costi connessi all'acquisto, alla manodopera ed i tempi di accrescimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3076233048458247233?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3076233048458247233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3076233048458247233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3076233048458247233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3076233048458247233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/vetiver-economie-di-scala-atto-iv.html' title='Vetiver: Economie di scala atto IV'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SkXQ-jmHo_I/AAAAAAAABD8/VWquSlV8Bq8/s72-c/ambient.+radicato.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6739028720560543648</id><published>2009-06-12T09:10:00.002+02:00</published><updated>2009-06-27T11:57:21.136+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foraggi'/><title type='text'>Vetiver, attrezzature per la trasformazione.</title><content type='html'>Per cercare di portare avanti la ricerca sulle biomasse prodotte con il vetiver, ho condotto alcune prove di taglio con una barra falciante normalmente destinata al fieno.&lt;div&gt;Il risultato è pienamente soddisfacente ma vengono messe in luce alcune necessità:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il peso del fieno abbatte la barra sulla porzione lontana dall'aggancio, un pattino o una rotella di buone dimensioni garantirebbe la coerenza dell'angolo di taglio, in questo caso ho provveduto sostenendo a mano la barra affinchè mantenesse un angolo corretto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il fieno tagliato ricade a terra in maniera disordinata e si rende necessario un secondo intervento per organizzarlo meglio affinchè l'essiccagione avvenga in maniera coerente in tutta l'andana prodotta; per ovviare a questo problema si rendono necessarie delle modifiche (non strutturali) quali una ruota dentata (magari riciclata da un ranghinatore di vecchio tipo) ed una fascia di lamiera, oppure due ruote.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px; white-space: pre; "&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eoHb5y5wYAo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eoHb5y5wYAo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6739028720560543648?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6739028720560543648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6739028720560543648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6739028720560543648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6739028720560543648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/vetiver-attrezzature-per-la.html' title='Vetiver, attrezzature per la trasformazione.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-4623598063803976456</id><published>2009-06-10T08:46:00.003+02:00</published><updated>2009-06-10T08:56:39.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Home, l'atteso evento.</title><content type='html'>Vi prego di guardare questo film attentamente, parlarne agli amici ed invitarli su You Tube per guardarlo e diffonderlo a loro volta, le scelte che compiremo nei prossimi 10 anni determineranno il tipo di mondo che i nostri nipoti potranno vivere. Un abbraccio a tutti.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;       &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;      &lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU"&gt;HOME&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-4623598063803976456?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/4623598063803976456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=4623598063803976456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4623598063803976456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4623598063803976456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/home-latteso-evento.html' title='Home, l&apos;atteso evento.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3827527705124527650</id><published>2009-06-06T11:47:00.008+02:00</published><updated>2009-06-06T13:39:58.869+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='potenziale infestante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Vetiver - Potenziale infestante e limiti mentali</title><content type='html'>&lt;a style="font-family: verdana; color: rgb(192, 192, 192);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipAHMEuZ1I/AAAAAAAABCU/2Ll_s7f2stk/s1600-h/cortaderia+sellowiana"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oggi mi vorrei occupare di una delle più grandi contraddizioni che  in tutti questi anni ho incontrato sul mio cammino per vedere  affermato il metodo di consolidamento bioingegneristico incardinato sull'uso del vetiver:  IL VETIVER NON È UNA PIANTA AUTOCTONA.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana; color: rgb(192, 192, 192);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipAHMEuZ1I/AAAAAAAABCU/2Ll_s7f2stk/s1600-h/cortaderia+sellowiana"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Andiamo per ordine: Tutte le volte che vado al vivaio dove allevo con amore il mio vetiver devo passare lungo la stada che collega Olbia con Porto Rotondo e Porto Cervo; nel tratto successivo alla strada provinciale, quando si procede in direzione Cugnana, si passa davanti a molti vivai. Questi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-family: verdana; color: rgb(192, 192, 192);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipAHMEuZ1I/AAAAAAAABCU/2Ll_s7f2stk/s1600-h/cortaderia+sellowiana"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; espongono in bella mostra tutte le piante che i continentali ritengono appropriate per il loro giardinetto e che dovrà vantare il loro status sociale (vero o millantato) nei confronti dei vicini e dei passanti a caccia di vip e comparsate televisive.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt;Un vivaio in particolare si trova lungo il lato sinistro di tale strada e risulta essere sottovento nei confronti dei venti&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; dominanti del quadrante superiore: sua maestà il Maestrale e suo cugino Ponente. Dall'altro lato della strada esiste un terreno dove ha avuto&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(192, 192, 192);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipD-XkrboI/AAAAAAAABCc/z6O-0ADZq94/s1600-h/cortaderia+sellowiana"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 82px; height: 82px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipD-XkrboI/AAAAAAAABCc/z6O-0ADZq94/s400/cortaderia+sellowiana" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344158646587321986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; sede una ditta edile fallita da decenni, qui l'abbandono è tangibile.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt;Bene, il vivaio in questione ( tenete a mente che si trova sottovento) ha nella siepe di confine una Cortaderia sellowiana meglio nota come Pampas Grass,  (foto) tipica delle pianure sudamericane, non palatabile agli animali, urticante al contatto e tagliente, il cui unico pregio è quello di fornire alla vista una gradevole parata di&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; durevoli piumini alla sua sommità in certi periodi dell'anno. Questi piumini non sono altro che fiori che diffondono al vento MILIARDI di semi di una pianta dalle discutibili proprietà ornamentali ma dalle caratteristiche al confine con alcune proprie del vetiver: resistenza alla&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; siccità, apparato radicale profondo e tolleranza al fuoco. Ricordate il terreno su cui sono conservati i mezzi edili che ho nominato sopra? Benissimo, in quel terreno sono spuntate ed hanno prosperato migliaia di piante di Cortaderia che nessuno si preoccupa di estirpare e che stanno velocemente infestando tutti i pascoli confinanti da Pili Ezzu alle colline che separano Cugnana da Golfo Aranci fino a Marinella. questo per gli allevatori li presenti è un danno certo ed un aggravio di spesa per gente che lavora in un settore già in crisi nera.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt;Voglio raccontare un'altra storia:&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(192, 192, 192);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipHV3gDzgI/AAAAAAAABCk/7SDvhWEuYis/s1600-h/P1010923.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipHV3gDzgI/AAAAAAAABCk/7SDvhWEuYis/s200/P1010923.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344162348829756930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt;Giorni fa ho acquistato dei rotoli di cannuccia palustre di fattura cinese per coprire la tettoia che&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; protegge il giardino di casa dal sole estivo. Mentre srotolavo la stuoia e la fissavo alla tettoia, mi sono accorto della presenza nel rotolo di parecchi steli fioriferi, contenenti semi maturi, di un qualche tipo&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; di graminacea (infestante di certo) che semplicemente si è trovata a varcare gli oceani grazie ad un mondo commerciale globalizzato. Qualcuno forse si domanderà se questa graminacea ignota costituisce una minaccia all' ambiente qualora si diffondesse fuori controllo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;Ora, visto che il vetiver possiede il potenziale provato per mettere in sicurezza l'assetto idrogeologico, e visto che il regime climatico in futuro dividerà il mondo ancora più profondamente di quanto non lo sia già, generando aree fortemente siccitose dove sarà necessario massimizzare le poche piogge che vi cadranno, ed altre aree subiranno i sempre più forti martellamenti delle precipitazioni che comprometteranno ogni pendio instabile ed ogni argine esistenti, non sarebbe il caso di dimenticare che IL VETIVER NON È UNA PIANTA&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; AUTOCTONA?&lt;br /&gt;Soprattutto alla luce del fatto che NON FIORISCE AFFATTO (al contrario di tante piante ornamentali che sono allegramente importate e riprodotte senza il minimo pensiero) ed È INSERITA NELLA CATENA ALIMENTARE DEI RUMINANTI quindi la pressione di pascolamento ne ridurrebbe drasticamente le chanches di riproduzione anche se fosse infestante (e non lo è affatto)?&lt;br /&gt;Inoltre, Il probabilissimo utilizzo nella filiera energetica delle biomasse unito al notevolissimo potenziale filtrante dell'inquinamento ne fanno un campione botanico senza rivali ed il tempo mi darà inevitabilmente ragione  (Senza neanche accennare alle ricadute sociali che il metodo vetiver può fornire agli enti locali che lo applicano).&lt;br /&gt;Mi domando se quelle persone che sollevano la questione della provenienza di questa pianta, spesso autonominatesi alla missione ambientalista, e MAI visti da nessuno con una zappa in mano,&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; che amano discorrere nei salotti sui massimi sistemi, ma che in realtà vorrebbero vedere l'orologio del tempo scorrere al contrario, abbiano una corretta percezione della realtà, e se si rendano conto appieno che il no detto ad un metodo di salvaguardia dell'ambiente (anche se NON AUTOCTONO) costerà la vita a molte persone (ggente nell'accezione comune) in futuro, quando le priorità odierne con una connotazione consumistica diverranno priorità con carattere di sopravvivenza.&lt;br /&gt;Mi domando inoltre se queste persone in realtà non perseguano fini occulti ed incoffessabili legati agli interessi delle multinazionali del petrolio, come nel caso di quella associazione italiana che aborre le pale eoliche perchè sono brutte e deturpano il paesaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi domando se il desiderio PURISTA che alcune persone manifestano nel voler difendere il&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; "LORO" ambiente non sia in raltà, oltre che fuori dal tempo e dallo spazio reali, anche il segnale di un disagio mentale nei confronti di quell' inevitabile meticciato che verrà così ben mostrato nel film "Blade Runner" di così tanti anni fa e non abbia in fondo un sapore RAZZISTA, ben lontano dalla preoccupazione per un ambiente più sostenibile e per la salvaguardia della vita umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimo! ora mi sono sfogato, spero tanto che qualcuno mi dimostri che sto perseguendo la stada sbagliata e che nulla di tutto ciò che prevedo accadrà e che esistono piante autoctone migliori del vetiver (che ha necessitato DUE ANNI di ricerca a tempo pieno o quasi ed altri DIECI ANNI di durissimo lavoro di schiena, non di chiacchere) per poter garantire il futuro delle persone che vivono in aree a rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se così sarà mi impegno a dar fuoco a tutto il mio vivaio e ritirarmi a vita privata a coltivare&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; color: rgb(192, 192, 192);font-family:verdana;" &gt; lenticchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo, il vetiver tollera benissimo gli incendi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(192, 192, 192);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipP-DlyUII/AAAAAAAABCs/kSdsRcU0RdM/s1600-h/P1010540.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipP-DlyUII/AAAAAAAABCs/kSdsRcU0RdM/s400/P1010540.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344171835362791554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt;P.S. chiedo scusa per l'editing povero e le frequenti sottolineature, credo siano opera di un virus purista.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3827527705124527650?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3827527705124527650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3827527705124527650' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3827527705124527650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3827527705124527650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/06/vetiver-potenziale-infestante-e-limiti.html' title='Vetiver - Potenziale infestante e limiti mentali'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SipD-XkrboI/AAAAAAAABCc/z6O-0ADZq94/s72-c/cortaderia+sellowiana' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2213802143031618521</id><published>2009-05-26T17:36:00.007+02:00</published><updated>2009-05-26T18:07:55.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Produzione Controllata, atto secondo</title><content type='html'>&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShwPGrFEOPI/AAAAAAAABBU/ZbcrkckGwDI/s400/P1010876.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340159865472170226" /&gt;In un &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/02/produzione-controllata.html"&gt;precedente post&lt;/a&gt; datato fine inverno, avevo iniziato una produzione di piante di vetiver partendo da getti singoli.&lt;div&gt;Il passo successivo è controllare come la faccenda stia procedendo:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel lasso di tempo trascorso (circa 60 giorni), si è verificata una buona ripresa della vegetazione ed evidentemente della crescita delle radici, dato che si può desumere con certezza dalla lunghezza delle nuove foglie,&lt;/div&gt;&lt;div&gt; oltre i 50 cm.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella foto in alto si può notare come la crescita non si limiti al prosieguo della'accrescimento dei vecchi getti sistemati nel tubo ripuliti delle radici&lt;/div&gt;&lt;div&gt; e della corona, ma hanno dato origine ad una nuova produzione di gemme basali, segno evidente che si sta verificando l'abbozzo di una nuova corona (che ricordo essere la sezione legnosa da cui originano sia le radici che i getti, il cui posizionamento sotto circa 7-10 cm sottoterra, rende la pianta in grado di rigenerarsi dopo il passaggio del fuoco.).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nelle foto seguenti metto a confronto i tubi appena realizzati ed il loro stato oggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo metodo rende possibile la produzione in serie di sezioni di siepe pronta da impiantare in pendii difficilmente lavorabili, ma anche per evitare che le siepi piantumate vengano invase dalla crescita di erbe infestanti che normalmente si verifica nel periodo primaverile: postponendo quindi la disposizione in pieno campo alla fine di Giugno, si ottiene un pronto effetto immediato ed esente da costi di manodopera almeno fino alla primavera successiva quando le siepi saranno già in grado di ombreggiare e far recedere spontaneamente gran parte delle infestanti presenti riducendo così al minimo i costi connessi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShwR_8893AI/AAAAAAAABBk/7mNr8E-5i2k/s320/P1010878.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340163048545836034" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShwSlQb9muI/AAAAAAAABBs/YemgHb8JQvA/s320/P1010417.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340163689431276258" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2213802143031618521?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2213802143031618521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2213802143031618521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2213802143031618521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2213802143031618521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/05/produzione-controllata-atto-secondo.html' title='Produzione Controllata, atto secondo'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShwPGrFEOPI/AAAAAAAABBU/ZbcrkckGwDI/s72-c/P1010876.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-4734775556579813030</id><published>2009-05-22T09:18:00.007+02:00</published><updated>2009-05-22T09:52:50.122+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Inquinamento da Agricoltura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShZU3fEiL6I/AAAAAAAABA8/KUvh2fAKsBM/s1600-h/Pavia+Po.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 123px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShZU3fEiL6I/AAAAAAAABA8/KUvh2fAKsBM/s400/Pavia+Po.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338547720504356770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi vorrei parlare di un fenomeno che è sotto gli occhi di tutti ogni volta che piove: la perdita di suolo.&lt;div&gt;Questo fenomeno è strettamente connesso ai sistemi che vengono utilizzati per coltivare: l'utilizzo di aratri che disgregano il terreno e la sua struttura fisica, la sostituzione di sistemi naturali incentrati sulla fertilità spontanea dei terreni verso l'utilizzo di concimi che provvedono fertilità chimica senza ammendare i terreni rendendo loro quella frazione organica critica per creare la struttura dei glomeruli di humus che legano insieme tutti gli elementi ed i diversi costituenti di ogni terreno utilizzato per la produzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si, i terreni rendono ugualmente, anche di più nel breve periodo, ma come ogni droga che si rispetti, il terreno necessita poi di dosi sempre maggiori di fertilità indotta per mantenere livelli standard di produzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si è dimenticata la rotazione visto che il profitto è il &lt;/div&gt;&lt;div&gt;fattore che determina le scelte agricole, l'allevamento è concentrato e confinato in spazi irrisori e fortemente inquinanti, il grano non rende più come una volta, ed il terreno si erode.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ultima settimana di piogge di questa primavera ha battuto duramente il nord Italia e si sono verificate delle esondazioni di fiumi quali il Tanaro nei pressi di Alessandria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ha sempre piovuto, ma la durata e la concentrazione degli eventi non è più la stessa di un tempo, non necessitano statistiche globali per avere questa sensazione.....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Volando sopra Pavia, alla confluenza del Ticino (a nord) con il Po (a sud), proprio nei giorni successivi all'ultimo diluvio dell'anno, si poteva nettamente notare la divisione delle acque dei due fiumi ed intuire ciò che avviene lungo le loro sponde, in zone a diversa destinazione agricola: le acque del Ticino erano relativamente pulite da sedimenti, lungo il corso del fiume la perdita del suolo non è particolarmente rilevante, mentre il Po, ad un terzo (nemmeno) del suo corso, era già una poltiglia fangosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShZXCdzFxAI/AAAAAAAABBM/vPTHiFQ5Mss/s400/P1010819.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338550108164572162" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prendete a riferimento il ponte: si vede bene anche nella foto in cima al post (ricavata da Google): a sinistra si vede il Po, a destra il Ticino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I sedimenti alla foce costruiscono isole ed abbassano il livello del mare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Benissimo, più terre fertili per i nostri figli, ciò che però non si considera mai è che quella terra porta con se tutto il carico inquinante dei fertilizzanti, ma soprattutto degli erbicidi e degli insetticidi utilizzati su quei terreni per produrre l'agricoltura motivata dal profitto di cui sopra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non discuto come la Società Umana si sia strutturata negli ultimi 200 anni, non me ne cale assolutamente, ciò che sostengo è che quelle motivazioni utilizzate per guadagnare di più rientrano nei nostri piatti nel giro di una settimana penetrando la catena alimentare dal mare e dalle falde acquifere utilizzate per gli allevamenti e la stessa agricoltura. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il profitto vale la qualità degli alimenti che ci fanno mangiare?&lt;br /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShZXCXjCWCI/AAAAAAAABBE/6vZRjD2W7qY/s400/P1010817.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338550106486626338" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-4734775556579813030?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/4734775556579813030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=4734775556579813030' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4734775556579813030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4734775556579813030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/05/inquinamento-da-agricoltura.html' title='Inquinamento da Agricoltura'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ShZU3fEiL6I/AAAAAAAABA8/KUvh2fAKsBM/s72-c/Pavia+Po.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-4712914463016141752</id><published>2009-05-04T18:25:00.005+02:00</published><updated>2009-06-27T11:26:38.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><title type='text'>ECONOMIE DI SCALA: Terzo Aggiornamento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sf8fcwDAqAI/AAAAAAAABA0/b10bXfmZETQ/s1600-h/gemme4"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 221px; height: 166px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sf8fcwDAqAI/AAAAAAAABA0/b10bXfmZETQ/s400/gemme4" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332015062624282626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sf8fcrB_HbI/AAAAAAAABAs/iEdPejCBlG8/s1600-h/gemme1"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 221px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sf8fcrB_HbI/AAAAAAAABAs/iEdPejCBlG8/s400/gemme1" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332015061277810098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come promesso ecco un terzo aggiornamento circa la produzione in vitro di piante di vetiver.&lt;br /&gt;Per chi non avesse seguito tutta la vicenda, ecco un veloce sommario:&lt;br /&gt;Uno degli ostacoli presenti sulla strada dell' affermazione della tecnologia bioingegneristica incardinata su queste piante non è tanto il prezzo che, tutto sommato riesce ad essere molto competitivo in confronto ad altre soluzioni di contenimento e ripristino ambientale ma, a mio avviso, la difficoltà di eseguire impianti su estensioni cospicue dovuti ad una non standardizzazione del materiale vivo da impianto: infatti le piante cresciute in vivaio e tagliate a mano, mal si prestano alla meccanizzazione della piantumazione date le dimensioni ogni volta diverse.&lt;br /&gt;La produzione in Vitro, al contrario, offre la possibilità di produrre materiale allevato in contenitori dagli alveoli multipli di dimensioni standard che si possono facilmente trapiantare con una trapiantatrice meccanica, realizzando così in un'ora, il doppio del lavoro giornaliero di un singolo operaio.&lt;br /&gt;Questa singola differenza consente quindi di abbattere in maniera drastica le spese di manodopera connesse agli impianti a destinazione energetica tramite biomassa che potranno così trovare una facile economicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco i risultati promessi:&lt;br /&gt;Il ricercatore a capo del laboratorio di produzione mi ha confermato che la crescita in vitro ( foto+foto) procede con un buon ritmo ed entro breve sarà in grado di trasferire un primo lotto pilota in serra per ottenere l'indurimento delle piante: probabilmente entro Luglio un primo lotto di 100 - 200 piante sarà pronto per il trasferimento in Sardegna ed il successivo trapianto in pieno campo, a questo punto sarà facile documentare le dimensioni d'arrivo e la velocità di crescita delle suddette piante.&lt;br /&gt;Nuovi aggiornamenti saranno tempestivamente trasferiti a voi appena ne riceverò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-4712914463016141752?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/4712914463016141752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=4712914463016141752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4712914463016141752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4712914463016141752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/05/economie-di-scala-terzo-aggiornamento.html' title='ECONOMIE DI SCALA: Terzo Aggiornamento'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sf8fcwDAqAI/AAAAAAAABA0/b10bXfmZETQ/s72-c/gemme4' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-228107271573879555</id><published>2009-04-29T13:48:00.003+02:00</published><updated>2009-04-29T14:11:04.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><title type='text'>Piove Governo Ladro!</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/r37YazeOCN8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/r37YazeOCN8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno il Tavoliere delle Puglie è indenne dalle conseguenze del maltempo: le piogge abbondanti, ma non eccezionali hanno flagellato tutta l'Italia lasciando molti danni sul loro percorso.&lt;br /&gt;questa mattina poi, ho visto una puntata del programma "&lt;a href="http://www.mktnews.it/node/330"&gt;Visto da Nord&lt;/a&gt;" su Rainews24 dove veniva intervistato il &lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;professore ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia nel Politecnico di Milano&lt;/span&gt;; si trattava del Prof. Rosso che candidamente ammetteva che nel nostro paese, abbiamo un formidabile apparato per affrontare le emergenze con un budget stratosferico, ma non esistono finanziamenti per affrontare le situazioni di dissesto che potenzialmente procureranno danni e vittime alla prima pioggia.&lt;br /&gt;Questo la dice lunga sul fatto che tutto diventa business, anche il disastro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-228107271573879555?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/228107271573879555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=228107271573879555' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/228107271573879555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/228107271573879555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/04/piove-governo-ladro.html' title='Piove Governo Ladro!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8078508559258972123</id><published>2009-04-22T17:16:00.005+02:00</published><updated>2009-04-22T17:42:17.789+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Sistema Vetiver - prima puntata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Se83aXkbKFI/AAAAAAAABAc/bFbS95IBa-g/s1600-h/VETIVER+VIEWS.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 291px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Se83aXkbKFI/AAAAAAAABAc/bFbS95IBa-g/s400/VETIVER+VIEWS.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327537810345502802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dato che dall'ultima volta che l'ho fatto è passato un discreto&lt;br /&gt;periodo di tempo, sarà bene che io faccia un sunto delle proprietà&lt;br /&gt;del vetiver pianta e degli utilizzidel Sistema Vetiver per quanti&lt;br /&gt;si fossero messi in collegamento solo in questo ultimo periodo.&lt;br /&gt;Una delle caratteristiche distintive del vetiver è quella di possedere&lt;br /&gt;un apparato radicale di massicce proporzioni con andamento&lt;br /&gt;fascicolato: cioè le radici sono molto sottili (0,2 - 2mm) e&lt;br /&gt;penetrano il terreno fino a 5 - 9m in maniera verticale attraverso&lt;br /&gt;la stratigrafia senza causare spostamenti o tensioni nella massa&lt;br /&gt;rocciosa sottostante e mettendo la pianta in condizione di ottenere&lt;br /&gt;l'umidità di sussistenza e crescita attiva in maniera autonoma vista&lt;br /&gt;la profondità.&lt;br /&gt;Lo sviluppo esclusivamente verticale evita inoltre la possibilità&lt;br /&gt;di competizione con colture vicine per umidità o nutrimento e&lt;br /&gt;la sterilità provata delle piante ne impedisce la diffusione&lt;br /&gt;incontrollata.&lt;br /&gt;La natura di una tale pianta è sfruttata nel Sistema Vetiver con&lt;br /&gt;il fine di regolare e mettere in sicurezza l'assetto idrogeologico:&lt;br /&gt;disponendo delle file di queste piante con 7-10 piante ogni metro&lt;br /&gt;lineare, si ottengono delle siepi che, se disposte sulle curve di livello&lt;br /&gt;(cioè in bolla rispetto alla gravità terrestre), impediscono alle acque&lt;br /&gt;piovane o di ruscellamento, di trovare una via di fuga e formare canali&lt;br /&gt;erodendo i pendii, fattore che genera l'instabilità e la franosità del&lt;br /&gt;pendio stesso.&lt;br /&gt;Quando nel giro di pochi mesi le piante diventano adulte, non esiste&lt;br /&gt;più alcuna possibilità di movimento franoso, né di scivolamento di&lt;br /&gt;terriccio o sedimento; neanche la frazione argillosa più sottile scappa&lt;br /&gt;a questa trappola ed il pendio risulta così efficacemente "armato".&lt;br /&gt;La prevenzione dell'erosione superficiale e diffusa, è inoltre il primo&lt;br /&gt;passo in un'agricolturavirtuosa per evitare la perdita di fertilità e&lt;br /&gt;l'inquinamento delle falde e della catena alimentare.&lt;br /&gt;Il pendio dunque viene trasformato da entità di rischio, a struttura&lt;br /&gt;sicura e atta ad essere utilizzata per fini ulteriori:&lt;br /&gt;Le siepi vegetative impedendo lo scorrimento superficiale delle acque,&lt;br /&gt;le costringe di fatto ad infiltrarsi negli strati profondi ricaricando&lt;br /&gt;le falde acquifere. Tutta l'acqua che viene sottratta ad una comune&lt;br /&gt;via di fuga, in un dato periodo, non concorrerà all'esondazione della&lt;br /&gt;stessa in maniera distruttiva se questa è intasata o la pioggia è eccezionale.&lt;br /&gt;Fattore non da poco questo, che in luoghi come Capoterra (Ca) potrà&lt;br /&gt;certamente essere apprezzato.&lt;br /&gt;Evito di dilungarmi ed aggiungere altre informazioni in questo momento&lt;br /&gt;per evitare di risultare noioso, mi riservo però di produrre nuove puntate&lt;br /&gt;in un secondo momento.&lt;br /&gt;Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito &lt;a href="http://www.vetiversardegna.it/"&gt;Vetiver Sardegna&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto cortesia del &lt;a href="http://www.vetiver.org/"&gt;Vetiver Network International&lt;/a&gt; &lt;a href="http://picasaweb.google.com/VetiverNetwork/VSForLandSlideStabilization#"&gt;galleria fotografica&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8078508559258972123?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8078508559258972123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8078508559258972123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8078508559258972123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8078508559258972123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/04/sistema-vetiver-prima-puntata.html' title='Sistema Vetiver - prima puntata'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Se83aXkbKFI/AAAAAAAABAc/bFbS95IBa-g/s72-c/VETIVER+VIEWS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2486350420272032990</id><published>2009-04-12T18:34:00.003+02:00</published><updated>2009-06-27T11:57:21.136+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Propagazione del Vetiver, Avviso ai Naviganti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SeIYjcabjxI/AAAAAAAAA_0/nZLkVXWMoV4/s1600-h/P1010378.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SeIYjcabjxI/AAAAAAAAA_0/nZLkVXWMoV4/s400/P1010378.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323844706706886418" /&gt;&lt;/a&gt;Nel condurre il vivaio, la prima necessità per ottenere materiale da riproduzione di buona qualità ed esente da gramigne e stoloni vari, è quella di formare piante che siano il più possibile compatte, uniformi e facili da tagliare.&lt;div&gt;Il vetiver si riproduce tramite gemme basali, il suo accestimento avviene tramite la formazione di nuove gemme attorno alla circonferenza esterna delle piante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando si pianta il vetiver, è importante che il materiale vivo non sia di dimensioni eccessive in quanto, specie se questa operazione si fa in inverno, questo materiale piantato cederà la sua energia alla formazione dell'apparato radicale morendo e seccandosi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa energia si ripresenterà in primavera sotto forma di nuove gemme poste all'esterno della circonferenza del materiale piantato in primo luogo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel giro di un paio di anni, il materiale secco all'interno della pianta si corromperà svuotando la pianta ed aprendo la strada all'ingresso di infestanti che nel lungo periodo la metteranno in ombra e facendola soffocare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' dunque buona regola non trapiantare direttamente le ceppaie, ma dividerle in cespi di tre-cinque getti, in modo che questi, seccandosi, non svuotino il centro della pianta come invece è avvenuto alla pianta nella foto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2486350420272032990?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2486350420272032990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2486350420272032990' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2486350420272032990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2486350420272032990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/04/propagazione-del-vetiver-avviso-ai.html' title='Propagazione del Vetiver, Avviso ai Naviganti.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SeIYjcabjxI/AAAAAAAAA_0/nZLkVXWMoV4/s72-c/P1010378.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2793241156320951714</id><published>2009-03-30T17:01:00.009+02:00</published><updated>2009-06-27T11:57:21.137+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Acqua riciclata con mezzi propri</title><content type='html'>Il luogo dove coltivo le mie piante di vetiver è virtualmente circondato da aziende agricole e di allevamento che, in barba ad ogni &lt;a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:31991L0676:IT:HTML"&gt;normativa&lt;/a&gt; sullo smaltimento dei nitrati, scarica i liquami in fosse settiche paragonabili a semplici "buchi" fatti nel terreno, o al più, nei fossi e nelle scoline che dovrebbero drenare solo le acque meteoriche.&lt;div&gt;Visto inoltre che l'acqua costa 150€ per 45 giorni di &lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SdDh3d7BcOI/AAAAAAAAA-0/R0N-bpJn-6c/s200/primo+filtraggio.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318999502965797090" /&gt;erogazione dal singolo idrante, quale risultato dell'efficace &lt;div&gt;azione di privatizzazione condotta  in questi ultimi anni in maniera bipartisan da ogni governo e giunta regionale, ho deciso di procedere come al solito con "Mezzi Propri" per smaltire un po' di inquinamento che finisce a mare (molto vicino al terreno in questione) e risparmiare un po' di soldini che, di questi tempi, di sicuro,  troveranno migliore impiego.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Il fosso di fondo del terreno conserva buoni 50 cm di acqua (per una magagna di realizzazione) fino almeno a luglio inoltrato, mi sono dunque inventato un sistema in due stadi, capace di sgrossare e raffinare la&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sospensione solida presente nell'acqua del fosso:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il primo stadio è costituito da un filtro a pietrisco contenuto all'interno di una&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SdDh3sf0vJI/AAAAAAAAA-8/TQ3jw-BE160/s200/secondo+filtraggio.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318999506878250130" /&gt;&lt;div&gt;tubazione di calcestruzzo rimediata dal campo del vicino, ove sostava da anni; una pompa sommersa estrae l'acqua che transita attraverso il pietrisco che, a sua volta, trattiene le alghe e le mucillagini presenti in quantità industriale, denunciando così la forte presenza di nitrati e fosfati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il secondo stadio è ricavato da un polmone per autoclave modificato allo scopo: due valvole di non ritorno, due raccordi, uno zincato da 3/4 montato all'interno ed il tutto riempito di graniglia di quarzite per operare&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un più accurato filtraggio a sabbia dell'acqua. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La qualità chimica dell'acqua ovviamente non cambia, ed anche questo è un vantaggio perchè irrigando con quest'acqua piante divoratrici di nitrati e fosfati, si raggiunge il virtuoso scopo di rimettere in circolo l'eccesso, dopo un filtraggio verticale operato dalla pianta stessa,  eliminando inoltre la necessità di acquistare ed utilizzare concimi di sintesi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2793241156320951714?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2793241156320951714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2793241156320951714' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2793241156320951714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2793241156320951714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/03/acqua-riciclata-con-mezzi-propri.html' title='Acqua riciclata con mezzi propri'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SdDh3d7BcOI/AAAAAAAAA-0/R0N-bpJn-6c/s72-c/primo+filtraggio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3409090954142205556</id><published>2009-03-29T13:39:00.004+02:00</published><updated>2009-06-27T11:57:21.137+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><title type='text'>Single tiller - nuovi metodi di propagazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sc9hAaXFtnI/AAAAAAAAA-k/eP6uBCQlER4/s1600-h/P1010173.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sc9hAaXFtnI/AAAAAAAAA-k/eP6uBCQlER4/s200/P1010173.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318576344651904626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La pratica del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debbio"&gt;debbio&lt;/a&gt;, bistrattata e considerata rudimentale ormai da decenni, torna utile in dosi omeopatiche per aiutarsi con la preparazione di zone nuove da coltivare o per sperimentare nuove tecniche (questo è il caso).&lt;div&gt;Se effettuata su larga scala a seguito di operazioni di deforestazione, assume certamente connotazioni etiche riprovevoli, ma certe volte l'antica sapienza colturale neolitica è decisamente pratica!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco l'idea: voglio applicare la tecnica di moltiplicazione &lt;a href="http://www.esnips.com/doc/9057fcb9-75b5-4af1-b9a9-793da6d087c9/Vetiver-System-Applications---A-Technical-Reference-Manual"&gt;tailandese &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per ottenere strisce di piante pronte per l'impianto in pendii instabili&lt;/div&gt;(vedi pagina 27 del manuale linkato)&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sc9ihN19zjI/AAAAAAAAA-s/rcP7ZanxUGI/s200/28032009760.jpg" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318578007739059762" /&gt;&lt;div&gt;che richiedano la classica densità di impianto di 10p/m.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Utilizzando un telo pacciamante dotato di caratteristiche drenanti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;procederò, dopo una fresatura a 30 cm di profondità, alla stesura&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dello stesso, ricavando linee interrate lunghe circa due metri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo spazio verrà riempito di torba 60%, sabbia 39%, concime&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a lenta cessione 1%. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I tiller singoli generalmente prodotto di scarto della divisione delle&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ceppaie, saranno preparati come nella foto in alto e sistemati nel letto interrato ogni 10 cm, una linea gocciolante sarà sistemata lungo ogni fila per garantire che il telo non produca una eccessiva deidratazione data dalla separazione dal subsuolo e conseguente eliminazione dell'effetto di capillarità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo proposito tramite il debbio ho anche ricavato uno spazio per sistemare un serbatoio da 1000L per la fertirrigazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei prossimi giorni vedremo il procedere dei lavori. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;More to follow&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3409090954142205556?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3409090954142205556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3409090954142205556' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3409090954142205556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3409090954142205556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/03/single-tiller-nuovi-metodi-di.html' title='Single tiller - nuovi metodi di propagazione'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/Sc9hAaXFtnI/AAAAAAAAA-k/eP6uBCQlER4/s72-c/P1010173.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5047576252968560219</id><published>2009-03-20T07:37:00.004+01:00</published><updated>2009-03-20T07:51:16.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>Biomasse, Shell ci crede.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ScM8ezMxMRI/AAAAAAAAA-c/-huYQPWUGL0/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 121px; height: 112px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ScM8ezMxMRI/AAAAAAAAA-c/-huYQPWUGL0/s200/images.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315158485064823058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi 5 anni Shell ha investito 1,7 miliardi di dollari nel campo delle rinnovabili, e nello specifico non nell'eolico o nel solare, ma nelle biomasse, al fine di trovare una valida alternativa al petrolio e continuare a produrre carburanti per i motori a combustione interna.&lt;div&gt;Traggo questa informazione da un trafiletto apparso mercoledì 18 Marzo sul Corriere della Sera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cito testualmente:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;" Più concretamente guarda ai carburanti alternativi alla benzina, a combustibili derivanti da biomasse di seconda generazione, cioè cellulose e non cereali. Qualcosa vorrà pur dire".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quanto non ami la Shell o il mondo che essa rappresenta, si deve prendere nota che dove loro investono denari, probabilmente, quello sarà l'ambito più probabile di futuri sviluppi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5047576252968560219?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5047576252968560219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5047576252968560219' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5047576252968560219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5047576252968560219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/03/biomasse-shell-ci-crede.html' title='Biomasse, Shell ci crede.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/ScM8ezMxMRI/AAAAAAAAA-c/-huYQPWUGL0/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8341517325999144271</id><published>2009-02-24T17:48:00.003+01:00</published><updated>2009-06-27T11:27:11.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>ECONOMIE DI SCALA, AGGIORNAMENTO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SaQo6_xWzmI/AAAAAAAAA-U/NXcM6H5Dm78/s1600-h/vitro1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SaQo6_xWzmI/AAAAAAAAA-U/NXcM6H5Dm78/s400/vitro1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306411254965259874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho ricevuto l'aggiornamento periodico circa il protocollo di propagazione in vitro del vetiver:&lt;div&gt;ecco le novità: non ci sono stati grandi problemi di batteriosi o virosi e credo che in un solo caso si sia resa necessaria una ri-sterilizzazione; le gemme estratte hanno cominciato a riprodursi e tra forse un mese cominceranno la fase di moltiplicazione seguita dall'indurimento in serra delle prime piante. Verrà prodotto un primo lotto pilota che verrà collaudato in campo dalla fine della primavera. Probabilmente quindi alla fine dell'estate avrò dati ceti ed obbiettivi da diffondere su questo promettente capitolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mille grazie a Romano che si sta prodigando per tutti con genuino desiderio di conoscenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8341517325999144271?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8341517325999144271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8341517325999144271' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8341517325999144271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8341517325999144271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/02/economie-di-scala-aggiornamento.html' title='ECONOMIE DI SCALA, AGGIORNAMENTO'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SaQo6_xWzmI/AAAAAAAAA-U/NXcM6H5Dm78/s72-c/vitro1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7125279530934827688</id><published>2009-02-11T18:03:00.005+01:00</published><updated>2009-02-11T19:04:06.471+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>2° Premio annuale Giulio Tramellino</title><content type='html'>Oggi la comunicazione dei vincitori della seconda edizione:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;il loro progetto è quanto di più eccitante si possa immaginare nel campo dell'impiego del vetiver:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;una iniziale opera di consolidamento di due fronti franosi che giacciono sotto il confine di una vigna, un successivo impiego di vetiver con sesto di impianto per vivaio posto alla produzione di biomassa per la filiera energetica e piante per la rivendita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La trasformazione della biomassa effettuata sul posto è così immaginata:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"processo di pirolisi e/o della steam explosion per creare più fonti di remunerazione: syngas+ materia secca e cenere con il primo procedimento e cellulosa, etanolo lignite e xilitolo con la seconda."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Organizzata la fattibilità del'operazione ed opportunamente progettato, questo sarà il primo impianto pilota per la generazione di energia da biomassa di vetiver.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa non è una vittoria di misura, è un trionfo! Appena smetterà di piovere, partirò in missione per estrarre dal vivaio le migliori 100 piante per far partire il loro progetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;COMPLIMENTI!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7125279530934827688?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7125279530934827688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7125279530934827688' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7125279530934827688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7125279530934827688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/02/2-premio-annuale-giulio-tramellino.html' title='2° Premio annuale Giulio Tramellino'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8670332411491387010</id><published>2009-02-03T18:15:00.002+01:00</published><updated>2009-02-03T18:23:22.439+01:00</updated><title type='text'>Vetiver Sardegna - Aggiornamento del sito</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYh8Lzua8uI/AAAAAAAAA9k/UkSHJJS_Al0/s1600-h/Schermatahomepage.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 234px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYh8Lzua8uI/AAAAAAAAA9k/UkSHJJS_Al0/s400/Schermatahomepage.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298621503906706146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vorrei segnalarvi l'aggiornamento del sito nei campi &lt;a href="http://www.vetiversardegna.it/applicazione.asp?lingua=ITA&amp;amp;navigazione=elencoapplicazioni&amp;amp;attivita=Assetto%20Idrogeologico&amp;amp;sezione=elencodelleattivita&amp;amp;tipologia=Assetto%20Idrogeologico&amp;amp;nessunastruttura=no&amp;amp;trova=si"&gt;Assetto Idrogeologico&lt;/a&gt; e nella nuova sezione &lt;a href="http://www.vetiversardegna.it/applicazione.asp?lingua=ITA&amp;amp;navigazione=elencoapplicazioni&amp;amp;attivita=Sostenibilit%E0%20Agricola&amp;amp;sezione=elencodelleattivita&amp;amp;tipologia=Sostenibilit%E0%20Agricola&amp;amp;nessunastruttura=no&amp;amp;trova=si"&gt;Sostenibilità Agricola&lt;/a&gt;. Quest'ultima contiene anche traccia delle motivazioni fondamentali per cui il vetiver dovrebbe essere considerato uno strumento davvero necessario per il miglioramento dell'ambiente nel suo complesso, a cominciare dall'ambiente agricolo e dalla produzione alimentare.&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8670332411491387010?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8670332411491387010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8670332411491387010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8670332411491387010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8670332411491387010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/02/vetiver-sardegna-aggiornamento-del-sito.html' title='Vetiver Sardegna - Aggiornamento del sito'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYh8Lzua8uI/AAAAAAAAA9k/UkSHJJS_Al0/s72-c/Schermatahomepage.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3089875577707554794</id><published>2009-02-01T10:48:00.010+01:00</published><updated>2009-02-01T11:09:56.144+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Produzione Controllata</title><content type='html'>Un sistema semplice per produrre piante in poco spazio e partendo da poco materiale da trapianto, è quello dei tubi, come accennato in un precedente post.&lt;div&gt;La spesa invero non è particolarmente bassa, ma il materiale è riutilizzabile infinite volte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nelle foto che seguono mostro tutti i dettagli della costruzione. Si noti il fondello verde ed il ferro zincato che lo abbraccia, serve a richiamare il pane di terra ed a facilitare l'estrazione direttamente nel solco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'operazione serve a produrre piante da getti singoli, evitando che questi si confondano con la vegetazione circostante, permette di attendere che il clima volga al secco e la vegetazione spontanea perda forza non costituendo più un problema per la manutenzione delle file. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prodotti in inverno e trapiantati nel solco a fine estate, i tubi consentono una più facile gestione del materiale da trapianto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYVydi4Ma2I/AAAAAAAAA80/GXkELlTq2Wk/s200/P1010400.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297766388575529826" /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYVzH0vDPZI/AAAAAAAAA9E/p3RexVrZtgY/s200/P1010410.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297767114923523474" /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYVyxBsuieI/AAAAAAAAA88/FQ_f1V86sSA/s200/P1010404.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297766723266447842" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYVzsj1osjI/AAAAAAAAA9U/KWHjwLvarZY/s200/P1010417.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297767746042901042" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYVzgFkpmTI/AAAAAAAAA9M/f1aqVDcK4GI/s200/P1010414.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297767531760163122" /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYV0fptmSKI/AAAAAAAAA9c/dgMV8FIuhGA/s200/P1010413.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297768623793129634" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3089875577707554794?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3089875577707554794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3089875577707554794' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3089875577707554794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3089875577707554794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/02/produzione-controllata.html' title='Produzione Controllata'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SYVydi4Ma2I/AAAAAAAAA80/GXkELlTq2Wk/s72-c/P1010400.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7620481358323344983</id><published>2009-01-30T09:11:00.005+01:00</published><updated>2009-02-01T09:18:20.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><title type='text'>Dissesto: si preparano altre emergenze</title><content type='html'>Ad Acquappesa, provincia di Cosenza, a metà strada tra Diamante e Paola si sta preparando un ulteriore grande smottamento, i segnali sono chiari ed il video di un geologo lo denuncia in anteprima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ytosvr_vTSU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ytosvr_vTSU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra Rometta e Rometta Marea una sezione della carreggiata della Strada Provinciale 56 Bis ha collassato completamente, il danno è enorme e serviranno diversi milioni di Euro per rimetterla in piedi. sicuramente tra breve cominceremo ad assistere al pietoso fenomeno dello scarica barile fra enti locali pr l'attribuzione delle responsabilità, mentre i fondi destinati alle emergenze, tratti da specifici bilanci che hanno la priorità su ogni servizio sociale, metteranno tutti d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LFWm3rcSUOM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LFWm3rcSUOM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo non c'è pace nemmeno da morti: a Fagnano Castello, sempre in provincia di Cosenza, il cimitero è stato interessato da un cedimento strutturale:&lt;br /&gt;decine di bare giacciono alle intemperie ed il cimitero è collassato sotto uno smottamento, oltre al danno reale e morale, anche il rischio sanitario.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ri0uJkZLI_Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ri0uJkZLI_Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I video ottenuti da youtube Sull'emergenza in Calabria che sono girati professionalmente, sono prodotti e di proprietà di TEN Europa Network, grazie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7620481358323344983?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7620481358323344983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7620481358323344983' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7620481358323344983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7620481358323344983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/01/dissesto-si-preparano-altre-emergenze.html' title='Dissesto: si preparano altre emergenze'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8718514941062561730</id><published>2009-01-29T12:20:00.006+01:00</published><updated>2009-02-01T09:17:42.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><title type='text'>Assetto Idrogeologico sempre più compromesso</title><content type='html'>Continua lo stillicidio di morti dovuti allo sgretolamento del territorio:&lt;br /&gt;Negli ultimi due mesi si sono accumulati:&lt;br /&gt;- 9 morti nel cagliaritano&lt;br /&gt;- 3 in Calabria&lt;br /&gt;- 5 in Sicilia&lt;br /&gt;Si continua ad affermare che non ci sono fondi per il ripristino o la messa in sicurezza dell'assetto idrogeologico mentre si continua ad ignorare che soluzioni a basso costo per la sicurezza del territorio esistono ECCOME!&lt;br /&gt;Non servono fondi emergenziali da cui molti possono attingere senza troppi controlli, serve che gli enti locali siano posti in grado di provvedere con i fondi esistenti ma spendendo meno per ogni intervento.&lt;br /&gt;Esistono le mappe di rischio, esistono tecnici preparati, esistono manodopera e spazi produttivi in ogni comune.&lt;br /&gt;E' ora di agire, basta chiacchere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zL08CsD8pYc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zL08CsD8pYc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h_8FTwGEVwc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/h_8FTwGEVwc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I video ottenuti da youtube Sull'emergenza in Calabria che sono girati professionalmente, sono prodotti e di proprietà di TEN Europa Network, grazie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8718514941062561730?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8718514941062561730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8718514941062561730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8718514941062561730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8718514941062561730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2009/01/assetto-idrogeologico-sempre-piu.html' title='Assetto Idrogeologico sempre più compromesso'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5996182765377804731</id><published>2008-12-25T19:01:00.005+01:00</published><updated>2008-12-25T19:26:46.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assetto idrogeologico'/><title type='text'>TANTI AUGURI A CHI VIGILA!!!</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xqt4-jFpDts&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xqt4-jFpDts&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualora a qualcuno fosse sfuggito lo scenario intravisto sulle news negli scorsi giorni, che è costato tre vite umane, mi sono premurato di riproporlo: desidero sottolineare anche la totale ignoranza delle minime regole di sicurezza riguardanti l'assetto idrogeologico, la totale ignoranza dei sistemi bio-ingegneristici, del loro costo, che assomma a solo una porzione del costo del cemento armato che viene demolito dalla forza dell'acqua, la totale impunità che il nostro paese garantisce a chi pur ignorando è chiamato ad operare scelte che poi si ripercuotono sui comuni cittadini.&lt;br /&gt;Tanti cari auguri a voi che legiferate preferendo soluzioni a termine, ad alto costo e di nessuna eco-compatibilità.&lt;br /&gt;AUGURI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5996182765377804731?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5996182765377804731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5996182765377804731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5996182765377804731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5996182765377804731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/12/tanti-auguri-chi-vigila.html' title='TANTI AUGURI A CHI VIGILA!!!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-696280713015610884</id><published>2008-11-17T17:24:00.010+01:00</published><updated>2008-11-17T17:54:50.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Mala Tempora!</title><content type='html'>&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SSGcLR927tI/AAAAAAAAA7A/5vCu-yL6Sic/s400/danni+piena.JPG" style="text-align: left;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269664756615540434" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta un temporale di mezzora per mettere a rischio case e proprietà, per non parlare delle vite che possono essere lavate via da un ruscello che si trasforma in fiume in un secondo.&lt;div&gt;E' quanto è successo di recente in Sardegna, cinque vite sono state risucchiate dalla piena a causa di un insufficiente drenaggio del territorio e di un dissennato cementare che ha dato all'acqua molto da distruggere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo inizia il pietoso rito della conta dei danni e delle recriminazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In queste foto mostro cosa può combinare un innocente torrentello quando in mezzora cadono 100 mm di pioggia. E' accaduto dietro casa mia, a Cugnana vicino Olbia, nello specifico, il fiume ha distrutto la fossa imhoff facendo saltare le valvole di non-ritorno e penetrando nell'abitazione preceduto dai liquami contenuti nella fossa, I danni sono pari a 30.000€ di arredi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche la strada è andata, e visto che era privata, questo va ad aggiungersi al danno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di seguito altri scatti relativi alla stessa zona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SSGfJ7ZoLoI/AAAAAAAAA7Y/H_VfrHVYL7Q/s200/danni+piena2.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269668031913012866" /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SSGdR5iVhGI/AAAAAAAAA7Q/E5jZlXnNTLE/s200/danni+piena3.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269665969828365410" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-696280713015610884?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/696280713015610884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=696280713015610884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/696280713015610884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/696280713015610884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/11/mala-tempora.html' title='Mala Tempora!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SSGcLR927tI/AAAAAAAAA7A/5vCu-yL6Sic/s72-c/danni+piena.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1074062394225158566</id><published>2008-11-14T07:52:00.013+01:00</published><updated>2008-11-14T08:26:38.094+01:00</updated><title type='text'>SACCOBARRIERA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SR0llZJLD2I/AAAAAAAAAeo/r-c-1228RfU/s1600-h/sacchibarriera.3jpg.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 103px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SR0llZJLD2I/AAAAAAAAAeo/r-c-1228RfU/s400/sacchibarriera.3jpg.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268408463428095842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un giorno di Settembre di qualche anno fa, ho avuto la necessità &lt;/div&gt;&lt;div&gt;di spostare una decina di zolle di vetiver per trasportarle e trapiantarle &lt;/div&gt;&lt;div&gt;altrove; non sono riuscito a portare a termine il lavoro nell'immediato &lt;/div&gt;&lt;div&gt;e le ho abbandonate in giardino per un paio di settimane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando ho rimesso mano alla faccenda, con mio grande stupore, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non sono stato capace di sollevare le zolle da terra perchè queste nel &lt;/div&gt;&lt;div&gt;frattempo avevano fatto corpo unico con il suolo del parcheggio&lt;/div&gt;&lt;div&gt; in terra battuta dove le avevo abbandonate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi rileggo quell'incidente con la certezza di aver trovato &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;la chiave di volta&lt;/span&gt; che introdurrà le siepi vegetative di vetiver &lt;/div&gt;&lt;div&gt;presso gli enti pubblici a presidio dell'assetto idrogeologico e &lt;/div&gt;&lt;div&gt;della salvaguardia della vita umana in zone a rischio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco l'idea:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;prendiamo un comune sacco di juta, riempiamolo di sabbia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ed una piccola quantitàdi fertilizzante azotato a lenta cessione, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;pratichiamo qualche foro lungo il suo asse e sistemiamo qualche &lt;/div&gt;&lt;div&gt;pianta di vetiver a radice nuda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In breve tempo le piante si svilupperanno e le radici &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tenderanno a fuoriuscire dal sacco dalla parte che poggia &lt;/div&gt;&lt;div&gt;in terra (meglio sul cemento o telo plastico se poi lo si &lt;/div&gt;&lt;div&gt;vuole spostare).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel periodo di produzione, si dovrà mantenere corta la parte&lt;/div&gt;&lt;div&gt;aerea e tagliare spesso le radici che fuoriescono, per permettere &lt;/div&gt;&lt;div&gt;alle piante di radicare diffusamente all'interno del sacco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando pronti, questi sacchi possono essere semplicemente &lt;/div&gt;&lt;div&gt;allineati sul terreno in file, lungo il loro asse principale, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;formando così le tanto dibattute siepi vegetative senza &lt;/div&gt;&lt;div&gt;spostare un singolo sasso o rivoltare una singola zolla, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;cioè a costo di impianto&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; ZERO.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SR0hI7mqqMI/AAAAAAAAAeY/Tzys5f4HoDc/s400/sacchibarriera.2.jpg" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 125px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268403576415889602" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questi sacchibarriera possono anche essere posati sulla sommità di altri sacchi riempiti di sola sabbia andando a formare in breve tempo forti argini vegetati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto il resto, dato lo strumento, è un compito di bioingegneristica che attiene al design di impianto: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;facciamo qualche esempio:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- formare linee di infiltrazione delle acque piovane sulle linee di &lt;/div&gt;&lt;div&gt;quota per prevenire la concentrazione delle acque meteoriche in &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tempi ridotti negli scarichi naturali e rischiare esondazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- creare argini lungo il corso dei fiumi che agevolino la formazione &lt;/div&gt;&lt;div&gt;di isole sabbiose a difesa di insediamenti in caso di piena&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- creare difese attive che rallentino il corso di eventuali piene e le dirigano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con un pò di fantasia si può intuire il grande potenziale di questa idea, o no?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ringrazio l'abilità grafica di &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;Nicola&lt;/a&gt; che ha dato forma ai miei pensieri&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1074062394225158566?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1074062394225158566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1074062394225158566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1074062394225158566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1074062394225158566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/11/saccobarriera.html' title='SACCOBARRIERA'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SR0llZJLD2I/AAAAAAAAAeo/r-c-1228RfU/s72-c/sacchibarriera.3jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1304491164063986570</id><published>2008-11-07T09:32:00.005+01:00</published><updated>2008-11-07T09:41:08.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>CODICE ETICO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Con questo documento intendo chiarire gli intenti che &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;animano il progetto insito nell'opera svolta da &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Vetiver Sardegna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Negli ultimi 20 anni la tecnologia legata all'uso di siepi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;vegetative di vetiver è stata usata da pochi a scopo di &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;lucro, questi hanno preservato per se  sia il materiale &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;di propagazione, sia la conoscenza della stessa tecnologia &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;in vari modi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'operato di Vetiver Sardegna, al contrario è volto alla &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;massima diffusione possibile della tecnologia, tramite &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;mezzi di comunicazione (web), con il fine dichiarato di &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;rendere palese la grande semplicità di utilizzazione per&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;chiunque ne abbia necessità e la produzione di materiale&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;di propagazioneal costo più basso possibile, al fine di &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;curare il territorio in maniera definitiva e prevenire &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;possibili disastri in danno delle persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La ricerca condotta da Vetiver Sardegna, finora senza &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;alcun aiuto economico, si propone di migliorare &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;costantemente e progressivamente rendere più accessibile&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;l'uso della tecnologia stessa ai privati sui loro terreni e agli &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;enti pubblici tramite l'utilizzo di manodopera locale,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;questo per generare anche una ricaduta sociale dalla sua &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;applicazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Questa logica esula dal mero profitto, pur necessario, ma &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;riconduce ogni risparmio sulla produzione e sull'impianto,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;non già nella tasca dell'azienda, ma in quella dell'utente &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;finale per una maggiore diffusione della tecnologia ad ogni &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;livello nel paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'opera di Vetiver Sardegna si ispira ad un modello "Open Source"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;dettato dalla consapevolezza dei molteplici benefici che il &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;territorio riceve   e della quantità di vite umane e danni &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;materiali che possono essere risparmiati grazie alla corretta&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;applicazione della tecnologia VGT. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La realizzazione dell'economia di scala è il mezzo tramite cui, &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;in futuro, risulterà impossibile ed antieconomico un nuovo &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;sequestro di questa tecnologia per fini privatistici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;MARCO FORTI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1304491164063986570?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1304491164063986570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1304491164063986570' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1304491164063986570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1304491164063986570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/11/codice-etico.html' title='CODICE ETICO'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8287247954780297219</id><published>2008-11-06T08:24:00.005+01:00</published><updated>2009-06-27T11:27:11.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Vetiver: economie di scala</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SRKb9NX5w3I/AAAAAAAAAd4/p4kdrL6IXTY/s1600-h/lab.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SRKb9NX5w3I/AAAAAAAAAd4/p4kdrL6IXTY/s200/lab.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265442390213772146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nell'ottica di rendere la tecnologia legata all'impianto di siepi vegetative sempre più accessibile a tutti e sempre più competitiva, da oggi Vetiver Sardegna inizia un nuovo percorso di studio: la produzione di piante in laboratorio con micropropagazione.&lt;div&gt;L'obbiettivo è di ridurre il costo della singola pianta il più possibile, per poter realizzare economie di scala ed uniformare il prodotto ad uno standard che renda facile la meccanizzazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con questo metodo si vedranno abbattuti i principali ostacoli economici alla diffusione della tecnologia VGT: i costi legati alla manodopera ed all'acquisto del materiale di propagazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il prossimo anno vegetativo sarà devoluto alle prove di meccanizzazione con un accurato conteggio dei costi sostenuti ed un confronto con i principali metodi di consolidamento, recupero ambientale, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri 5 Novembre è stato firmato un importante accordo preliminare con uno dei più grandi vivai di produzione di piante da frutto:  ho trovato dei validissimi alleati, innamorati del loro lavoro che renderanno possibile la realizzazione di questo grande progetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In primavera, dopo una fase preliminare di studio del materiale vegetale, potremo quantificare insieme il beneficio che ne deriverà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8287247954780297219?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8287247954780297219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8287247954780297219' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8287247954780297219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8287247954780297219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/11/vetiver-economie-di-scala.html' title='Vetiver: economie di scala'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SRKb9NX5w3I/AAAAAAAAAd4/p4kdrL6IXTY/s72-c/lab.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7676698897226828687</id><published>2008-10-27T08:03:00.011+01:00</published><updated>2009-06-27T11:57:21.138+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costi'/><title type='text'>Vetiver: gestione dei costi di produzione</title><content type='html'>Per velocizzare la produzione di piante in vivaio in pieno campo, ho ideato una soluzione interessante che consente di tagliare molto carburante e manodopera sulla manutenzione della prima fase:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il periodo migliore per cominciare un vivaio è l'inverno: le piante lavorano sotto l'orizzonte del piano di campagna e sviluppano radici profonde a sufficienza per garantire apporto idrico nella successiva stagione secca; poi arriva la primavera e con il suo boom vegetativo di gramigne ed infestanti varie  tende a soffocare le file piantumate in inverno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel periodo estivo successivo le gramigne fioriscono e  poi seccano mentre il vetiver emette gemme basali e rimane verde continuando ininterrottamente a svilupparsi fino all'inverno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se le piante sistemate in inverno non sono sufficientemente grandi, non avranno la forza di sovrastare le infestanti nel primo periodo di crescita e &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2006/11/12-sorpresa.html"&gt;ci vorranno più stagioni&lt;/a&gt; per farle giungere allo stadio in cui possano vincere sulle gramigne ombreggiandole.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SQVxKvaRiBI/AAAAAAAAAc4/nArJDUmD2fg/s200/single+tiller.JPG" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261736168991590418" /&gt;&lt;div&gt;Se la prima fase di sviluppo invernale avviene in condizioni controllate fuori terra, lo sviluppo non verrà ostacolato dalle infestanti nel successivo periodo primaverile e la piantumazione in pieno campo può avvenire in un momento successivo, al termine del boom vegetativo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo sistema consente di:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- produrre molte più piante a parità di materiale a disposizione usando singoli getti, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- velocizzare lo sviluppo delle piante controllando le condizioni di sviluppo iniziali,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- risparmiare carburante e manodopera per la prima manutenzione primaverile, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- velocizzare la disposizione in pieno campo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Naturalmente, visto che le piante non affondano le radici direttamente nel terreno a partire dall'inverno, le nuove file, sistemate alla fine della primavera non avranno la capacità di resistere al caldo estivo e &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2006/11/14-fatti-assodati.html"&gt;svilupparsi opportunamente&lt;/a&gt; fino alla fine del ciclo vegetativo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarà quindi necessario sistemare lungo le file un'irrigazione a goccia che provveda umidità sufficiente per mantenere le piante vive e attive durante la stagione calda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SQVzDl61ehI/AAAAAAAAAdA/9riCa_lMWP4/s200/s.tiller+row.JPG" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261738245207980562" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco come produrre fuori terra partendo da getti singoli invece che da tagli di partenza di tre-cinque getti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- tubo in pvc diametro 120-125 (si rimuove una porzione di un paio di centimetri da tutta la            lunghezza del tubo con un banco sega),&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- tappi di chiusura agli estremi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- terra, sabbia e concime a lenta cessione,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- tubo gocciolante inserito all'interno del tubo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- filo di ferro zincato piegato a U fissato ad un fondo di lamiera posto ad un estremo per facilitare    l'estrazione delle piante dal tubo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SQV1qE5GVLI/AAAAAAAAAdI/X6JXihgUPoc/s200/1.jpg" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261741105380480178" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel momento in cui le piante sono pronte per essere sistemate in pieno campo, dopo aver preparato il terreno e realizzato un solco, si rimuovono i tappi di contenimento del terriccio, si estrae il pacco di terra piante e radici direttamente nel solco tirando il fil di ferro,  si chiude rincalzando con la zappa e si sistema l'ala gocciolante lungo la fila.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I tubi si riutilizzano a ciclo continuo e non ci sono sprechi di sorta di materiali non riclabili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il gioco è fatto &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7676698897226828687?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7676698897226828687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7676698897226828687' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7676698897226828687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7676698897226828687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/10/vetiver-gestione-dei-costi-di.html' title='Vetiver: gestione dei costi di produzione'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SQVxKvaRiBI/AAAAAAAAAc4/nArJDUmD2fg/s72-c/single+tiller.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5049673744730712863</id><published>2008-10-17T08:58:00.006+02:00</published><updated>2008-10-17T20:10:06.081+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Vetiver Sardegna si rinnova!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SPjTsNZ0aeI/AAAAAAAAAco/YiEBVkWQ_5s/s1600-h/logo_blog.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SPjTsNZ0aeI/AAAAAAAAAco/YiEBVkWQ_5s/s400/logo_blog.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258185321420712418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ufficiale:&lt;div&gt;Il sito di &lt;a href="http://www.vetiversardegna.it/"&gt;Vetiver Sardegna&lt;/a&gt; è on-line&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per i contenuti, attendere prego, la zappa richiede attenzione prioritaria in questo momento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Commenti e suggerimenti sono come sempre benvenuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5049673744730712863?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5049673744730712863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5049673744730712863' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5049673744730712863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5049673744730712863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/10/vetiver-sardegna-si-rinnova.html' title='Vetiver Sardegna si rinnova!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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cominciano con un catalizzatore al platino-renio e proseguono con ulteriori reazioni per produrre benzina, gasolio o jet fuel.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ne da notizia Science magazine, ripresa sia dal Sole24 Ore che dall' &lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1333249"&gt;Espresso&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2173546388370964010?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2173546388370964010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2173546388370964010' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2173546388370964010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2173546388370964010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/10/biocarburanti-le-ultime.html' title='Biocarburanti: le ultime'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7769882280490052086</id><published>2008-09-26T09:13:00.004+02:00</published><updated>2008-09-26T12:03:50.363+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>Emission Impossible</title><content type='html'>Giusto ieri Giovedì 25 Settembre 2008 è comparso un interessantissimo articolo su uno dei quotidiani più attenti all'andamento delle energie rinnovabili e dei cambiamenti di pensiero che queste provocano nella società italiana e nel mondo :&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/"&gt; il Sole 24 Ore&lt;/a&gt;.&lt;div&gt;Nell'inserto &lt;a href="http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2008/09/emission-imposs.html"&gt;Nòva&lt;/a&gt; di ieri (piccolo gioiello dell'editoria) l'articolo di apertura (a firma Guido Romeo) comunicava lo stato dell'arte delle tecnologie legate al solare, all'eolico ed alla geotermia. Pur non essendo questo il focus principale di questo blog, alcuni concetti mi sono parsi estremamente condivisibili, ed in prospettiva, corretti; purtroppo l'articolo completo non è disponibile in rete, procedo dunque col pubblicare qualche stralcio:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"L'ecocompatibilità diventa l'occasione per lo sviluppo di un "eco-design" inteso in maniera ampia, come un nuovo settore economico più competitivo e dinamico perchè meno dipendente dai fattori di produzione tradizionali (...) reti di sistemi produttivi intelligenti perchè in grado di utilizzare l'uno gli scarti dell'altro grazie alla ricerca scientifica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' l'approccio mutuato dallo &lt;a href="http://www.zeri.org/"&gt;ZERI&lt;/a&gt; (zero emission research and initiative) il network lanciato nel 1994 dall'economista Gunther Pauli ed intorno al quale si sono moltiplicati i progetti nel sud del mondo.(...) Presso il politecnico di Torino sono attivi alcuni master di design dei sistemi che hanno fatto propri i principi dello ZERI per integrare questi principi nella formazione di architetti e ingegneri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Le applicazioni di quello che chiamerei un eco design leonardesco, perchè basate sulla comprensione delle forze della natura, sono vastissime", sostiene &lt;a href="http://www.fritjofcapra.net/"&gt;Fritjof Capra&lt;/a&gt;, fondatore del"&lt;a href="http://www.ecoliteracy.org/publications/index.html"&gt;Center for ecoliteracy&lt;/a&gt;" a Berkeley in California per la promozione dell'alfabetizzazione sui sistemi naturali ed autore del "Tao della fisica" (adelphi 1989) e di "La scienza universale. Arte e natura nel genio di Leonardo" (Rizzoli 2007). Capra sostiene da tempo la necessità di affronare la questione energetica e ambientale in maniera integrata, guardando al sistema terra nel suo insieme come farebbe Leonardo da Vinci, ma applicando le più avanzate tecnologie e conoscenze del nostro tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Naturalmente se il legislatore aiutasse l'industria e la società civile in questa direzione, sarebbe tutto più facile...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7769882280490052086?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7769882280490052086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7769882280490052086' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7769882280490052086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7769882280490052086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/09/emission-impossible.html' title='Emission Impossible'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-946783518557171517</id><published>2008-09-13T10:11:00.003+02:00</published><updated>2008-09-13T10:24:25.365+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Biomassa: prove di trinciatura secondo test</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ttE1WlQNsuY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ttE1WlQNsuY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre;font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Questa seconda prova di trinciatura è stata condotta con un mulino  per foraggi:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;Come è evidente la macchina in questione è troppo piccola per poter trinciare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;quantità ragguardevoli di biomasse, questa era l'unica disponibile al momento&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;in officina ma dello stesso tipo ne esistono di molto più grandi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;Ciò che conta davvero è che la trinciatura avviene sull'asse orizzontale rispetto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;alla direzione di inserimento del fogliame, e questo garantisce una maggiore coerenza &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;del prodotto rispetto alla prova precedente condotta con un biotrituratore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-946783518557171517?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/946783518557171517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=946783518557171517' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/946783518557171517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/946783518557171517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/09/biomassa-prove-di-trinciatura-secondo.html' title='Biomassa: prove di trinciatura secondo test'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2431315266881889370</id><published>2008-09-13T09:47:00.003+02:00</published><updated>2008-09-13T10:24:43.932+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Biomassa: prove di macinatura</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre;font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OjcI_tjfsEY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OjcI_tjfsEY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre;font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre;font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Primo test di macinatura di biomassa di vetiver:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;circa 30 Kg di biomassa secca sono stati trasformati in&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;trinciato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;L'obbiettivo è la produzione di un trinciato, di dimensioni &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;opportune ed interamente coerente, adatto ad essere &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;fornito ad una caldaia a biomassa per la trasformazione &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;in calore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;Il risultato di questo primo test non è completamente&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;soddisfacente in quanto non c'è coerenza nel prodotto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;ottenuto: è necessaria una seconda fase di vagliatura &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;per eliminare la porzione di prodotto fuori misura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;Il problema nasce perchè la trinciatura avviene sull'&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;asse verticale. Il prodotto si presenta in parte polverizzato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;ed in parte di dimensioni eccessive.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;Passiamo ad un'altra macchina&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2431315266881889370?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2431315266881889370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2431315266881889370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2431315266881889370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2431315266881889370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/09/biomassa-prove-di-macinatura.html' title='Biomassa: prove di macinatura'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2360713213325263850</id><published>2008-09-12T20:06:00.006+02:00</published><updated>2008-09-12T20:23:55.703+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Calcolo della biomassa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SMqwWP6qDOI/AAAAAAAAAb4/C2DCnTbUFCo/s1600-h/carico.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SMqwWP6qDOI/AAAAAAAAAb4/C2DCnTbUFCo/s400/carico.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245198612302531810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Si è conclusa la fase di essiccagione della biomassa ricavata dal primo taglio. La pesata totale di tutta la biomassa tagliata nei tre siti usati per il test assomma a &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Kg 15.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il totale delle siepi considerate assomma a &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;6 m&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di piante in asciutta cioè senza alcuna irrigazione nè concimazione falciate a 30 cm di altezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Quindi il peso di massa secca per metro ammonta a &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Kg 2,5&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Riportando questo dato su 200 file spaziate fra loro 50 cm e di 100 m di lunghezza, tali da coprire un ettaro, il dato totale ottenuto è di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;50 Tonnellate&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Commenti?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2360713213325263850?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2360713213325263850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2360713213325263850' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2360713213325263850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2360713213325263850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/09/calcolo-della-biomassa.html' title='Calcolo della biomassa'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SMqwWP6qDOI/AAAAAAAAAb4/C2DCnTbUFCo/s72-c/carico.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7605198658591157193</id><published>2008-09-10T20:19:00.003+02:00</published><updated>2008-09-10T20:43:03.023+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Consolidamento delle infrastrutture</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SMgQJYR4umI/AAAAAAAAAbg/B00yFyDE3I8/s1600-h/P1010177.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SMgQJYR4umI/AAAAAAAAAbg/B00yFyDE3I8/s400/P1010177.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244459519395281506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Molto spesso, capita che infrastrutture quali tralicci, serbatoi, silos, eccetera, si trovino vincolate a platee di cemento che nel tempo possono cedere.&lt;div&gt;Quando i piedi del serbatoio cedono e affondano anche di pochi centimetri, le conseguenze possono essere molto costose e comportare grossi fastidi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'idea molto pratica, potrebbe essere quella di inserire le SPINE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste sono ricavate dagli steli fioriferi sterili delle piante di vetiver. Si formano a partire dal secondo anno di coltivazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La loro funzione originaria è quella di garantire la sopravvivenza della pianta qualora questa venga sommersa da detriti o dall'accumulo di terra lungo la fila.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I nodi presenti sullo stelo danno origine alternativamente a radici o nuovi getti, a seconda del grado di umidità e luce rilevati dal nodo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per praticità le spine vengono tagliate a 45 gradi, sia per segnalare quale è il fondo e quale la cima (al contrario muoiono), sia per facilitare la penetrazione nel terreno umido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il loro periodo di impianto è certamente quello invernale che comporta un terreno sempre umido, e questo elimina qualsiasi tipo di manutenzione o irrigazione almeno fino alla fine della primavera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando alla fine della primavera, si notano i primi getti, ci si deve assicurare che questi ricevano sufficiente luce, combattendo le erbe infestanti che li possono ombreggiare e soffocare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tempo necessario all'attecchimento ed allo sviluppo di una spina in una pianta adulta sono maggiori di quello necessario ad una propagazione, ma il costo del singolo pezzo è un terzo e la manodopera necessaria all'impianto è da considerarsi irrisoria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Può essere un'idea utile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7605198658591157193?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7605198658591157193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7605198658591157193' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7605198658591157193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7605198658591157193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/09/consolidamento-delle-infrastrutture.html' title='Consolidamento delle infrastrutture'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SMgQJYR4umI/AAAAAAAAAbg/B00yFyDE3I8/s72-c/P1010177.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5696963898244108288</id><published>2008-09-02T14:56:00.003+02:00</published><updated>2008-09-02T15:00:50.364+02:00</updated><title type='text'>Lista degli Amici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SL048WVjVtI/AAAAAAAAAbI/lTiDH9_CW_A/s1600-h/shots.snap.com"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SL048WVjVtI/AAAAAAAAAbI/lTiDH9_CW_A/s200/shots.snap.com" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241408150768408274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La lista degli Amici cresce, Calore ha un blog e ve lo segnalo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://calore.wordpress.com/"&gt;Braccia Rubate all'Informatica&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5696963898244108288?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5696963898244108288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5696963898244108288' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5696963898244108288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5696963898244108288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/09/lista-degli-amici.html' title='Lista degli Amici'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SL048WVjVtI/AAAAAAAAAbI/lTiDH9_CW_A/s72-c/shots.snap.com' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6708873838525857245</id><published>2008-08-29T17:42:00.004+02:00</published><updated>2008-08-29T17:57:47.819+02:00</updated><title type='text'>Trinciato caldo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLgcCjhU_EI/AAAAAAAAAa4/5VE-h93Lta0/s1600-h/P1010184.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLgcCjhU_EI/AAAAAAAAAa4/5VE-h93Lta0/s400/P1010184.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239968996665916482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo quasi:&lt;br /&gt;la &lt;a href="http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/07/biomassa-calcolo-del-peso-del-primo.html"&gt;biomassa tagliata quest'estate&lt;/a&gt; è già molto secca, presto passerò da tziu Piero (titolo onorifico sardo per le persone avanti con l'età) per provare con lui il "macinino" un biotrituratore con attacco alla presa di forza del trattore.&lt;br /&gt;Se le dimensioni del trinciato secco saranno di massimo 2cm allora avremo con poca spesa il carburante perfetto per le stufe a biomassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi tengo informati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6708873838525857245?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6708873838525857245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6708873838525857245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6708873838525857245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6708873838525857245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/trinciato-caldo.html' title='Trinciato caldo'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLgcCjhU_EI/AAAAAAAAAa4/5VE-h93Lta0/s72-c/P1010184.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2863533996233030579</id><published>2008-08-26T16:12:00.006+02:00</published><updated>2008-08-26T19:18:16.217+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Vetiver in India</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLQeFIjm5AI/AAAAAAAAAag/LWWys6SAsnI/s1600-h/tea_endofday.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLQeFIjm5AI/AAAAAAAAAag/LWWys6SAsnI/s400/tea_endofday.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238845340083741698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi voglio riportare l'opinione di &lt;a href="http://ngkjrs69.sulekha.com/"&gt;Gopalkrishanan&lt;/a&gt;, blogger indiano che si definisce:"an ordinary Indian citizen, honest, aggressive, team builder, short-tempered, God-fearing man.", circa le capacità del vetiver di immagazzinare le acque piovane nel terreno e di provvedere una riserva idrica per la fase di post emergenza del &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ragi"&gt;Ragi&lt;/a&gt;, una granaglia allevata come i cereali nell'area di Gundlupet in Karnataka (copia e incolla su google earth).&lt;br /&gt;Nel &lt;a href="http://ngkjrs69.sulekha.com/blog/post/2008/06/soil-conservation-why-india-lag-behind.htm"&gt;Blog&lt;/a&gt; racconta che, dove viene coltivato il the, il territorio ha una conformazione collinosa ed i terrazzamenti sono contenuti da muretti a secco di antica costruzione, che periodicamente debbono essere ripristinati, e nessuna misura di contenimento dell'erosione. I costi legati al terrazzamento a pietra, in loco, sono 3,5 volte superiori rispetto all'intervento effettuato con siepi vegetative in termini di impiego di manodopera ed in più, con il vetiver, si ottengono benefici quali l'eliminazione dell'erosione e l'accumulo di acqua nel substrato.&lt;br /&gt;I benefici poi si estendono anche alla produttività: nel caso dei cereali coltivati in asciutta, si registrano incrementi tra il 15 ed il 50% ed una salvaguardia dalla siccità nella prima, critica fase di accrescimento del seminato; si  produce inoltre  una efficace barriera contro le gramigne infestanti che competono con il raccolto per umidità e nutrimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gopalkrishanan racconta anche che il vetiver è considerata una pianta intoccabile e che il governo indiano,  ha richiesto informazioni al governo cinese circa l' applicazione del vetiver al tracciato di una ferrovia interna, ed ha importato l'idea, consolidando il tracciato delle Konkan Railways pur essendo la tecnologia nata proprio in casa loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2863533996233030579?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2863533996233030579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2863533996233030579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2863533996233030579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2863533996233030579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/oggi-voglio-riportare-lopinione-di.html' title='Vetiver in India'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLQeFIjm5AI/AAAAAAAAAag/LWWys6SAsnI/s72-c/tea_endofday.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7507162089092033329</id><published>2008-08-25T17:01:00.006+02:00</published><updated>2008-08-25T18:44:14.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Succede anche altrove..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLLK6hBHHEI/AAAAAAAAAZ4/2klpkWBq_7A/s1600-h/vetiver2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLLK6hBHHEI/AAAAAAAAAZ4/2klpkWBq_7A/s400/vetiver2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238472423229561922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche altri cercano di diffondere questa tecnologia verde per carburanti, acque e dissesto.&lt;br /&gt;Questo succede in India.&lt;br /&gt;Allora deve essere proprio una buona idea...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.greenfueltech.net/vetiver.htm"&gt;Guardate qui...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7507162089092033329?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7507162089092033329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7507162089092033329' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7507162089092033329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7507162089092033329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/succede-anche-altrove.html' title='Succede anche altrove..'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SLLK6hBHHEI/AAAAAAAAAZ4/2klpkWBq_7A/s72-c/vetiver2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8878469986235462376</id><published>2008-08-23T10:58:00.001+02:00</published><updated>2008-08-25T16:55:39.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>Premio Giulio Tramellino 2a edizione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK_Sl3a3GFI/AAAAAAAAAZg/047-AnwN77M/s1600-h/sbozzino%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK_Sl3a3GFI/AAAAAAAAAZg/047-AnwN77M/s200/sbozzino%5B1%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237636439628781650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche quest'anno torna il premio Giulio Tramellino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio ricordarlo mettendo in palio 100 piante di vetiver per il miglior progetto volto alla diffusione della tecnologia verde che da dodici anni mi vede al lavoro zappa in mano. Voglio aprire questa via e voglio che anche voi tutti possiate vedere quanto beneficio l'ambiente e la società possono trarre da ciò.&lt;/div&gt;Lasciate un commento o inviate una mail sottoponendo una foto (anche fatta col telefono) del sito che intendete bonificare, consolidare, la fossa imof che perde acque in falda, qualunque cosa intendiate rivegetare, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiusura e la consegna avverranno il primo di Febbraio del 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8878469986235462376?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8878469986235462376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8878469986235462376' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8878469986235462376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8878469986235462376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/anche-questanno-torna-il-premio-giulio.html' title='Premio Giulio Tramellino 2a edizione'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK_Sl3a3GFI/AAAAAAAAAZg/047-AnwN77M/s72-c/sbozzino%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5413004333444555878</id><published>2008-08-22T12:57:00.001+02:00</published><updated>2008-08-25T16:45:37.341+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>Percolato nelle falde</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK6lUm3IxoI/AAAAAAAAAZY/a7JAGk7z9R8/s1600-h/siti_d1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK6lUm3IxoI/AAAAAAAAAZY/a7JAGk7z9R8/s200/siti_d1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237305190126241410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che oggi ne ho parlato con Gianluca, mi sento di mostrare a tutti (ma chi mi legge?) un bel riassuntino sotto forma di  &lt;a href="http://www.vetiver.org/TVN_bonn06.pdf"&gt;documento PDF&lt;/a&gt; prodotto dal &lt;a href="http://www.vetiver.org/"&gt;Vetiver Network&lt;/a&gt; sui risultati ottenuti in Australia, Thailandia, Cina, ecc., sull'eliminazione di questo "male strutturale" legato alla pratica di interrare i rifiuti: le discariche.&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.vetiver.org/ICV3-Proceedings/AUS_Landfill.pdf"&gt;percolato&lt;/a&gt; trascina nelle falde idriche tutto quanto di peggio il nostro stile di vita riesce a produrre: acidi, idrocarburi, solventi, ecc.&lt;br /&gt;Si forma nel cuore putrido della discarica e, quando le piogge riempiono il contenimento, si libera sul terreno ed entra nei nostri piatti sotto forma di bistecca, verdura, pasta ecc.&lt;br /&gt;Molti studi sono stati condotti sul tema, ma la prevenzione strutturale implica costi elevatissimi, senza considerare quelle &lt;a href="http://www.lavocedinocera.it/siti_discariche_abusive.htm"&gt;discariche non autorizzate&lt;/a&gt;, non bonificate, incivili e realizzate da persone senza coscienza.&lt;br /&gt;Se la prevenzione è costosa, la cura no, non lo è affatto......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5413004333444555878?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5413004333444555878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5413004333444555878' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5413004333444555878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5413004333444555878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/percolato-nelle-falde.html' title='Percolato nelle falde'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK6lUm3IxoI/AAAAAAAAAZY/a7JAGk7z9R8/s72-c/siti_d1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2034589563285362575</id><published>2008-08-21T18:15:00.000+02:00</published><updated>2008-08-21T18:24:40.300+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrezzatura'/><title type='text'>Ferrari 4WD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK2WRnjtm6I/AAAAAAAAAYg/6w1DPE7JYPQ/s1600-h/21082008724.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK2WRnjtm6I/AAAAAAAAAYg/6w1DPE7JYPQ/s400/21082008724.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237007171122469794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo salto di qualità (mooooooolto sudato) è finalmente stato compiuto:&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://picasaweb.google.com/marcosemina/FotografieDellaColtivazione/photo#4999798500824514578"&gt;Ferrari&lt;/a&gt; è stato affiancato dal Toyota e, finalmente sono in grado di realizzare siepi vegetative con poco sforzo un pò ovunque. Insieme Ferrari e Toyota totalizzano circa la mia età, ma con un pò di restauro sono certo di poter fare molte cose per parecchio tempo.&lt;br /&gt;Adesso lo faccio ROSSO! Champagne!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2034589563285362575?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2034589563285362575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2034589563285362575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2034589563285362575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2034589563285362575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/ferrari-4wd.html' title='Ferrari 4WD'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SK2WRnjtm6I/AAAAAAAAAYg/6w1DPE7JYPQ/s72-c/21082008724.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6952320205548698342</id><published>2008-08-20T16:40:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:03:08.652+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>Biomassa, un mese dopo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SKwxqmq0nCI/AAAAAAAAAX4/xHJK5MMRnSA/s1600-h/12082008722.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SKwxqmq0nCI/AAAAAAAAAX4/xHJK5MMRnSA/s400/12082008722.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236615074729466914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi voglio mostrare una foto delle piante individuate per il calcolo del peso, tratta 25 giorni dopo il taglio, il 12 di Agosto. L'intero vivaio non ha ancora ricevuto un litro d'acqua o un minuto di pioggia, nè ha ricevuto concimazione, è alimentato solo dall'umidità che viene estratta dal sottosuolo probabilmente fino ad una quota di -5  forse -6 metri e da quella condensata sulle foglie di notte. Considerate anche che il taglio è stato effettuato con almeno un mese di ritardo dall'inizio della stagione di coltivazione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6952320205548698342?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6952320205548698342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6952320205548698342' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6952320205548698342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6952320205548698342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/vi-voglio-mostrare-una-foto-delle.html' title='Biomassa, un mese dopo.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SKwxqmq0nCI/AAAAAAAAAX4/xHJK5MMRnSA/s72-c/12082008722.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1269497224707220351</id><published>2008-08-17T12:48:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:03:21.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='permacoltura'/><title type='text'>Vetiver e permacoltura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SKgHbljKnsI/AAAAAAAAAGM/TBSKzPskCVE/s1600-h/180px-Permamandala.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SKgHbljKnsI/AAAAAAAAAGM/TBSKzPskCVE/s200/180px-Permamandala.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235442737335672514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho conosciuto la &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Permaculture"&gt;permacoltura&lt;/a&gt; per la prima volta nel 1990 in Australia, da allora ne ho spesso parlato ma mai qui e comunque non nell'ambito del mio studio dell'applicazione del vetiver: oggi mi piacerebbe suggerire alcuni vantaggi che il vetiver potrebbe portare ad un tipo di agricoltura così bello come quello ideato da &lt;a href="http://www.tagari.com/?p=58"&gt;Bill Mollison&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La permacoltura necessita di grandissime quantità di pacciame che spesso è pieno di semi di erbe indesiderate, quindi ci si trova a dover scegliere se utilizzare diserbanti antigerminativi.&lt;br /&gt;Questo pacciame (normalmente di paglia) ha la funzione di coprire il terreno dagli agenti disgreganti e favorire lo sviluppo della vita al disotto di esso.&lt;br /&gt;Data la durabilità della paglia e del suo costo per ottenerla, doverla ripristinare spesso è un pò una seccatura che può essere evitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel &lt;a href="http://www.konsk.co.uk/design/plan1.htm"&gt;design&lt;/a&gt; che la permacoltura applica, si utilizzano barriere protettive per favorire lo sviluppo di coltivazioni pregiate: "suntraps" ossia semicerchi aperti verso il percorso del sole che schermano le piante pregiate in inverno e producono pacciame (o energia) nella stagione estiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è noto, la paglia di vetiver ha una durabilità eccezionale, è frequente il suo uso per i tetti delle capanne, ha dunque un'ottima resistenza alla marcescenza, e questo può essere un buon risparmio di tempo, denaro, fatica e carburanti fossili per il permacultore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane da definire se questo pacciame è preferibile integro oppure trinciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni contributo in tal senso è più che benvenuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1269497224707220351?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1269497224707220351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1269497224707220351' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1269497224707220351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1269497224707220351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/08/vetiver-nella-permacoltura.html' title='Vetiver e permacoltura'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4wEG92-y4h0/SKgHbljKnsI/AAAAAAAAAGM/TBSKzPskCVE/s72-c/180px-Permamandala.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-9091581021830217330</id><published>2008-07-26T12:37:00.001+02:00</published><updated>2008-08-25T16:45:23.926+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='design'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Vetiver in California</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SIr_rI-BQZI/AAAAAAAAAEk/EH0L8ctyVlw/s1600-h/VetiverSystemApplicationsInCalifornia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SIr_rI-BQZI/AAAAAAAAAEk/EH0L8ctyVlw/s400/VetiverSystemApplicationsInCalifornia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227271434123952530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Estetica ed utilità ambientale possono coesistere eccome.   &lt;a href="http://picasaweb.google.com/VetiverNetwork/VetiverSystemApplicationsInCalifornia"&gt; Dough Richardson&lt;/a&gt;  pittura i paesaggi con onde di vegetazione e consolida pendii e terrapieni allo stesso tempo.&lt;br /&gt;Paesaggisti prendere nota prego.......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-9091581021830217330?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/9091581021830217330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=9091581021830217330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/9091581021830217330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/9091581021830217330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/07/vetiver-in-california.html' title='Vetiver in California'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SIr_rI-BQZI/AAAAAAAAAEk/EH0L8ctyVlw/s72-c/VetiverSystemApplicationsInCalifornia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6901121447583519654</id><published>2008-07-24T10:28:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:03:46.759+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>Biomassa, si riparte.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SIg9w2O4szI/AAAAAAAAAEA/D9c3-Zu1NSY/s1600-h/ricaccio+7gg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SIg9w2O4szI/AAAAAAAAAEA/D9c3-Zu1NSY/s400/ricaccio+7gg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226495276964426546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per tenervi aggiornati circa l'andamento della coltivazione, vi mostro la ricrescita delle piante ad una settimana dal primo taglio per il calcolo del peso della biomassa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6901121447583519654?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6901121447583519654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6901121447583519654' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6901121447583519654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6901121447583519654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/07/biomassa-si-riparte.html' title='Biomassa, si riparte.'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SIg9w2O4szI/AAAAAAAAAEA/D9c3-Zu1NSY/s72-c/ricaccio+7gg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-622303887229618708</id><published>2008-07-18T13:14:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:03:59.578+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>L'orto di carta</title><content type='html'>Ciao a tutti,&lt;br /&gt;oggi desidero segnalare l'aggiunta di &lt;a href="http://ortodicarta.wordpress.com/"&gt;un amico&lt;/a&gt; alla lista dei blog interessanti: si tratta di Nicola che si definisce un chiaccherone, magari è vero, ma sembra che abbia anche una gran testa!&lt;br /&gt;Lui si occupa di &lt;a href="http://attra.ncat.org/attra-pub/perma.html"&gt;permacoltura&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-622303887229618708?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/622303887229618708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=622303887229618708' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/622303887229618708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/622303887229618708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/07/lorto-di-carta.html' title='L&apos;orto di carta'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-2195632738499536710</id><published>2008-07-17T14:53:00.002+02:00</published><updated>2011-08-09T16:53:12.478+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>BIOMASSA, calcolo del peso del primo taglio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SH9IyPS5NMI/AAAAAAAAAD4/OU3T_WekYwg/s1600-h/P1010087.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SH9IyPS5NMI/AAAAAAAAAD4/OU3T_WekYwg/s320/P1010087.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223974120709502146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Finalmente riuscito ad iniziare il promesso computo annuale sulla produzione di biomassa delle piante del vivaio di Vetiver.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il calcolo è effettuato su &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 0);font-family:verdana;"&gt;piante in asciutta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; cioè senza alcuna irrigazione (nè fertilizzazione o concimazione di sorta.)falciate a 30cm di altezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il risultato di oggi è stato ottenuto individuando tre sezioni di siepe lunghe due metri ciascuna, poste in luoghi lontani le une dalle altre per avere la certezza della varietà del sottosuolo (profondità della falda acquifera, tipo di terreno, residui di passate coltivazioni, ecc.) ed effettuando la media matematica delle pesate ottenute. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le pesate sono accurate ai 100 grammi (oltre mi pareva troppo) e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 0);font-family:verdana;"&gt;riguardano solo il primo taglio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, quindi la vegetazione invernale e quella primaverile di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;piante poste a dimora 14 mesi fa, quindi solo appena adulte&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;I siti di taglio sono stati individuati in maniera precisa in modo che anche i tagli seguenti riguardino solo le piante già considerate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ecco i dati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:verdana;font-size:10;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Pesata 1 - kg 6.5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Pesata 2 - kg 7.7&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Pesata 3 - kg 9.8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;MEDIA - Kg 8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Per metro = Kg 4.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Supponendo di coltivare un ettaro con siepi lunghe 100m poste a distanza di 50cm fra di esse, il dato totale è:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 0);font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;80.000 Kg/ha&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; di biomassa mista secca e fresca più o meno al 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Con il primo taglio di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:verdana;font-size:10;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;giovani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:verdana;font-size:10;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; piante non irrigate....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-2195632738499536710?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/2195632738499536710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=2195632738499536710' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2195632738499536710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/2195632738499536710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/07/biomassa-calcolo-del-peso-del-primo.html' title='BIOMASSA, calcolo del peso del primo taglio'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SH9IyPS5NMI/AAAAAAAAAD4/OU3T_WekYwg/s72-c/P1010087.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3797275722476842091</id><published>2008-05-19T11:06:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:04:26.691+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>VETIVER SARDEGNA CRESCE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SDFEWsOf-bI/AAAAAAAAADw/Mgd4P2cAq6I/s1600-h/HOVetiver.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SDFEWsOf-bI/AAAAAAAAADw/Mgd4P2cAq6I/s200/HOVetiver.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202014201209420210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' di oggi la notizia che Vetiver Sardegna ha acquisito un nuovo contratto di affitto per un terreno dalle parti di Arzachena (OT) per un totale di 4 ettari e presto cominceranno i lavori per sistemare le prime siepi.&lt;br /&gt;L'obiettivo è quello di raddoppiare la produzione entro la prossima primavera.&lt;br /&gt;Mi complimento con me stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3797275722476842091?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3797275722476842091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3797275722476842091' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3797275722476842091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3797275722476842091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/05/vetiver-sardegna-cesce.html' title='VETIVER SARDEGNA CRESCE'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SDFEWsOf-bI/AAAAAAAAADw/Mgd4P2cAq6I/s72-c/HOVetiver.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6405673048567070422</id><published>2008-05-19T10:55:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:04:40.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>BACINI DI LAGUNAGGIO CERCASI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SDFCDMOf-aI/AAAAAAAAADo/fPMX14cGlWY/s1600-h/potoni+mobili.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SDFCDMOf-aI/AAAAAAAAADo/fPMX14cGlWY/s320/potoni+mobili.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202011667178715554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nell'ottica di approfondire la ricerca circa le potenzialità del vetiver di depurare le acque reflue ed al tempo stesso produrre biomassa per la filiera energetica, voglio cominciare un nuovo percorso di studio che comporti la sistemazione di uno o più pontoni galleggianti su un qualsiasi bacino di lagunaggio di acque reflue esistente in Italia, cerco quindi volontari, privati o enti, che possano ospitare queste strutture ed abbiano la capacità di seguirne gli sviluppi, si tratta solo di tagliare il fogliame e pesarlo durante la stagione di crescita.&lt;br /&gt;Quanti volessero contribuire, mi possono contattare tramite la mail del sito &lt;a href="http://www.vetiversardegna.it/"&gt;Vetiver Sardegna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;oppure tramite questo stesso blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6405673048567070422?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6405673048567070422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6405673048567070422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6405673048567070422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6405673048567070422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/05/bacini-di-lagunaggio-cercasi.html' title='BACINI DI LAGUNAGGIO CERCASI'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4wEG92-y4h0/SDFCDMOf-aI/AAAAAAAAADo/fPMX14cGlWY/s72-c/potoni+mobili.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1388153627586393027</id><published>2008-04-23T08:59:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:04:52.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>ENERGIA DALLE BIOMASSE (di scarto)</title><content type='html'>Un interessante aticolo è comparso su la Repubblica di Martedì 15 Apile 2008:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una &lt;a href="http://www.umassmag.com/2008/Spring_2008/Prerequisite/biofuel.html"&gt;ricerca&lt;/a&gt; dell'università del Massachussets, ha individuato un metodo per produrre biocarburanti partendo da biomasse legnose e scarti dell'agricoltura utilizzando la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pirolisi"&gt;pirolisi veloce.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allo stato attuale, l'agricoltura può contribuire con i suoi scarti ,utilizzando questo processo, con un totale di 3,6 miliardi di litri/anno di gasolio a fronte di un fabbisogno totale in Italia di circa 40 miliardi di litri/anno;  anche considerando che il processo impieghi la metà dell'energia prodotta, resta sempre un potenziale teorico di 1,8 miliardi di litri/anno di gasolio, pari alla metà dell'obiettivo fissato dall' Unione Europea, ed il tutto senza utilizzare materia alimentare quindi senza agire sugli equilibri economici del terzo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca fotografa lo stato attuale dell'agricoltura, ma non considera che le biomasse possono essere prodotte anche quale scarto dalla fitodepurazione delle acque reflue: se si considera l'utilizzo di piante tecniche per la depurazione dei reflui fognari in almeno la metà degli 8000 comuni presenti in Italia, il dato finale è certamente riduttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/15/161il.html"&gt;l'articolo scritto da Antonio Cianciullo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia esiste, ora cerchiamo la volontà politica....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1388153627586393027?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1388153627586393027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1388153627586393027' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1388153627586393027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1388153627586393027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/04/energia-dalle-biomasse-di-scarto.html' title='ENERGIA DALLE BIOMASSE (di scarto)'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5733235618630723584</id><published>2008-04-07T10:21:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:13:36.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miniere'/><title type='text'>Come trattano le miniere altrove</title><content type='html'>Ecco una rapida carrellata sul trattamento delle zone a vocazione mineraria e dei relativi scarti messo in opera in altri paesi: alcuni esempi giungono dall'&lt;a href="http://www.vetiver.org/AUS_mining.pdf"&gt;Australia&lt;/a&gt; e riguardano miniere di : Bauxite, Carbone, Bentonite e Oro.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i livelli di tolleranza della pianta nei confronti di acidità/alcalinità, salinità, metalli pesanti, ecc., ecco alcuni &lt;a href="http://prvn.rdpb.go.th/files/technical/Mine%20Rehabilitation.pdf"&gt;dati interessanti&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5733235618630723584?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5733235618630723584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5733235618630723584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5733235618630723584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5733235618630723584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/04/come-trattano-le-miniere-altrove.html' title='Come trattano le miniere altrove'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3208322035524162560</id><published>2008-04-06T19:02:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:13:50.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miniere'/><title type='text'>Trattamento degli scarti di miniera</title><content type='html'>Nel sud della Sardegna, come in molti altri posti nel mondo, l'attività mineraria genera una notevole quantità di scarto di lavorazione che accumulandosi nel tempo, forma enormi cumuli di terra e rocciame denso di metalli pesanti che a causa di venti e piogge, penetrano nella catena alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le siepi di Vetiver tollerano bene grandi quantità di questi inquinanti, come dimostra &lt;a href="http://www.vetiver.org/AUS_mines.htm"&gt;questo studio&lt;/a&gt;, riducendo la volatilità degli scarti ed eliminando il percolato che scende in falda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un problema diverso è quello di piantumare i fianchi di queste montagne, in &lt;a href="http://www.vetiver.org/VEN_mine%20reclam.pdf"&gt;Venezuela&lt;/a&gt;, per esempio,  utilizzano dei rocciatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fitorimedio alpinistico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3208322035524162560?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3208322035524162560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3208322035524162560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3208322035524162560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3208322035524162560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/04/trattamento-degli-scarti-di-miniera.html' title='Trattamento degli scarti di miniera'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-8128120823270138015</id><published>2008-04-03T12:06:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:14:19.463+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinnovabili'/><title type='text'>UN' OCCASIONE DA NON PERDERE</title><content type='html'>Come al solito rilancio idee ed articoli che trovo in giro: anche oggi vi segnalo un pezzo del sole 24 ore inserito nell'inserto &lt;a href="http://nova.ilsole24ore.com/"&gt;Nòva&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE RINNOVABILI PERNO DELLA III RIVOLUZIONE INDUSTRIALE&lt;br /&gt;nel 2006 gli investimenti nelle energie rinnovabili, globalmente,  sono stati di 70,9 miliardi di dollari con incremento del 43% rispetto al precedente anno, e l'Italia che fa?&lt;br /&gt;Con l'arrivo di &lt;a href="http://www.industria2015.ipi.it/"&gt;Industria 2015&lt;/a&gt; qualcosa sembra muoversi, ma siamo ben lontani dall'essere in grado di raggiungere gli obiettivi previsti per il 2020 del 20% di energia sostenibile.&lt;br /&gt;Senza una politica di incentivi allargata a tutte le rinnovabili, sarà difficile farcela, rischiamo come al solito di fornire altissima tecnologia e know how per progetti da realizzarsi altrove, &lt;a href="http://www.enea.it/com/solar/index.html"&gt;Rubia docet.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-8128120823270138015?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/8128120823270138015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=8128120823270138015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8128120823270138015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/8128120823270138015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/04/un-occasione-da-non-perdere.html' title='UN&apos; OCCASIONE DA NON PERDERE'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6902448857208081534</id><published>2008-04-01T09:12:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:14:39.579+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>ACQUA!!!!!</title><content type='html'>Così tanta acqua tutto intorno a me e neanche una goccia da bere.&lt;br /&gt;Sembrerebbe una battuta,  ma rischia invece di essere il triste destino di tante zone del mondo.&lt;br /&gt;Molte altre avranno invece il problema opposto: siccità e carestia. In Italia questa seconda ipotesi vedrà maggiormente colpite le aree storicamente devolute alla produzione di cibo ed energia: in primis la pianura padana.&lt;br /&gt;I primi segnali già sono stati visti nella primavera di due anni fa, per esempio: germogli di mais schiantati ed il livello dei grandi fiumi sotto livelli minimi storici, prezzi alle stelle. Oltre ad arrecare danno diretto alle popolazioni, questa situazione minaccia anche i mercati che reagiscono innalzando i prezzi ad ogni annuncio di crisi.&lt;br /&gt;In futuro questa tendenza sarà una consolidata realtà.&lt;br /&gt;Recentemente a Cochin, nel sud dell'India, si è svolto un &lt;a href="http://www.vetiver.org/TVN_INDIA_1stWORKSHOP_PROCEEDINGS/0-Contentsa.htm"&gt;workshop internazionale&lt;/a&gt; delle associazioni di salvaguardia dell'ambiente, indetto dalla filiale indiana del &lt;a href="http://www.vetiver.org/"&gt;Vetiver Network International&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Fra i temi trattati, quello della salvaguardia delle acque è stato il principale: un dato su tutti è emerso chiaramente: le siepi vegetative di vetiver, favoriscono il ricaricarsi delle falde acquifere sotterranee, prolungano la durata di corsi d'acqua a carattere stagionale, aumentano la quantità di acqua presente nelle riserve idriche disseminate sul territorio e limitano fortemente la sedimentazione dei bacini. Dati questi che dovrebbero far riflettere non solo sul futuro dell' agricoltura in generale, ma anche sul costo dell'energia, visto che una buona parte di quella prodotta dal nostro paese, seppur poca, è di origine idroelettrica.&lt;br /&gt;Siamo sicuri che l'idroelettrico sia veramente una fonte energetica rinnovabile?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6902448857208081534?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6902448857208081534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6902448857208081534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6902448857208081534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6902448857208081534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/04/acqua.html' title='ACQUA!!!!!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-1756002164677947293</id><published>2008-02-27T08:53:00.001+01:00</published><updated>2008-09-17T08:27:58.812+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foraggi'/><title type='text'>Acque Reflue, nuovi dati</title><content type='html'>Avevo lasciato a metà il discorso sul trattamento delle acque reflue con disciolti inquinanti quali azoto e fosforo (nitrati e fosfati).&lt;br /&gt;Vorrei riprenderlo fornendo nuovi dati, più precisi ed utili a fornire un'idea di massima sul dimensionamento che questi impianti debbano avere: Watts Bridge è una ridente località nel Queensland, Australia. Lì un aereoclub gestisce i suoi reflui fognari con un'impianto di fitodepurazione che assorbe tutte le acque reflue producendo biomassa.&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.vetiver.org/"&gt;vetiver network international&lt;/a&gt; ha fornito la consulenza per realizzarlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni dati: l'ingresso nell'impianto è di 1670 litri al giorno, la lunghezza totale delle siepi assomma a 80 metri per un totale di 400 piante su 100 mq.&lt;br /&gt;L'azoto totale presente all'ingresso è di 68 mg/l mentre all'uscita è 0,095 mg/l&lt;br /&gt;Il fosforo passa da 10,6 mg/l a 0,138 mg/l.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pozzi di infiltrazione, le fosse Imhoff non svuotate, la dispersione incauta dei reflui, generano  inquinamento delle falde acquifere che in un modo o in un'altro rientra nella catena alimentare, Non necessariamente questo problema deve essere considerato un costo; può essere trasformato in una risorsa generando reddito: penso per esempio agli allevamenti, che possono abbattere i costi di produzione, incorporando questa biomassa nei pasti degli animali insieme a foraggi più pregiati come la medica.&lt;br /&gt;Una opportuna gestione con frequenti tagli migliorerà la qualità delle piante nell'assorbimento dei reflui ed al tempo stesso il sapore piccante che questo foraggio presenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sembra una buona idea....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vedere l'impianto, cliccare &lt;a href="http://www.vetiver.org/AUS-WattsBridge.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-1756002164677947293?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/1756002164677947293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=1756002164677947293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1756002164677947293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/1756002164677947293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/02/acque-reflue-nuovi-dati.html' title='Acque Reflue, nuovi dati'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7711980410920706179</id><published>2008-02-08T09:28:00.000+01:00</published><updated>2008-08-20T18:15:25.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomasse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>CELLULOSA, finalmente.........</title><content type='html'>L' energia che il sole accumula nella biomassa delle piante ha un potenziale enorme, gli scarti agricoli e le piante tecniche come il vetiver possono parzialmente risolvere l'endemica fame di energia che attanaglia l'umanità.&lt;br /&gt;Il metodo più diretto di estrarre questo potenziale è di certo la termogenerazione: essiccare la biomassa sotto un dato grado di umidità, presenta certamente meno problemi tecnici rispetto ad altri metodi più tecnologici.&lt;br /&gt;Bruciare per scaldare però, pone degli interrogativi etici stringenti circa l'origine e la qualità della biomassa che si utilizza: sebbene sia vero che il CO2 immesso in atmosfera bruciando,  non aggiunge nuove quantità del gas in esame, altre molecole potenzialmente dannose possono essere presenti qualora la biomassa utilizzata provenga da impianti di fitodepurazione, fitorimedio o prevenzione sanitaria in zone ad alto rischio di inquinamento (zone minerarie). Il contenuto di metalli pesanti fitofarmaci e veleni vari, estratto dal terreno o dalle acque, non deve essere reimmesso in atmosfera.&lt;br /&gt;Quindi viene a cadere l'ipotesi di produrre energia termica su vasta scala, utilizzando la biomassa di scarto (quindi gratis) derivata da impianti nati per altri fini (ferma restando la convenienza  perl'uso domestico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La produzione di gas dagli sfalci periodici che si possono effettuare durante il periodo attivo della pianta, presentano un altro tipo di problema: ho notato negli anni che gli sfalci utilizzati come pacciame (semplice copertura del terreno con paglia) rimangono intatti sul terreno per molto tempo; sebbene questa pacciamatura sia perfetta, ciò indica che la biomassa contiene sostanze che la rendono resistente alla marcescenza....giusto ciò che non serve per produrre gas dalla sua decomposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la biomassa è composta al &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;45.8% &lt;/span&gt; da cellulosa che altro non è se non uno zucchero complesso che, opportunamente demolito con calore (circa 40°) ed enzimi, (&lt;a href="http://www.freepatentsonline.com/5100791.html"&gt;Simultaneous Saccharification and fermentation SSF&lt;/a&gt;) produce alcoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che più ci interessano in questo ambito, sono certamente l'ETANOLO ed il METANOLO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://www.progettomeg.it/bioetanolo.htm"&gt;ETANOLO&lt;/a&gt; è un biocarburante che consente di sostituire le benzine ottenute da fonti non rinnovabili  mantenendo inalterato il tipo di motore e quindi il modello di società. Attualmente è prodotto da olio di palma in Asia, il che genera disboscamento di foreste pluviali, e da coltivazioni alimentari come Mais e Grano che, pur avendo un alto contenuto di amidi, necessita di grandi quantità di acqua (100-200 L/Kg) e fa impennare i prezzi, con ovvie conseguenze sul mercato alimentare mondiale ( sentite soprattutto nel sud del mondo). Il contenuto di etanolo insito nella biomassa del vetiver è di circa il &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;13%&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; . (&lt;a href="http://www.vetiver.com/ICV4pdfs/P09.pdf"&gt;Weerachai Nanakorn  &amp;amp; Narong Chomchalow pag.14&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://csaslirelli.scuole.piemonte.it/mediesuperiori/meccanica/mioweb/bio-metanolo.htm"&gt;METANOLO&lt;/a&gt; è un alchool che può essere fornito direttamente alle celle a combustibile (&lt;a href="http://www.dtienergy.com/italian/DMFCworks.html"&gt;DMFC&lt;/a&gt;) al posto dell'Idrogeno che, al momento sta vivendo una fase di futuribile carburante perfetto ma è affetto da problemi di magazzinaggio che necessitano di qualche anno di studio e ricerca tecnologica.&lt;br /&gt;In attesa di ottenere la microgenerazione diffusa che produrrà l'economia all'Idrogeno immaginata da &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/05_Maggio/18/rifkin.shtml"&gt;Jeremy Rifkin (Santo Subito)&lt;/a&gt;, il Metanolo può fornire la necessaria transizione culturale verso un modello di società diverso, dove si condivida l'eccesso di produzione elettrica&lt;br /&gt;individuale a mezzo di una rete di distribuzione intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi dati potrebbero sembrare, a prima vista poco interessanti se comparati a quelli di altre piante che certamente producono più amido, cellulosa, gas, ecc., ma ciò di cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;veramente&lt;/span&gt; si deve tenere conto è che la biomassa può essere ricavata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gratis&lt;/span&gt; dallo scarto di altre lavorazioni quali la depurazione delle acque reflue, la messa in sicurezza del territorio, la lotta all'erosione dei terreni, la protezione integrata di colture pregiate, e tanto altro.&lt;br /&gt;In quest'ottica non conosco soluzioni più adeguate.......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7711980410920706179?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7711980410920706179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7711980410920706179' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7711980410920706179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7711980410920706179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/02/cellulosa-finalmente.html' title='CELLULOSA, finalmente.........'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-3194381574479067182</id><published>2008-01-02T17:37:00.000+01:00</published><updated>2008-08-20T18:15:50.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>COMINCIAMO BENE!</title><content type='html'>Quest'anno, non comincero' con auspici vari ma con una utilissima notizia soprattutto per le scuole come la scuola superiore per periti agrari frequentata a Roma da Fabio, un amico di mia nipote Eleonora.&lt;br /&gt;Esiste in Sardegna un consorzio di indagine sulle biotecnologie: questo consorzio indaga l'applicazione di biotecnologie all'industria agroalimentare, biomedicina, ambiente. Utile viaggio studio che si può fare anche da casa. Passaparola.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://biotecne.freetools.it/"&gt;BIOTECNE: CONSORZIO PER LE RICERCHE E LO SVILUPPO DELLE BIOTECNOLOGIE&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-3194381574479067182?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/3194381574479067182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=3194381574479067182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3194381574479067182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/3194381574479067182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2008/01/cominciamo-bene.html' title='COMINCIAMO BENE!'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-682016924414171691</id><published>2007-11-15T09:39:00.000+01:00</published><updated>2008-08-20T18:16:08.038+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>Trattamento delle acque reflue</title><content type='html'>Il &lt;a href="http://www.vetiver.com/"&gt;Vetiver Network International&lt;/a&gt; ha prodotto una utile &lt;a href="http://www.vetiver.com/ICV4-ppt/BA05-PP.pdf"&gt;presentazione &lt;/a&gt;per quanti sono interessati alla pratica del trattamento delle acque.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vetiver.com/ICV4-ppt/BA05-PP.pdf"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-682016924414171691?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/682016924414171691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=682016924414171691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/682016924414171691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/682016924414171691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/11/trattamento-delle-acque.html' title='Trattamento delle acque reflue'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-4955162205733541709</id><published>2007-11-13T14:06:00.000+01:00</published><updated>2008-08-20T18:17:26.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Depurare le acque</title><content type='html'>Un lettore, che ringrazio, mi sollecita a perseverare, e a trattare più a fondo l'applicazione pratica al trattamento delle acque reflue; vedo che questo comincia a sollevare interesse, forse perchè i costi delle opere sono contenuti ed i benefici molteplici...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettiamo si vogliano trattare le acque di scarico della fossa IMHOFF:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base al numero di persone coinvolte, si dimensiona l'impianto scegliendo l'approccio alla materia:  produrre biomassa o ricircolare l' acqua? Le tecniche sono diverse:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo caso l'impianto consta di una siepe isolata con una guaina che contenga le piante, alimentata con una tubazione forata;  l'acqua viene esaurita dalla siepe e non c'è una uscita.&lt;br /&gt;Come si può intuire, il potenziale  connesso, è enorme, soprattutto  se la biomassa prodotta  quale scarto, viene trasformato in energia o in fertilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel secondo caso una vasca contiene le acque, queste verranno depurate tramite la permanenza delle stesse per un periodo di minimo dieci ore, questo periodo è soggetto a variare al variare della temperatura. Un  interesante riferimento può essere desunto da &lt;a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5382955"&gt;questo contributo.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente visto che si crea un'ecosistema, lo si dovrà inserire tenendo conto che in questo si consocieranno volentieri risorse e problemi quali: alghe, rane, pesci, zanzare, etc. etc. e che le acque reflue sono disciplinate da &lt;a href="http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/99152dl.htm"&gt;questo decreto.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-4955162205733541709?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/4955162205733541709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=4955162205733541709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4955162205733541709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4955162205733541709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/11/depurare-le-acque.html' title='Depurare le acque'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-669364214981843252</id><published>2007-09-25T19:05:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:17:55.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Energia dal vetiver....attendere prego</title><content type='html'>Cari tutti, la stagione di coltivazione può dirsi quasi conclusa ma per quest'anno non potro' consegnarvi i dati promessi: le piante, spostate lo scorso anno in una diversa zona del fondo, in un momento poco adatto,   non potevano dirsi debitamente cresciute; i calcoli della quantità della biomassa, non sarebbero stati attendibili. Mi rammarico di ciò e vi prometto che mi farò perdonare.......&lt;br /&gt;Detto per inciso, l'operazione di spostamento mi ha fatto perdere quasi metà della produzione; solo con molte cure sono riuscito a chiudere la stagione quasi in pareggio rispetto allo scorso anno.&lt;br /&gt;Cose che capitano quando si lavora sulla terra altrui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-669364214981843252?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/669364214981843252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=669364214981843252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/669364214981843252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/669364214981843252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/09/energia-dal-vetiverattendere-prego.html' title='Energia dal vetiver....attendere prego'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7768765446886933818</id><published>2007-06-15T08:57:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:18:10.795+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Verso la sostenibilità</title><content type='html'>Dal Sole 24 ore di giovedì 24 maggio 2007:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Da un recente studio del &lt;a href="http://www.ibimet.cnr.it/"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Ibimet&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (istituto di biometereologia del CNR presso Firenze) per favorire l'assorbimento della CO2 bisogna fare in modo che i residui agricoli si accumulino all'interno del terreno: risultato che si ottiene con le colture intercalari, che consentono al suolo di rimanere sempre protetto da uno strato di vegetazione; con arature poco profonde per impedire il contattto con l'aria della materia organica; con l'utilizzo , oggi eccessivo, di minori quantità di fertilizzanti ed interrando i residui produttivi come le stoppie.&lt;br /&gt;Applicando questi accorgimenti , i dati rilevati dall'Ibimet mostrano un aumento annuo della sostanza organica intorno all'1% che si traduce nella capacità di sequestrare annualmente più di una tonnellata di anidride carbonica, se queste tecniche fossero applicate sulla metà della superficie agricola italiana, il settore potrebbe dare un contributo significativo all'abbattimento delle emissioni di CO2. Secondo i calcoli dei ricercatori fiorentini, sarebbero assorbite 46 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 10% delle emissioni nazionali".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7768765446886933818?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7768765446886933818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7768765446886933818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7768765446886933818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7768765446886933818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/06/verso-la-sostenibilit-parte-prima.html' title='Verso la sostenibilità'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5053384117426220401</id><published>2007-05-24T17:18:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:18:29.776+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>ENERGIA</title><content type='html'>L'idea che mi rimbalza in testa da un po' di tempo è quella di usare un trinciato secco di vetiver per produrre in maniera sostenibile ed autonoma il calore necessario a riscaldare una casa in ambito rurale, per produrre la necessaria acqua calda sanitaria e fornire calore gratis a serre, piccoli caseifici, stalle e altri impianti di trasformazione normalmente presenti in una azienda agricola.&lt;br /&gt;Questo nobile obiettivo può essere raggiunto usando alcuni accorgimenti: il riscaldamento domestico dovrà essere del tipo a bassa temperatura (le serpentine poste sotto il pavimento sono più efficienti), sarà necessario un accumulatore di calore di buone dimensioni, un locale tecnico da utilizzare come centrale termica e soprattutto servirà una caldaia capace di trasformare l'abbondante biomassa.&lt;br /&gt;Naturalmente la produzione della biomassa potrebbe essere un sottoprodotto che giunge  da un altro uso della pianta nell'azienda, come per esempio la depurazione delle acque reflue o il consolidamento di un pendio franoso.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RlWu6ZF1uiI/AAAAAAAAACc/W5g2pTDml8Q/s1600-h/av-1266328.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RlWu6ZF1uiI/AAAAAAAAACc/W5g2pTDml8Q/s200/av-1266328.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068149273866385954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa caldaia esiste: si tratta di una caldaia&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;onnivora &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;cioè del tipo a cui si può fornire sia il classico pellet (che sta diventando piuttosto costoso), sia scarti di frantoio, gusci di noci, nocciole, mandorle, vinacce, mais, cereali e tanto altro, purché combustibili e con un basso tasso di umidità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Inoltre, con l'eccedenza di calore, si può produrre corrente da rivendere alla rete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Questa stagione di coltivazione sarà quindi interamente devoluta alla raccolta di informazioni ed alle necessarie prove in campo per giungere a questo risultato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51); font-weight: bold;"&gt;Ecco quindi perché imballare il vetiver.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5053384117426220401?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5053384117426220401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5053384117426220401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5053384117426220401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5053384117426220401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/05/energia.html' title='ENERGIA'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RlWu6ZF1uiI/AAAAAAAAACc/W5g2pTDml8Q/s72-c/av-1266328.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-6328252441584964062</id><published>2007-05-24T17:10:00.001+02:00</published><updated>2008-08-24T19:12:00.461+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coltivazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><title type='text'>Non è facile</title><content type='html'>&lt;div  style="border: 0px none ; overflow: auto; margin-top: 25px; min-height: 50px; width: 456px; line-height: 16.8px; float: none; text-align: justify;font-size:11px;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=i2ztk81SBuc"&gt;&lt;/a&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/i2ztk81SBuc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/i2ztk81SBuc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non sembra essere affatto facile &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=i2ztk81SBuc"&gt;imballare vetiver&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;la necessità di farlo può andare oltre il&lt;br /&gt;desiderio di costruire una casa:&lt;br /&gt;in primo luogo l'erba falciata e lasciata&lt;br /&gt;essiccare a terra deve essere trinciata,&lt;br /&gt;passando più volte un trattore con&lt;br /&gt;decespugliatore, poi la ranghinatura per&lt;br /&gt;formare delle andane da raccogliere con&lt;br /&gt;l'imballatrice.&lt;br /&gt;L'erba è molto rigida e facilmente impasta&lt;br /&gt;la macchina che per essere liberata dal&lt;br /&gt;groviglio di steli necessita di molto lavoro&lt;br /&gt;di braccia.&lt;br /&gt;L'autore del video dice che se si è fortunati&lt;br /&gt;si può imballare un'andana lunga una decina&lt;br /&gt;di metri prima che la macchina si blocchi......&lt;br /&gt;D'altro canto, un utente commenta il video&lt;br /&gt;sostenendo che alcuni errori sono stati fatti&lt;br /&gt;e che il risultato potrebbe essere migliore.&lt;br /&gt;In definitiva devo dedurre che molte altre&lt;br /&gt;prove dovranno essere condotte prima&lt;br /&gt;di poter affermare che un comodo metodo di&lt;br /&gt;raccolta è stato individuato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;Ma perché imballare il vetiver?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-6328252441584964062?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/6328252441584964062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=6328252441584964062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6328252441584964062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/6328252441584964062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/05/non-facile.html' title='Non è facile'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7761590276055866614</id><published>2007-05-21T11:31:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:19:12.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='applicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Nuove frontiere: Case di paglia</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;Come già segnalato in passato dal  &lt;a href="http://vogliaditerra.com/"&gt;Contadino,&lt;/a&gt; nella &lt;a href="http://www.vogliaditerra.com/archivio/cat_energia.html"&gt;sezione Energia.....&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;é pratica corrente costruire case i cui muri siano fatti di paglia pressata: il signor &lt;a href="http://www.atelierwernerschmidt.ch/brbauablauf.html"&gt;werner schmidt&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è un maestro nel campo perché unisce un bellissimo design al risparmio energetico dovuto al totale isolamento ed al basso costo del materiale da costruzione.&lt;br /&gt;Un canadese, per la prima volta al mondo, ha realizzato delle prove per la costruzione di muri maestri (con una tecnica diversa dal sig. Schmidt) con balle di vetiver.&lt;br /&gt;Le classiche balle squadrate vengono sistemate, contenute da una rete metallica e cementate.&lt;br /&gt;Ecco la &lt;a href="http://picasaweb.google.com/Cory.Vitt"&gt;galleria fotografica&lt;/a&gt; dell'operazione, comprensiva di test di compressione e monumento finale:&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7761590276055866614?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7761590276055866614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7761590276055866614' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7761590276055866614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7761590276055866614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/05/nuove-frontiere-case-di-paglia.html' title='Nuove frontiere: Case di paglia'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-5239184099962349526</id><published>2007-05-09T13:43:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:19:43.731+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>Spazio Libera-Mente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RkG1n9d75_I/AAAAAAAAACE/NX14PyF2E6k/s1600-h/gse_multipart24445.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RkG1n9d75_I/AAAAAAAAACE/NX14PyF2E6k/s200/gse_multipart24445.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062527154260797426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi aggiungo il link del blog di una mia amica che riesce ad incollare le immagini più diverse suscitando l'idea di una storia che non ha confini: gli sguardi e le idee che lei racconta sono molto molto particolari:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://spazioliberamente.blogspot.com/"&gt;                        spazio libera-mente                                                      &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Promette molto bene.... Vai Ragnetto, ti teniamo d'occhio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-5239184099962349526?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/5239184099962349526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=5239184099962349526' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5239184099962349526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/5239184099962349526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/05/spazio-libera-mente.html' title='Spazio Libera-Mente'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RkG1n9d75_I/AAAAAAAAACE/NX14PyF2E6k/s72-c/gse_multipart24445.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-7511500987048490182</id><published>2007-05-07T10:05:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:20:02.674+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>ABBIAMO UN VINCITORE|</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/Rj7f8dd75-I/AAAAAAAAAB8/3Xj1nYTMwgc/s1600-h/erbario.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/Rj7f8dd75-I/AAAAAAAAAB8/3Xj1nYTMwgc/s200/erbario.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061729261006350306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Contadino ovvero Ste ( &lt;a href="http://www.vogliaditerra.com/"&gt;voglia di terra&lt;/a&gt;  ) si è aggiudicato il premio in palio per la prima edizione del premio "Giulio Tramellino".&lt;br /&gt;La fornitura di piante gli giungerà a casa nel momento in cui deciderà di metterle a dimora probabilmente in autunno.&lt;br /&gt;L'applicazione prevista sarà quella di fare assorbire alle piante l'eccesso di acqua che viene scaricato dalla fossa settica:&lt;br /&gt;Sarà necessario fare uno scavo profondo una cinquantina di centimetri con una leggera pendenza e lungo 5-6 m, isolarlo dal terreno con una guaina plastica, ricoprire il tutto inserendo sul fondo uno strato di pietrisco di circa 10 cm e sistemare una fila di piante spaziandole di  30-50 cm circa.&lt;br /&gt;La biomassa così prodotta potrà essere: pasto di asini al pascolo o capre e pecore in ovile, oppure far funzionare una caldaia onnivora per diverse settimane in inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure si potrà rimirare compiaciuti la densa siepe sapendo di non essere più fra quelli che inquinano le falde.&lt;br /&gt;COMPLIMENTI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-7511500987048490182?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/7511500987048490182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=7511500987048490182' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7511500987048490182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/7511500987048490182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/05/abbiamo-un-vincitore.html' title='ABBIAMO UN VINCITORE|'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/Rj7f8dd75-I/AAAAAAAAAB8/3Xj1nYTMwgc/s72-c/erbario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6979401662132342220.post-4519013736520537822</id><published>2007-04-12T19:23:00.000+02:00</published><updated>2008-08-20T18:20:24.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>ULTIMORA !</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RlR-GZF1ugI/AAAAAAAAACM/XJBEhKSVgGY/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RlR-GZF1ugI/AAAAAAAAACM/XJBEhKSVgGY/s200/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067814128978344450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' di oggi la notizia che l'&lt;a href="http://www.univ.trieste.it/"&gt;università di Trieste&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;e particolarmente il  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Centro Interdipartimentale di Gestione e Recupero Ambientale&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ha acquisito un buon numero di piantine per approfondire lo studio della sua applicazione alla bonifica ambientale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questa a mio avviso è una notizia particolarmente incoraggiante in quanto l'applicazione del vetiver&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt; incomincia a destare l'attenzione scientifica che merita anche nel nostro paese.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6979401662132342220-4519013736520537822?l=diariodellacoltivazione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/feeds/4519013736520537822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6979401662132342220&amp;postID=4519013736520537822' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4519013736520537822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6979401662132342220/posts/default/4519013736520537822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diariodellacoltivazione.blogspot.com/2007/04/22-ultimora.html' title='ULTIMORA !'/><author><name>Il Seminatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01428295392600878181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/-md0MbZi77Pw/Ti_KBn908eI/AAAAAAAABLI/js9wYk9CmCE/s220/Marco%2B1997.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4wEG92-y4h0/RlR-GZF1ugI/AAAAAAAAACM/XJBEhKSVgGY/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
